Aci Sport

Cambia il protocollo anti-Covid Aci Sport: ecco la guida

Cambia il protocollo anti-Covid Aci Sport. Ma come cambia? Cosa prevede? Come è stato modificato rispetto al passato in un momento in cui in tutta Italia sembrano allentarsi le normative anti-pandemia?

Le nuove linee guida linee guida sono state aggiornate con il DPCM dell’11 giugno 2020, art.1 lettera e), con i successivi DPCM del 7 maggio 2021 e 1 giugno 2021 e con i decreti-legge 24 dicembre 2021, n. 221, 30 dicembre 2021, n. 229 , 7 gennaio 2022 n. 1 e 24 marzo 2022 n. 24.

“Il settore sportivo dell’automobilismo, sport individuale, in base all’analisi di rischio per discipline sportive, attualmente in fase di indagine da parte dell’FMSI in Italia e dall’omologa Associazione dello Sport in USA – premette il documento federale – evidenzia dei parametri di basso rischio di diffusione del virus, così come tutti i cosiddetti “contactless sports” e quindi proponibile per una ripresa delle attività, pur rispettando le norme di protezione per se stessi e gli altri. Le gare automobilistiche, per definizione “outdoor”, possono essere svolte su impianti fissi (Autodromi o Kartodromi) o su percorsi stradali, per quanto riguarda le specialità quali i rally, le gare in salita, ronde, slalom, fuoristrada, ecc…”.

“L’utilizzo diffuso dei dispositivi di protezione individuale da parte di tutti gli addetti, i controlli del rispetto delle disposizioni da parte di personale preposto e la presa di coscienza dell’importanza del comportamento sociale di tutti i presenti alla manifestazione consentono una ripartenza limitando i rischi di contagio – prosegue il documento federale -. La digitalizzazione di alcune attività proprie della gara (briefing con i piloti, verifiche sportive, albo di gara ecc.) elimina il rischio di concentrazione di persone così come l’utilizzo di App specificatamente sviluppate per il motorsport può essere preso in esame, nel rispetto della privacy, per il tracciamento temporaneo degli addetti anche per i 15 giorni successivi alla manifestazione. La previsione di una sorta di triage all’ammissione all’Area Protetta secondo i dettami del protocollo con un controllo preventivo e durante la permanenza di tutta la manifestazione, consente l’individuazione, la mappatura, nonché il monitoraggio di tutti i partecipanti ed addetti alla gara”.

Nel nuovo documento approvato da Aci Sport si legge che, al fine di garantire le distanze sociali ed evitare gli assembramenti, sono state attivate le seguenti iniziative:

  1. Riduzione del numero di addetti per ciascun team/service presente nell’evento in modo da consentire il più ampio distanziamento sociale.
  2. Implementazione di iniziative per evitare le possibili attività causa di assembramenti da parte degli operatori sportivi (verifiche, allestimenti, parco chiuso, briefing, premiazioni, etc.); molte di queste attività, utilizzando le attuali possibilità digitali, sono state riviste, altre sono state parzialmente ridimensionate.
  3. Le competizioni e gli eventi federali possono essere aperti al pubblico con accesso consentito esclusivamente alle persone munite di certificazione verde (Green Pass base o superiore) e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. In base all’andamento epidemiologico e per eventi di preminente interesse nazionale e internazionale la modalità di accesso può essere modificata dal Sottosegretario con delega in materia di Sport, sentito il Ministero della Salute.
  4. Nelle gare che si svolgono su strada l’Organizzatore farà azione di sensibilizzazione per il mantenimento del distanziamento sociale e dal rispetto della normativa sanitaria vigente. Su tali presupposti sono stati definiti alcuni punti fondamentali per garantire ulteriormente lo svolgimento della gara sia in circuito che su strada.

