I finlandesi non vogliono i russi al rally

Nikolay Gryazin, recentemente, è stato escluso dal Rally di Estonia. Non potendo escluderlo gli organizzatori russofobi, è intervenuto il governo. La motivazione è puramente politica. Ma ora sembra non bastare più. Infatti, anche la Finlandia si sta muovendo nel tentativo di rovinare la stagione al simpatico driver russo.

Nikolay è un bravissimo ragazzo, molto amato nel nostro Paese, ma rischia seriamente di rimanere di nuivo col cerino in mano per motivi politico-razziali. Come se la guerra voluta da Putin sia colpa di tutti i russi.

I rumors che arrivano dal Paese nordico non sono per niente rassicuranti, anzi paiono confermare l’orientamento da parte di organizzatori ed enti governativi finlandesi di voler escludere il pilota russo e il suo navigatore Konstantin Aleksandrov.

L’AKK Sport, organizzatrice dell’evento iridato, ha stabilito che i piloti russi e bielorussi non possono partecipare alle manifestazioni organizzate nel territorio finlandese, decisione presa in comune accordo con il governo nazionale. Insomma, una situazione puramente politica che sta impedendo all’atleta russo (che corre senza bandiera nazionale e inno in caso di vittoria) la partecipazione a due round iridati in cui avrebbe potuto portare a casa punti preziosi in ottica titolo.

A giorni arriverà la decisione ufficiale da parte del governo di Helsinki e dell’organizzazione del rally, ad attenderla oltre al duo Toksport, ci sarà anche il debuttante nel Mondiale Vitalii Antonov (classe 1993) iscritto alla gara scandinava con una Clio Rally5 navigato dall’olandese Christiaan Van der Rijsen.