Sono sessanta gli iscritti al Rally Italia Sardegna

Sono sessanta gli iscritti al Rally Italia Sardegna, un numero che poteva essere superiore (si contano diversi esclusi), se non fosse per un tetto massimo di iscritti posto dall’organizzazione. Un limite imposto per motivi di sicurezza e organizzativi, in quanto il rischio che coda della gara fosse ripresa dalla testa nel secondo giro di prove era possibile. Saranno venticinque le nazioni che avranno almeno un loro pilota-navigatore al via della gara Italiana, segno che gli sterrati sardi sono molto apprezzati anche dai piloti d’Oltre Alpe, a far la parte del leone l’Italia con 15 equipaggi, seguita da Francia con sette e Finlandia con sei.

Tra le vetture Rally1, rispetto al precedente round in Portogallo, l’unica novità è il ritorno di Esapekka Lappi che riprenderà possesso della sua Yaris Rally1 dopo averla ceduta al francese Ogier in Portogallo. Per il resto confermatissime le restanti line-up con Dani Sordo al volante della terza i20 Rally1 e la conferma di Adrien Fourmaux con la Puma, proprio in Portogallo e in Sardegna il francese si giocherà le ultime fiches di una stagione iniziata malissimo.

Grandi sfide sono attese nel WRC2 Open che conta ben trentacinque iscritti, un numero record per la gara Italiana. Al via tutti i maggiori pretendenti al titolo da Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia Rally2) a Yoan Rossel (Citroen C3 Rally2), passando per Nikolay Gryazin (Skoda Fabia Rally2), Teemu Suninen (Hyundai i20 Rally2), Jari Huttunen (Ford Fiesta Rally2) e Eric Camilli (Citroen C3 Rally2). Nel WRC2 Junior sono attese battaglie interessantissime tra i fratelli Bruno e Marquito Bulacia (Skoda Fabia Rally2), il ceco Eric Cais (Ford Fiesta Rally2) e il debuttante Sami Pajari (Skoda Fabia Rally2). Tra i masters Mauro Miele (Skoda Fabia Rally2) cerca l’allungo nella generale, ma dovrà vedersela contro il tedesco Armin Kremer, pilota andato sempre molto forte in Sardegna.

Nel WRC3 Open, sfida a quattro con il nostro Enrico Brazzoli, che andrà a caccia del terzo podio stagionale dopo quelli conquistati al Montecarlo e in Croazia. Diversi i debutti iridati, tra questi spiccano quelli dei tre equipaggi sardi: Gian Paolo Fosci e Angelo Tendas; Gianluca Mara e Veronica Cottu; Lorenzo Vacca e Francesco Fois e i fratelli Giacomo e Davide Spanu, tutti al via con vetture 2WD, così come il belga Timothy Van Parijs, al suo debutto in Sardegna.