Green pass e accessi

In pratica, viene reintrodotto il green pass base (anche tampone). Il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, all’art. 8 ha modificato l’art.4 quinquies del decreto legge 1° aprile 2021, n. 44. Pertanto, a partire dal 1° aprile e fino al 30 aprile 2022, alle persone che abbiano compiuto 50 anni ricadenti nell’obbligo vaccinale che svolgano una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso ai luoghi in cui l’attività è svolta, di essere in possesso ed esibire una delle certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione, guarigione o test (c.d. certificazione verde “base”). Con decorrenza 1° aprile e fino al 30 aprile 2022, sulla base delle indicazioni contenute nella predetta tabella, è consentito l’accesso alle aree protette mostrando presso il Centro Accrediti (di cui al paragrafo successivo) il Green Pass (certificazione verde COVID-19) in modalità elettronica/cartacea. Da tale obbligo sono escluse le persone di età inferiore ai dodici anni o esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

L’Organizzatore, in quanto responsabile della manifestazione sportiva, deve inserire nel Piano di Emergenza Sanitaria (PES) l’obbligo del Green Pass secondo le indicazioni contenute nella precedente tabella per la partecipazione alla manifestazione a qualsiasi titolo (Concorrente, Ufficiale di Gara ecc.). Di tale obbligo l’Organizzatore deve dare comunicazione sin dall’apertura delle iscrizioni. Per verificare la validità e l’autenticità dei Green Pass “base” in modalità elettronica/cartacea gli Organizzatori devono necessariamente scaricare l’App VerificaC19 rilasciata dal Ministero della salute, che può essere utilizzata solo dai soggetti “verificatori” ovvero da coloro che sono deputati al controllo delle certificazioni verdi COVID-19 durante la gara.

Al Centro Accrediti potrà accedere solo il referente di ogni partecipante (Concorrente/Service). Nel periodo 1° aprile – 30 aprile 2022 nel Centro Accrediti l’accesso è consentito esclusivamente ai soli possessori del Green Pass “base” in modalità elettronica/cartacea nonché al referente del team in possesso dei QR code cartaceo dei partecipanti. L’Organizzatore provvederà a controllare che l’accesso venga regolamentato per mantenere il distanziamento sociale e posizionerà appositi dispenser di soluzione idroalcolica per la disinfezione delle mani. Coloro che accederanno nel centro accrediti dovranno disinfettarsi le mani ed indossare la mascherina. Tra le novità è previsto l’eventuale verifica della validità e autenticità dei Green Pass “base” in modalità elettronica/cartacea attraverso l’utilizzo della App VerificaC19 (qualora accedano ospiti e autorità);

Norme comuni

Ogni partecipante dotato di licenza italiana, accedendo alla propria “Area Riservata” del sito della Federazione www.acisport.it effettua la pre-iscrizione alla gara, controllando che i propri dati anagrafici, le indicazioni e le scadenze relative alla patente di guida, alla tessera ACI ed al certificato medico siano esatte (vedi anche http://acisport.it/it/acisport/news/comunicati/61329/preiscrizioni-online-alle-gare-automobilistiche).

I Concorrenti/Conduttori dotati di licenza straniera devono scaricare i moduli dal sito www.acisport.it o dal sito dell’Organizzatore, compilarli debitamente ed inoltrarli via mail insieme ai seguenti documenti:

  • Licenza in corso di validità
  • Fiche Medica
  • Autorizzazione ASN di appartenenza
  • Documento d’identità
  • Patente di guida (no nelle gare in circuito chiuso)

In caso di pilota minorenne, certificato patria potestà, e copia dei documenti di identità dei genitori.

Il pagamento deve essere effettuato nelle modalità previste dall’Organizzatore. L’iscrizione si intende perfezionata quando la tassa sarà stata pagata. Il Concorrente PG o PF dovrà inviare un elenco riportante il nominativo del referente che si recherà presso il centro accrediti ed i restanti nominativi di coloro che dovranno accedere all’Area Protetta sulla base del numero indicato nei rispettivi protocolli (conduttore/i, meccanici, etc.). I Service (Gommisti, Fornitori di Carburante, Ufficiali di Gara, Cronometristi, Media, Operatori TV, Fotografi, Tracking e personale dell’Organizzazione) dovranno inoltrare, con le stesse modalità di cui sopra, il loro referente e l’elenco del proprio personale.

L’Organizzatore dovrà prevedere un centro accrediti. I referenti dei partecipanti saranno gli unici che potranno accedere al centro accrediti; l’Organizzatore provvederà a controllare che l’accesso venga regolamentato per mantenere il distanziamento sociale. Nel centro accrediti gli addetti dell’Organizzatore provvederanno a:

  • Identificazione del referente dei partecipanti (Concorrente/Service);
  • Verifica della validità e autenticità dei Green Pass in modalità elettronica/cartacea attraverso l’utilizzo della App VerificaC19;
  • Consegna dei pass (utilizzare braccialetti);
  • Consegna del materiale da utilizzare per la gara;
  • Misurazione della temperatura corporea;

