,

Gilardoni e Gino vincono il Rally del Ticino

gilardoni

Cinque, i primati fatti registrare da Kevin Gilardoni: un en plein che ha confermato la bontà della collaborazione tra Gino WRC Invest ed il pilota, tra i protagonisti del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Una comunione d’intenti suggellata con il raggiungimento del massimo obiettivo, prefissato al momento di calcare la pedana di partenza di Chiasso.

È andato in archivio tra i brindisi, il fine settimana agonistico di Gino WRC Invest. La struttura torinese si è resa assoluta protagonista sulle strade del Rally del Ticino, appuntamento che ha visto impegnato Kevin Gilardoni al volante della Citroën C3 WRC Plus del marchio cuneese (nella foto Auto Pics), esemplare condiviso con Corrado Bonato. All’esordio sulla vettura, il pilota italo-svizzero ha interpretato al meglio le sue caratteristiche concretizzando – con una performance crescente – il quinto “alloro” sulle strade del Cantone Ticino, risultato che gli ha permesso di eguagliare il record di vittorie espresso dalla storia della manifestazione.

Cinque, i primati fatti registrare da Kevin Gilardoni: un en plein che ha confermato la bontà della collaborazione tra Gino WRC Invest ed il pilota, tra i protagonisti del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Una comunione d’intenti suggellata con il raggiungimento del massimo obiettivo, prefissato al momento di calcare la pedana di partenza di Chiasso.

“Alla prima occasione di utilizzo di un esemplare WRC Plus, credo di potermi ritenere soddisfatto a pieno dell’esperienza – il commento di Kevin Gilardoni – una vettura che ho conosciuto in venticinque chilometri di test pre gara, fondamentali nell’approccio alla sua tipologia di guida. Il rally, più che uno sport individuale, lo considero di squadra ed è per questo motivo che tengo a ringraziare il team Gino Rally Invest per l’opportunità mettendomi a disposizione una vettura perfetta. Durante la gara abbiamo adottato diverse soluzioni di setup riscontrando miglioramenti sensibili in termini prestazionali. La vittoria non è mai stata in discussione ma ritengo che sia più facile interpretare al 100% una vettura di classe Rally2 che arrivare ad un 80% con una WRC Plus. Avevo sentito parlare di queste vetture ma, ciò che mi ha stupito, è la velocità con la quale arrivano le curve; pur correndo nel GT3 ed avendo confidenza con questo aspetto, credo dovrò adattare all’occasione un sistema di stesura note adeguato a questo tipo di vettura. Come prima esperienza, non posso che ritenermi entusiasta delle sue caratteristiche, è stato bellissimo vincere sulle strade di casa davanti ai miei partner locali”.