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Rally del Sebino: vincono Ciril Audirac e Jessica James

Cirill Audirac vince il Rally del Sebino

L’escalation del Rally del Sebino è tangibile. in molti, gustandosi l’aperitivo nella soleggiata location del porto turistico di Lovere, hanno potuto ammirare le vetture che quest’oggi hanno affrontato e superato le verifiche pregara di routine: solo un equipaggio non si è presentato (il n.119 Baisotti-Franzoni) per problemi famigliari mentre tutti gli altri hanno accettato di prendere parte ad una sfida che già nel tratto di shake down ha fatto divertire il pubblico.

La strada di Cerete, tratto usato fino a vent’anni fa per il Rally Paesi d’Arte, ha entusiasmato partecipanti e tifosi che hanno potuto vedere in anteprima i bolidi che domani, domenica 6 ottobre, si daranno battaglia per 38 chilometri sui tratti di Rogno e Val di Scalve, veloci prove speciali che verranno ripetute tre volte ciascuna.

Un solo equipaggio ha “pagato dazio” sul tratto di Cerete: si tratta di Ghirardi-Tirone (Peugeot 106 A6) che hanno rotto il motore e che certamente non saranno al via domani. Due i cambi navigatori da registrare: Monica Galesi sostituisce Scorcioni sul sedile di destra della vettura di Marti (Clio S1600 n. 19) mentre Chiara Amato sarà la copilota di Alessandro Laffranchi al posto di Ruzzon (Peugeot n.117).

Molte sono le presenze da fuori regione ma anche quelle da fuori provincia: se c’è chi come Pietro Imbrò è arrivato a Lovere direttamente da Siracusa, c’è anche chi vive il Rally del Sebino come appuntamento di casa. Sarà così per il naviga Roberto Zambetti che due anni fa finì a podio e che è pronto a ritentare l’impresa insieme all’amico Rivaldi (Citroen DS3 R3T): originario di Casto, è cresciuto a poche decine di metri dall’attuale quartier generale della gara.

Altri due rallysti locali sono gli amici e colleghi di lavoro Alberto Marini e Giuseppe Morina che da queste parti sono considerate delle vere e proprie leggende del motorsport; i due della 3B Racing correranno come di consueto i N3 con la loro Renault Clio Rs. Di Lovere sono anche i due Zandanel; Maurizio e Luca, zio e nipote sono entrambi loveresi e sulla Renault Clio Williams gruppo A proveranno a strappare applausi al pubblico amico.

Ciril Audirac e Jessica James sono al comando del Rally del Sebino

Ciril Audirac e Jessica James sono al comando del Rally del Sebino, gara partita questa mattina dal Porto Turistico di Lovere. I due francesi, su una Renault Clio S1600 della MotulTech hanno forzato il ritmo fin dalla prima speciale ponendosi al comando della corsa grazie a due successi ed un secondo posto. Alle loro spalle uno scatenato Luca Bottarelli (Clio S1600 Diego Racing) che con Fabio Grimaldi è sempre stato sul pezzo contenendo i distacchi: dopo tre prove il giovane bresciano è secondo a solo 2”.

La lotta per il successo sembra ormai ristretta a solo loro due giacché, nonostante un’ incandescente lotta per il terzo posto , sia Bendotti-Reboldi (a 7”4) che Tosini Polonioli (a 7”8) sono più staccati. A 13” vi è il duo ossolano Caffoni-Grossi, poco in forma nel primo giro di prove; segue il camuno Orsignola, secondo di R3C e Bondioni che con la Citroen DS3 R3T paga ben 16”5. Out per incidente sia Pasquini-Melesi che Inverici-Banaudi, entrambi su Renault Clio S1600.

Prime defezioni- Nemmeno il tempo di vedere la pedana di partenza! Gara davvero sfortunata quella di Bariani-Ferrazzi e Paini-Amato; entrambi iscritti in classe A7, non sono riusciti a raggiungere il palco iniziale per due guasti che hanno bloccato le loro vetture, rispettivamente una Peugeot 206 ed una Renault Clio Williams. Dopo tre prove sono dodici gli equipaggi ritiratisi.

Zambetti-Rivaldi al Rally del Sebino 2019
Zambetti-Rivaldi al Rally del Sebino 2019

Classifica dopo PS3

Audirac-James (Renault Clio S1600) in 11’22”8; 2) Bottarelli-Grimaldi (Renault Clio S1600) a 2”0; 3) Bendotti-Reboldi (Renault Clio S1600) a 7”4; 4) Tosini-Peroglio (Renault Clio R3C) a 7”8; 5) Caffoni-Grossi (Renault Clio S1600) a 13”0 ; 6) Orsignola-Ruggeri (Renault Clio R3C) a 14”8; 7); Bondioni-Cola (Citroen DS3 R3T) a 16”5; 8) Gianesini-Cattaneo (Renault Clio S1600) a 17”2 ; 9) Daldini-Daldini (Renault Clio R3T) a 20”2 ; 10) Rivaldi-Zambetti (Citroen DS3 R3T) a 20”5.