In prossimità dell’ingresso di ciascuna Area Protetta saranno allestite specifiche strutture di accesso (“Area Triage”). Tale area sarà delimitata e controllata dall’Organizzatore che consentirà l’ingresso ai soli partecipanti in possesso di regolare pass braccialetto. Presso l’Area Triage, alla presenza degli addetti dell’Organizzatore, adeguatamente protetti, ciascun Partecipante:

  • Disinfetterà le mani utilizzando l’apposito dispenser di soluzione idro-alcolica predisposto dall’Organizzatore;
  • Indosserà una mascherina chirurgica, fornita dall’Organizzazione nel caso in cui ne fosse sprovvisto;
  • Rispetterà la distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Identificazione dei componenti del team/service attraverso l’esibizione del pass precedentemente ritirato presso il Centro Accrediti;
  • Misurazione della temperatura corporea;

In caso di documentazione incompleta e/o non corretta non viene consentito l’ingresso in Area Protetta.

Tutti coloro che richiederanno di accedere nell’Area Protetta devono essere in possesso dei sistemi di protezione individuali, previsti dalla normativa vigente, in misura adeguata atta a garantire la copertura integrale dell’intera manifestazione. Non sarà consentito l’ingresso in Area Protetta alle persone sprovviste dei sistemi di protezione individuale.

L’Area Protetta verrà gestita garantendo il rispetto delle normative sanitarie vigenti (strutture distanziate per garantire la distanza sociale, etc.). Tutto il personale dovrà essere, obbligatoriamente, provvisto delle protezioni sanitarie previste. Ogni struttura di assistenza tecnica dovrà essere distanziata di almeno un metro dalla struttura successiva.

I Team, assicureranno la sanificazione giornaliera delle proprie vetture da gara e degli spazi di assistenza tecnica utilizzando prodotti chimici detergenti.

L’Organizzatore assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione contestuale alle necessità dei locali tecnici, degli ambienti di servizio, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni. Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali dell’evento si procederà alla pulizia e sanificazione.

L’organizzatore comunica le applicazione delle disposizioni più recenti delle Autorità Sanitarie relative al propria Manifestazione Sportiva, da osservare, con coscienza, durante tutto l’evento. In tale comunicazione verrà riportato il nominativo del Covid Manager.

Tale comunicazione dovrà essere consegnata al centro accrediti, essere pubblicata nell’albo di gara ed esposta nei luoghi comuni. Le eventuali trasgressioni sono sanzionate dai Commissari Sportivi.

L’Organizzatore deve prevedere un albo di gara fisico ed un albo di gara virtuale. La documentazione inserita nell’albo virtuale di gara deve essere in pdf e scaricabile (es. RPG, Decisioni, Classifiche, etc.). Farà fede l’orario di esposizione scritto sul documento che viene pubblicato.

– Partecipanti con Licenza Italiana:

Coloro che si sono iscritti seguendo la procedura on-line avranno già effettuato le loro verifiche sportive. L’Organizzatore può richiedere eventuali integrazioni in caso di documentazione mancante o scaduta (es. certificato medico, etc.).

– Partecipanti con Licenza Straniera:

La verifica, nel rispetto delle vigenti norme sanitarie, verrà effettuata presso la Segreteria di Gara. L’Organizzatore può richiedere eventuali integrazioni in caso di documentazione mancante o scaduta (es. certificato medico, etc.). L’elenco dei verificati viene pubblicato sull’albo di gara virtuale. Non è consentito l’accesso all’Area Protetta a coloro che non risultino essere verificati.

E’ messa a punto una procedura di Certificazione Tecnica Annuale che permette di ridurre le verifiche tecniche ante-gara. Eventuali ulteriori verifiche tecniche (punzonature, etc.) potranno essere disciplinate dai regolamenti di ogni singolo settore. Le eventuali verifiche a campione di fine gara, previste dalla procedura di cui sopra, vengono effettuate nei locali verifiche rispettando le normative sanitarie vigenti. I locali adibiti alle verifiche tecniche potranno rispettare un orario di apertura che è pubblicato nell’informativa ai partecipanti.

Il Briefing con i conduttori e con gli Ufficiali di Gara da parte del Direttore di Gara potrà essere effettuato con le seguenti modalità:

  • video conferenza dedicata;
  • in sala briefing nel rispetto del distanziamento sociale e quindi frazionando il numero dei piloti in più turni.

