Prealpi Orobiche vince Loris Ghelfi, anzi Ilario Nodari1

Prealpi Orobiche: vince Loris Ghelfi, anzi Ilario Nodari

Colpo di scena al Rally Prealpi Orobiche: vince Loris Ghelfi, anzi Ilario Nodari. Proprio così, il rally orobicp si chiude con il successo di Ghelfi-Marchioni anche sull’ultima PS. Il duo con la Skoda Fabia R5 Metior è stato il più veloce. Troppo, forse. Infatti, dopo che viene pesata la sua vettura, Ghelfi viene escluso dalla classifica di gara, per lui arriva la squalifica del direttore di gara del Rally Prealpi Orobiche perché l’auto viene trovata sottopeso. Il successo va ad Nodari-Lenzi, anche loro su Skoda Fabia R5. Salgono dalla terza piazza alla posizione d’onore Gianesini-Bergonzi, su un’altra Skoda Fabia R5. Terza piazza per Capelli-Cattaneo, sulla Ford Fiesta R5.

Sabato, a stabilire i migliori riscontri cronometrici sono stati proprio i vincitori della scorsa edizione della gara, vale a dire Marco Colombi-Angelica Rivoir su Skoda Fabia che in entrambe i passaggi della prova speciale “Bedulita” che ha visto una massiccia presenza di pubblico. Alla fine della giornata i battistrada hanno accumultato due secondi sui più immediati inseguitori e partiranno nella seconda frazione di gara anche con il vantaggio psicologico di riprendere il via davanti agli avversari.

Seconda forza in campo è rappresentata invece dall’equipaggio formato da Lortis Ghelfi e Gianluca Marchioni pure in gara con una Skoda Fabia che molto si sono avvivinati alle prestazioni dei primi della classifica provvisoria e nella seconda frazione di gara tenteranno il tutto per tutto per vedere di recuperare lo svantaggio. Il podio della graduatoria provvisoria vede in terza posizione l’equipaggio composto dal valtellinese Marco Gianesini e dal bergamasco Marco Bergonzi su Skoda Fabia grazie alla buona prestazione fatta registrare sul primo passaggio, ma al termine della giornata il loro distacco di battistrata è di 18”3.

Continuando nella gradutoria generale provvisoria in quarta posizione troviamo i bergamaschi Stefano Capelli-Fabrizio Cattaneo su Ford Fiesta autori di una gara regolare, mentre la quinta posizione è occupata da un altro equipaggio orobico, quello formato dal rientrante Ilario Nodari e della giovane Virginia Lenzi su Skoda Fabia. Purtroppo una penalizzazione di dieci secondi li ha fatti scivolare dal terzo al quinto posto.

Nella top ten unico equipaggio a infilarsi tra le vetture di classe R5 è quello formato dai lecchesi Antonello e Davide Paroli, padre e figlio, su una non più giovane ma sempre performate Renault Clio Maxi che chiudono la giornata in ottava posizione nella graduatoria provvisoria assoluta.