Paolo Andreucci, Rally San Marino 2020

Rally San Marino e Rallylegend verso il ”porte aperte”

Nella Repubblica di San Marino è stato abolito il coprifuoco. Il prossimo passo sono le discoteche. Un passo fondamentale che consentirà anche di poter godere sia del rally CIRT sia del Rallylegend (ufficialmente) a porte aperte per gli appassionati locali (si spera in un allentamento delle restrizioni anche in Italia per poter riempire le prove speciali). Intanto, i nuovi protocolli per la gestione degli assembramenti sono in preparazione: si parla di gruppi da 25 persone.

Bar e ristoranti, nella Repubblica del Titano, non hanno più limiti di orario e non c’è nessuna restrizione per gli spostamenti all’interno del territorio statale sammarinese. Unico divieto rimasto è quello agli assembramenti, che dovrebbe decadere con la riapertura delle discoteche, e la mascherina, che resterà anche successivamente.

La Repubblica del Titano pare sia riuscita, con una campagna a tappeto di vaccinazioni, usando il ritrovato russo Sputnik e il siero Pfizer, a ridurre drasticamente i numeri: il 27 aprile non si sono registrati nuovi positivi e decessi, il 28 i contagi sono stati 3. L’Istituto di sicurezza sociale sammarinese comunica che gli attualmente positivi sono scesi a 88. All’ospedale di Stato sono ricoverate dieci persone con le terapie intensive occupate al 33%. Ovviamente, il Rally di San Marino sarà aperto a chi ha il tesserino vaccinale (rilasciato a chi è stato vaccinato o a chi ha già avuto il Covid).

San Marino guarda all’estate con ottimismo forte dei risultati vaccinali e il Governo in questi giorni sta preparando nuovi protocolli per permettere alle attività estive, compresi appunto i locali, le serate danzanti. Si sta insomma valutando come poter riaprire in tutti i sensi, all’aperto.