Le note relative al briefing saranno pubblicate sull’albo virtuale di gara. In alternativa potrà essere distribuito in materiale cartaceo presso il centro accrediti.

Devono essere rispettati i protocolli sanitari vigenti. Dovranno essere adottate delle protezioni in plexiglass per separare gli operatori dell’Organizzatore dalle persone che vi faranno accesso.

Devono essere rispettati i protocolli sanitari vigenti. Solo il personale autorizzato può accedervi munito dei dispositivi di protezione individuale. Inoltre, per comunicare con il direttore sportivo di ciascun Team,si potranno utilizzare sistemi quali: whatsapp, radio, etc.

Deve essere prevista la presenza di almeno un Addetto alle Relazioni con i Concorrenti, di comprovata esperienza, che svolga un ruolo di mediazione in ogni momento tra la direzione gara ed i partecipanti.

Devono essere rispettati i protocolli sanitari vigenti. Solo il personale autorizzato può accedervi munito dei dispositivi di protezione individuale. L’Organizzatore deve prevedere locali separati per la Segreteria e per il Collegio dei Commissari Sportivi/Giudice Unico e se necessario predisporre delle separazioni in plexiglass come avviene in negozi, uffici, etc. Il numero max di persone che possono essere presenti nella stanza sarà stabilito in osservanza del distanziamento sociale e delle vigenti normative sanitarie. Tale numero dovrà essere sempre rispettato anche quando ci saranno attività che prevedono la presenza di partecipanti alla competizione (max 2). Dove non fosse possibile prevedere locali adeguati alle normative vigenti l’Organizzatore dovrà prevedere l’utilizzo di più stanze e collegarle con sistemi digitali adeguati per garantire la presenza degli aventi diritto.

Durante tutta la manifestazione devono essere rispettati i protocolli sanitari vigenti (mantenere le distanze sociali, utilizzare le mascherine e gli altri dispositivi di protezione individuale).

L’Organizzatore deve prevedere spazi adeguati nel rispetto delle norme sanitarie vigenti in relazione anche alla distanza sociale tra individui. I Cronometristi devono essere muniti dei dispositivi di protezione individuale; inoltre devono essere in possesso del Green Pass per la relativa verifica, sottoponendosi alla misurazione della temperatura corporea.

Le vetture, al termine delle prove ufficiali e delle gare, devono essere portate in parco chiuso. La movimentazione dei piloti deve essere effettuata su disposizione dei commissari e allo stesso modo deve essere effettuato il ritiro delle vetture. Deve essere organizzato affinché ogni partecipante, dopo aver parcheggiato la propria vettura seguendo le indicazioni degli Ufficiali di Gara addetti, possa lasciare velocemente l’area mantenendo le necessarie distanze interpersonali con gli altri piloti. I piloti, quando toglieranno il casco, devono indossare immediatamente la mascherina.

La premiazione, essendo un momento di grande assembramento ed al fine di garantire il distanziamento sociale, non può essere effettuata nei modi fin qui adottati. La distanza tra ciascun premiato deve essere non inferiore ad un metro. I premi di onore verranno posizionati in modo da essere raccolti direttamente dai piloti premiati. L’Organizzatore dovrà prevedere un’area media alla quale potranno accedere un numero massimo di operatori fotografici/tv tali da garantire il rispetto delle distanze sociali.

Il disallestimento dell’Area Protetta dovrà essere gestito garantendo il rispetto delle normative sanitarie vigenti. Il deflusso, effettuato in sicurezza, dovrà essere vigilato al fine di evitare assembramenti.

Tutti gli Ufficiali di Gara devono essere muniti dei dispositivi di protezione individuale e devono essere in possesso del Green Pass per la relativa verifica, sottoponendosi alla misurazione della temperatura corporea. L’Organizzatore dovrà dotare tutti gli Ufficiali di Gara dei sistemi di protezione individuali in vigore, secondo le ordinanze della regione dove si svolge la manifestazione, ed in misura adeguata atta a garantire la copertura integrale dell’intera manifestazione.

Le competizioni e gli eventi federali possono essere aperti al pubblico con accesso consentito esclusivamente alle persone munite di certificazione verde (Green Pass base). L’Organizzatore dovrà provvedere alla verifica della validità e autenticità dei Green Pass in modalità elettronica/cartacea attraverso l’utilizzo della App VerificaC19 e dovrà vigilare sui divieti di accesso al pubblico nelle Aree Protette.