Gryazin piega ogni resistenza a San Marino

Nikolay Gryazin e Kostantin Aleksandrov con la Skoda Fabia Rally2 della Delta Rally, gommata Pirelli hanno dominato la 50esima edizione del San Marino rally, comandando la classifica fin dal via e aggiudicandosi sette delle nove speciali in programma. Equipaggio russo che corre sotto le insegne ANA (Authorised Neutral Athlete) e protagonista del WRC mondiale Rally 2, ha scelto di correre a San Marino per fare chilometri in vista del rally di Finlandia.

“Non ho potuto correre al rally Estonia – spiegava contento del risultato il 25enne pilota – e quindi ho optato per San Marino, una tipologia di prove speciali per me non abituale, e per la concorrenza, di ottimo livello. E sono onorato di avere posto il sigillo su una edizione importante come la cinquantesima ”. Gryazin è il quinto pilota straniero (ovviamente non considerando esteri i piloti italiani) ad aggiudicarsi il San Marino rally, dopo Snjiers, Mikkelsen, Consani e Marco Bulacia. Il pluricampione italiano rally e campione tricolore Terra in carica Paolo Andreucci, in coppia con Rudy Briani a bordo della Skoda Fabia Rally2 HSport ha chiuso secondo assoluto – ma con punteggio pieno per il CIRT, in cui si conferma leader indiscusso – un San Marino in cui non si è fatto ingolosire da un eventuale duello con Gryazin. Anche se sfavorito nelle fasi iniziali dal dover “spazzare” la ghiaia, partendo con il numero 1, nella seconda parte di gara, ha voluto comunque dimostrare che il suo passo avrebbe potuto essere allo stesso livello, vincendo le uniche due prove sfuggite al russo. Più staccato, collezionando un ulteriore terzo posto nelle gare su terra 2022, che però qui vale, per lui, come un secondo per i punti CIRT, il pilota di Marostica Giacomo Costenaro, con Justin Bardini alle note, anche lui su Fabia Rally2 by Munaretto, che così si conferma anche seconda forza in campionato. Costenaro fa inoltre bottino pieno per la classifica della Coppa Rally di Zona, di cui il San Marino rally era seconda prova della Quinta Zona.

In una classifica con il rombo delle Skoda Fabia Rally2 fino alla undicesima posizione, si è risolta solo nell’ultima speciale la lotta serrata per il quarto posto, artigliato alla fine dal migliore dei piloti sammarinesi al via, Daniele Ceccoli, con Capolongo alle note. Al suo ventesimo San Marino rally, stavolta con la Fabia Erreffe, il veloce driver locale ha avuto ragione della resistenza del bergamasco Matteo Gamba, uno che corre poco (era fermo dal Montecarlo di quest’anno) ma che riesce sempre a mettersi in mostra, stavolta con Gonella a fianco e la vettura boema by Balbosca, favorito all’inizio dal partire con un numero alto, con la ghiaia sulla strada spazzata da chi precedeva. Gamba, giunto alla fine quinto, ha preceduto il suo concittadino Enrico Oldrati, con Elia Di Guio, con la Skoda di Munaretto, che si è un po’ perso, nelle fasi iniziali, per trovare un set up per lui soddisfacente.

Ha chiuso invece solo settimo il biellese Massimiliano Tonso, partito molto bene con i consigli di Danilo Fappani al suo fianco. Penalizzato invece da un anticipo pagato ad un Controllo Orario a metà gara il sammarinese Jader Vagnini, con Elisabetta Franchina e la Skoda “non evoluta” by ProLine. Sicuramente da mettere in evidenza il tredicesimo posto assoluto di Rachele Somaschini, con Nicola Arena, autrice di alcuni tempi interessanti e con il merito di avere infilato la sua Citroen C3 Rally2 tra la muta di scatenate Skoda Fabia. Ancora una volta imbattibile tra le Due Ruote Motrici e nella classe Rally4 il duo Nicolò Marchioro e Marco Marchetti, di nuovo davanti a tutti con la Peugeot 208 RB Motorsport.

Vittoria sul filo di lana tra i giovani del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, al terzo appuntamento stagionale, per il pavese Davide Nicelli, con Pieri, al secondo successo consecutivo sullo sterrato, dopo il rally Adriatico, che ha superato, nel finale, il padovano Edoardo De Antoni, con Musiani, a lungo leader della classifica. Più staccato il terzo, il giovane trevigiano, classe 2001, Mattia Zanin, con Pizzol, che ha preceduto il capoclassifica in campionato, il messinese Andrea Casella, con Siragusano.