Al Sebino passa lo straniero

Il copione è cambiato: sul palco d’arrivo all’ottava edizione del Rallyday del Sebino, suona la marsigliese per Cyril Audirac e Jessica James, vincitori con pieno merito della gara bergamasca organizzata dalla Sebino Eventi asd. Per la prima volta sulle strade del Lago d’Iseo, il 38enne pilota nizzardo – ma originario della Corsica- ha conquistato quattro prove speciali su sei a bordo della Renault Clio S1600 della Motul Tech riuscendo a prevalere su un arrembante Luca Bottarelli, in coppia con Fabio Grimaldi, su un’altra Clio S1600 (Balbosca-DiegoRacing).

Proprio il giovanissimo bresciano è stato l’antagonista principale di Audirac grazie a due scratch ed una gara senza sbavature chiusa a soli 3”3 dalla vetta. Secondo podio assoluto per il “Botta Jr” dopo il terzo posto di una settimana fa al Rubinetto.

La terza posizione è stata ad appannaggio del camuno Luca Tosini in coppia con Roberto Peroglio su Renault Clio R3C. Vincitore delle ultime quattro edizioni, Tosini ha faticato nella prima parte di giornata per un problema ad un ammortizzatore salvo poi risalire la china dalla Ps3 in avanti dove è riuscito a scavalcare un generoso Bendotti, alla fine quarto (Clio S1600 Top Rally) al debutto con il naviga Reboldi; Bendotti, che risiede a Solto Collina, è il primo bergamasco all’arrivo.

Gara non all’altezza del loro blasone per Caffoni, Gianesini e Bondioni, tutti indicati tra i favoriti nei pronostici della vigilia. Caffoni-Grossi (Clio S1600) hanno spinto con la solita grinta ma hanno lamentato una errata scelta di gomme ad inizio giornata.

Gianesini ha invece confermato il suo scarso feeling con questa corsa compiendo un “dritto” nella prima parte di gara. Bondioni-Cola infine, hanno pagato lo scotto di una vettura alla quale non danno ancora del tu: i tempi interessanti sulla Citroen DS3 R3T sono arrivati ma non al punto di impensierire i pretendenti alla vittoria. La loro gara però era emotivamente pregnante: oggi ricorreva l’anniversario della morte di Tommaso Rocco, ex navigatore del driver camuno e marito della copilota di Bondioni.

Era dal 2014 che una Super 1600 non vinceva il Rallyday del Sebino (l’ultima volta fu Caffoni) ed è stato Audirac a sfatare questo tabù; proprio il driver di Mougins ha siglato il secondo successo stagionale conseguito sulle strade del Belpaese. In primavera aveva vinto il Rallyday dei Colli Scaligeri!

Manuel Mussi e Stefano Bruno-Franco sui aggiudicano la tappa bergamasca del Trofeo dedicato alle BMW 318 Racing Start; dopo una partenza arazzo di Ceroni-Spagnoli, sono Mussi-Bruno-Franco ad ereditare la leadership a seguito del guasto che ferma i rivali. La Bignardi sembrava tenere saldamente il podio ma il suo ritiro nella parte finale della corsa ha spalancato le porte a Croci-Magnani, secondi e a Toscani-Gallo, terzi. Ora, sempre in provincia di Bergamo, si disputerà l’atto conclusivo; la finalissima sarà sulle strade della Ronde Città dei Mille.

La corsa organizzata dalla Sebino Eventi ha riscosso un ampio successo: non solo gli iscritti- ben 126- hanno espresso il loro entusiasmo per il percorso e la location ma hanno anche apprezzato la gestione della corsa che si è dovuta fermare solo per l’incidente accorso a Gualdi-Cortinovis nella PS4: nessuna conseguenza per l’equipaggio ma la vettura ingombrava la sede stradale e così la direzione gara ha deciso per la sospensione della speciale per tutti coloro che seguivano la vettura numero 56.

Classifica assoluta

Audirac-James (Renault Clio S1600) in 23’35”7; 2) Bottarelli-Grimaldi (Renault Clio S1600) a 3”3; 3) Tosini-Peroglio (Renault Clio R3C) a 17”3; 4) Bendotti-Reboldi (Renault Clio S1600) a 20”6; 5) Caffoni-Grossi (Renault Clio S1600) a 24”8 ; 6) Gianesini-Cattaneo (Renault Clio S1600) a 30”5; 7); Bondioni-Cola (Citroen DS3 R3T) a 33”4; 8) Orsignola-Ruggeri (Renault Clio S1600) a 40”5; 9) Daldini-Daldini (Renault Clio R3T) a 41”9 ; 10) Rivaldi-Zambetti (Citroen DS3 R3T) a 46”9.