Stephane Peterhansel si aggiudica una Dakar in lutto

Stephane Peterhansel si aggiudica una Dakar in lutto

Stephane Peterhansel tra le auto e Kevin Benavides tra le moto sono i campioni della Dakar 2021. La quattordicesima (ottava nella categoria auto) del francese e la prima vittoria in carriera dell’argentino passano però in secondo piano davanti alla terribile notizia della morte di Pierre Cherpin: fatali le conseguenze della caduta nella settima tappa, il biker è deceduto nel trasferimento dall’Arabia Saudita alla Francia.

Nessuna sorpresa nell’ultima frazione nella più importante categoria a quattro ruote della Dakar: la vittoria finale va infatti a Stephane Peterhansel, campione di costanza nell’edizione di quest’anno e vincitore per la quattordicesima volta (record assoluto aggiornato) del rally-raid, conquistato per l’ottava volta nella categoria auto, a trent’anni esatti dalla Parigi-Tripoli-Dakar vinta nel 1991 sulle due ruote, in sella alla Yamaha.

A ‘Mister Dakar’, alfiere del team X-Raid Mini Jcw assistito dal navigatore Edouard Boulanger, non serve forzare nella frazione che riporta i piloti a Jeddah due settimane dopo il prologo nella seconda città più popolosa dell’Arabia Saudita: a vincere la tappa di oggi, infatti, è il compagno di squadra Carlos Sainz, che sigilla in questo modo il terzo posto assoluto e il quinto podio in una corsa che ha vinto per tre volte nella sua carriera, l’ultima lo scorso anno.

Nulla da fare per l’unico pilota che, almeno sulla carta, avrebbe potuto impensierire Peterhansel per la vittoria finale, Nasser Al-Attiyah (Toyota Gazoo Racing): il qatariota rosicchia 40” al francese, troppo poco rispetto al quarto d’ora che aveva ancora da recuperare. Ad Al-Attiyah resta comunque la soddisfazione del nono podio in carriera alla Dakar (tre le vittorie) e del più alto numero di tappe vinte fra le auto nell’edizione appena conclusa, ben sei su tredici (prologo compreso).