Trofeo Aci Vicenza

Il Trofeo Aci Vicenza rimescola le carte

Nicola Dall’Osto alla guida della Renault Clio RS si è piazzato al secondo posto di classe e di Gruppo incamerando ben 39 punti che sommati ai 28 del Dolomiti Brenta lo proiettano al comando con un sensibile vantaggio su Manuel Sossella (Hyundai i20) che ne incassa solo 3 e sale a quota 35, tallonato a 33,5 da Gabriele Cappellari su Peugeot 106.

Ci è voluto il Rally Città di Bassano, nella duplice configurazione moderno e storico, per dare diversi assestamenti alle classifiche e preannunciare un’avvincente finale tra un paio di settimane al Città di Schio con le assolute dei piloti che presentano entrambe dei nuovi leader.

Oltre una sessantina i conduttori che si sono giocati i punti in palio, maggiorati grazie al coefficiente 1,5 per quelli in gara con le auto moderne e, in questa categoria a trarne il massimo vantaggio è stato Nicola Dall’Osto che alla guida della Renault Clio RS si è piazzato al secondo posto di classe e di Gruppo incamerando ben 39 punti che sommati ai 28 del Dolomiti Brenta lo proiettano al comando con un sensibile vantaggio su Manuel Sossella (Hyundai i20) che ne incassa solo 3 e sale a quota 35, tallonato a 33,5 da Gabriele Cappellari su Peugeot 106.

Andrea Sassolino, ritirato con la Renault Clio Williams, scivola in quarta posizione e mantiene mezzo punto di vantaggio su Giovanni Costenaro con la Skoda Fabia R5. Dall’Osto col risultato di Bassano del Grappa mette anche una pesante ipoteca sulla vittoria nella propria classe. Pochi i cambiamenti al vertice tra i copiloti: Christian Camazzola resta al comando nonostante il ritiro in gara e altrettanto dicasi per Andrea Dal Maso; Matteo Zaramella rimane terzo e rosicchia 1,5 punti al duo di testa ma alle sue spalle si porta Domagoj Dujman che sale al quarto posto completando un quartetto racchiuso in soli otto punti. Nelle classifiche speciali, Cappellari passa al comando tra i piloti “under 25” ai danni di Costenaro mentre Dal Maso resta in testa tra i navigatori, e altrettanto dicasi per Beatrice Croda nella femminle navigatrici.

Sorpasso al vertice anche nelle classifiche delle auto storiche con Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos che approfittano del ritiro patito da Riccardo Bianco e Matteo Valerio e passano in testa con 11 punti sul duo della Ford Sierra RS Cosworth; Paolo e Giulio Nodari, grazie al bottino pieno e alla vittoria assoluta con la Subaru Legacy rimontano fino al terzo posto e si mettono in lizza per un gran finale sulle strade del Città di Schio.

Altrettanto dicasi per Gianluigi Baghin che alla Guida dell’Alfetta GTV incassa il bottino pieno vincendo classe e 3° Raggruppamento. Passo in avanti anche per Marco Franchin, ora quinto assoluto, col fratello Mattia che sale invece al terzo posto tra i navigatori. Nelle classi si registrano variazioni nella 2-2000 del 3° Raggruppamento con Baghin che sorpassa Franchin e nella A-1600 del 4° dove tocca ad Alberto Bressan con l’Opel Corsa GSI, salire al comando ai danni del compagno di scuderia Andrea Marangon.

Nella “over 60” piloti Baghin recupera punti nei confronti di Costenaro che con 29 di vantaggio pare difficilmente raggiungibile e altrettanto dicasi per Lucia Zambiasi che nella femminile ne ha ben 41 rispetto a Cristina Merco saldamente al secondo posto.

Prossimo decisivo appuntamento, a coefficiente 1,5 per tutte due le gare, il Città di Schio in programma venerdì 18 e sabato 19 novembre.

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Copertina RS novembre 2022