Podio Rally delle Marche

Ucci campione CIRT, Battistolli vince il Rally delle Marche

Il vicentino si conferma come uno dei piloti più interessanti del rallismo tricolore con la sua seconda vittoria italiana. Il campione toscano, secondo a 7.5”, si porta a casa il 13° titolo assoluto di una carriera infinita, secondo consecutivo su terra. Oldrati-De Guio terzi su un podio tutto di Skoda Fabia

Gli sterrati marchigiani regalano ad Alberto Battistolli e Simone Scattolin, Skoda Fabia Rally 2 Evo, un netto successo nella penultima tappa del Campionato Italiano Rally Terra. Il ventiquattrenne pilota vicentino, portacolori di ACI Team Italia anche nell’Europeo Rally, ha infatti preso la testa già dal primo cronometro, costruendo gran parte della sua vittoria nel primo giro sul trittico di prove classiche “Dei Laghi”, “Cupramontana” e “Colognola” ripetute in tutto tre volte, che lo ha visto concludere con un vantaggio consistente su tutti gli avversari. Il Rally delle Marche, organizzato attorno a Cingoli dalla PRS Group e giunto alla quindicesima edizione, ha anche assegnato il titolo tricolore terra, conquistato con una gara di anticipo rispetto alla normale conclusione della serie, da Paolo Andreucci e Rudy Briani, anche loro su Skoda. Per il pilota toscano si tratta del tredicesimo titolo tricolore in una carriera che continua a regalargli grandi soddisfazioni. Il secondo consecutivo nel CIR Terra dopo quello ottenuto un anno fa, coincidenza sempre con un secondo posto alle spalle di Alberto Battistolli alla prima vittoria in carriera.

Il rally ha mantenuto un andamento lineare, con Battistolli che ha preso il comando subito, approfittando anche di una posizione di partenza che gli ha consentito di affrontare le prime tre prove speciali su un fondo pulito dalla ghiaia dai rivali che lo precedevano, con Andreucci davanti a tutti a “spazzare la strada”. Il ragazzo di Monteviale in questa prima fase ha accumulato un vantaggio di 15” su Oldrati, 16” su Costenaro, e 20” su Andreucci, che ha poi gestito negli altri due giri di prove con il solo pilota toscano che è riuscito a rimontare fino alla seconda posizione, per poi chiudere con un distacco di soli 7”5 dalla vetta. Bella anche la prova del bergamasco Enrico Oldrati, in coppia con Elia de Guio anche loro su una Skoda, che è terminato terzo a 12”7 complice anche una scelta errata di penumatici quando è arrivata la pioggia nell’ultimo giro. In una classifica che ha visto tutti gli equipaggi della top ten gareggiare su Skoda Fabia, si sono quindi classificati Giacomo Costenaro insieme a Justin Bardini, partiti come Oldrati-De Guio come ultimi sfidanti per il titolo contro Andreucci, che hanno chiuso quarti al traguardo a 17” dal vertice. Dietro di loro un gruppo di specialisti dello sterrato di lungo corso, tra i quali ha avuto la meglio il toscano Emanuele Dati con Giacomo Ciucci, quinti, seguiti ad appena tre decimi di secondo dal biellese Massimiliano Tonso con Danilo Fappani, quindi il veronese Luca Hoelbling e Stefano Righetti, il sammarinese Jader Vagnini e Martina Musiari, il trentino Alessandro Taddei con Andrea Gaspari ed il giovane austriaco Walter Olli, in coppia con Nicolò Gonnella, ancora leader di Under 25 nella classifica del Trofeo Pucci Grossi.

Il Rally delle Marche si è rivelato decisivo anche per le diverse classi e categorie, per le quali sono state assegnate le Coppe ACI Sport con una gara di anticipo. È il caso della Rally4, che ha proposto la quarta vittoria su cinque gare per il padovano Nicolò Marchioro con Marco Marchetti nell’ennesimo assolo che lo ha visto dominare su ogni prova speciale. A distanza di una settimana dal successo della Coppa N4 nella Finale di Coppa Italia Rally, il ceccanese Mattonen con Giulia Taglienti mette in bacheca anche il trofeo per la classe nel Campionato Italiano Rally Terra grazie al secondo posto ottenuto dopo un duello acceso tra Mitsubishi Lancer Evo X con il giovane figlio d’arte Aronne Travaglia insieme a Lorenzo Lamanda, alla prima vittoria in carriera. Si completa quindi anche la stagione del riminese Andrea Bucci con Roberto Selva su Renault Clio, vincitore della Coppa R3. Applausi anche per la giovanissima padovana Laura Callegaro, in coppia con Sara Montavoci su Peugeot 208 nella precedente versione R2B, che ottiene il successo della Coppa Femminile.

È stata una sfida tirata fino all’ultima speciale anche per quanto riguarda l’ultimo round della Suzuki Rally Cup, che si è risolto con la prima vittoria stagionale per il trentino Roberto Pellé insieme a Luca Franceschini su Suzuki Swift Hybrid. Al secondo posto l’ossolano Igor Iani, con Nicola Puliani su altra vettura ibrida, che dopo il titolo Under 25 si aggiudica anche il secondo posto nel trofeo. Il podio Suzuki è stato completato dal trevigiano Christian Mantoet che insieme a Roberto Simioni si aggiudica la vittoria della categoria Racing Start per la coppa giapponese.

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