Serbatoi di sicurezza

Kevin Hegyes dice no ai serbatoi di sicurezza: un danno per lo sport

Il presidente della XRT Scuderia, Kevin Hegyes, è in totale disaccordo con le scelte federali sull’obbligo dei serbatoio di sicurezza (ne abbiamo parlato qui). Quella espressa da Hegyes è un’opinione di forte dissenso riguardo alla delicata tematica, che si è materializzata sotto forma di lettera aperta inviata al presidente Aci Sport, Angelo Sticchi Damiani, al Consiglio Sportivo Nazionale Aci Sport e pure ai rappresentanti dei piloti in seno al federazione.

“In relazione alle novità regolamentari pubblicate sul sito ACI Sport in data 15/12 u.s. (obbligo di installazione dei serbatoi di sicurezza su tutte le vetture partecipanti a gare rally, slalom, cronoscalata, etc.) sono a rappresentare il più totale dissenso, unito ad un forte senso di spaesamento, proveniente dai miei tesserati”, scrive il numero uno della XRT Scuderia.

“Dissenso in quanto l’obbligo porterebbe i numerosissimi possessori di vetture impossibilitate ad ospitare detto dispositivo a dover sacrificare il proprio veicolo e gli altrettanto numerosi possessori di vetture attualmente sprovviste del serbatoio di sicurezza ad eseguire una modifica il cui costo supera il valore stesso del veicolo. In entrambi i casi, l’ovvia conseguenza è la definitiva cessazione dell’attività sportiva da parte di una schiera notevole di appassionati”.

“Spaesamento dovuto al fatto che già nel 2017 detto obbligo del Serbatoi di Sicurezza era stato palesato e rimosso solo a ridosso delle competizioni previste per l’anno successivo, creando notevoli disguidi ai licenziati – scrive Hegyes -. La soluzione allora intrapresa, la creazione dei gruppi “Produzione di Serie” e “Produzione Evoluta”, fu senz’altro la più ragionevole. Ora, a distanza di pochi anni, la sensazione che emerge dai nostri tesserati è la medesima del 2017, aggravata dall’incapacità assoluta di concepire cosa possa essere cambiato da allora, fermo restando che i numeri confermano ancora una forte prevalenza di vetture non dotate di serbatoio di sicurezza negli elenchi iscritti delle gare appena concluse, a testimonianza di chi realmente rappresenti le colonne su cui poggia il motorsport italiano, fermo restando che la sicurezza dei licenziati non viene minimamente intaccata”. 

“Focalizzandoci in particolare sul settore “rally”, la disciplina sta attraversando un momento di difficoltà mai visto prima; difficoltà che non potrà essere risolta con un cospicuo aumento dei costi. Anzi, questa procedura non farà altro che far naufragare definitivamente il nostro amato sport – prosegue Hegyes -. La scrivente Scuderia sposa e condivide le tesi già espresse da altri colleghi, aventi per oggetto sia il settore “rally” che altri ambiti del motorsport italiano, secondo cui imporre indiscriminatamente obblighi di questo tipo andrebbe a danneggiare pesantemente lo sport in termini di iscritti e di spettacolo offerto. Alla luce di quanto sopra, con la presente si richiede urgente rimozione degli obblighi appena pubblicati, una revisione generale delle novità regolamentari ed un incontro tra una rappresentanza ACI Sport ed i rappresentanti delle Scuderie al fine di valutare le eventuali soluzioni più adatte”.