Umberto Scandola, Rally Adriatico 2021

CIR, Rally Adriatico: Scandola sempre più leader dopo PS6

Scandola sempre più leader. Dopo PS6 i “nostri” Umberto Scandola e Guido D’Amore, con la Hyundai i20 di Hyundai Rally team Italia, sono ancora al comando con 11″5 secondi di vantaggio. Prosegue, quindi, la lotta tricolore nel primo round del CIRT sugli sterrati del Rally Adriatico.

Ecco i commenti dei piloti allo stop della lunga prova “Dei Laghi” (10, 93 km)

Umberto Scandola: “Ho problemi di temperatura e la vettura va in protezione” 6’42.5

Edoardo Bresolin: “Abbastanza bene. Un po di fatica con queste gomme che si sono usurate”

Mattia Codato: “In realtà credo di aver buttato la gara. Stavo crescendo nel primo giro ma pago un timbro sbagliato e un errore per me su questa prova, forse per la poca concentrazione e l’euforia del momento. Cerchiamo di fare bei tempi ma la gara per l’assoluta l’abbiamo persa.”

Simone Campedelli: “Non riesco a trovare la quadra della vettura”

Luigi Ricci: “Errori sul primo giro, nel complesso ora bene.”

Giuseppe Dettori: “Ci stiamo divertendo. Meglio il secondo giro.”

Andrea Dalmazzini: “Bene bene questo passaggio meglio”

Andervang: “L’Italia è troppo caldo il fondo delle prove hanno temperature elevate a cui non siamo abituato”

Tonso: “La prima gara che facciamo con questa macchina, stiamo cercando di fare esperienza.”

Cobbe: “Va abbastanza, siamo soddisfatti delle prestazioni, una vettura un pò difficile per me.”

Molinaro: “Prime due non mi vanno molto a genio, la terza invece fa per me, ora in assistenza cercheremo delle regolazioni che ci ripaghino anche sulle prime due prove.”

Serra:” Prima volta per me all’Adriatico, siamo in apprendistato.”

Pollara: “Stiamo migliorando, cerchiamo di percorrere Km utili, prendiamo sempre più feeling.”

Bartolini: “Qualche problema in prova che ci ha fatto perdere un pò la concentrazione.”

Sandel: “Siamo andati in crisi di gomme soprattutto sulla ‘Panicali’ e facciamo fatica a rimanere in strada.”

Vintaloro: “Stiamo togliendo tanta ruggine dopo due ani di stop, facciamo fatica a far lavorare le gomme a dovere, ma per noi è tutto un crescendo per riprendere il ritmo.

Marchetti: “Secondo giro molto meglio, abbiamo trovato delle soluzioni migliori di gomme e assetto ed abbiamo abbassato molto i tempi.”

Somaschini: “Stiamo migliorando, abbiamo perso tanto al primo giro, ma importante avere riferimenti migliori.”

Squarcialupi: “Ho ripreso fiducia in me, ho commesso degli errori, ma ora va meglio.”

Cazzaro: “Sulla PS Laghi va meglio, sulle altre due soffriamo maggiormente.”