Paolo Andreucci a fine della prima giornata impegnato con la stampa

”Caso Andreucci”: appuntamento il 14 settembre a San Marino

I consulenti tecnici della FAMS e del team PRT (quello che cura la vettura di Paolo Andreucci) si ritroveranno lunedì 14 settembre 2020, nel pomeriggio, a San Marino per un nuovo esame tecnico della vettura del campione toscano, vettura che è rimasta in custodia in loco dopo la sua esclusione decisa dopo le verifiche tecniche del Rally di San Marino e la successiva decisione del concorrente di interporre appello.

In quella occasione la Citroen C3 R5, di cui era stata verificata la corretta misura della flangia sull’aspirazione da 32 mm, non si era spenta una volta tappato il foro di ammissione dell’aria.

Quindi si dovrà procedere a stabilire, con una nuova prova, l’origine dell’aria che ha consentito al motore di restare in moto. Fra l’altro la vettura di Andreucci era equipaggiata con un motore nudo (quindi senza tubazioni e accessori esterni) avuto in prestito da FPF e in occasione del Rally del Ciocco lo stesso controllo svolto sulla vettura di Andrea Crugnola era risultato regolare (cioè la vettura si era spenta una volta tappata correttamente l’aspirazione).

Il processo di controllo per l’esame dell’appello è stato accelerato viste le conseguenze tecniche ed economiche di un prolungato blocco della vettura. Da quanto è dato sapere il verdetto potrebbe arrivare anche entro la fine del mese.