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Aci Sport porta 3 (forse 4) italiani tra WRC 3 e Junior

Aci Sport sta lavorando silenziosamente ad un progetto molto ambizioso: portare tre italiani, forse quattro, tra Junior WRC e WRC 3. Dipenderà molto dai budget in via di definizione. Il progetto che vuole riportare giovani talenti italiani nel WRC dovrebbe essere presentato tra pochi giorni, forse addirittura entro la prossima settimana. La decisione è, infatti, attesa per il 13 gennaio 2020.

Ma di chi si tratta? Quali piloti sono stati scelti? Ora arriva la bella notizia, ovviamente non ancora ufficializzabile, perché oltre ad essere tenuta segreta (in un mondo in cui ormai i segreti non esistono), si stanno definendo ultimi importanti dettagli per la composizione delle squadre. Certo è che, se a giorni il sogno potrà diventare realtà, ma ci sono tutti i presupposti, nel 2020 ci sarà da divertirsi.

Fabio Andolfi e Simone Scattolin con la Skoda Fabia R5
Fabio Andolfi e Simone Scattolin con la Skoda Fabia R5

Fabio Andolfi, ligure di Savona, non è destinato, per fortuna, a gettare alle ortiche il patrimonio di esperienza sviluppata negli anni scorsi con Aci Team Italia. Anzi, in federazione fugano ogni timore e spiegano che Fabio è il primo della lista, che resta in orbita federale, seppur facendo un passo indietro (visto che è previsto il passaggio dalla Skoda Fabia alla “Fiestina”).

A Fabio Andolfi dovrebbero aggiungersi due giovani speciali del panorama nazionale che, assolutamente, sono tra i più meritevoli di avere un’opportunità nel Mondiale Rally. E noi di RS da diverso tempo caldeggiamo, insieme ad altri. Perché noi non pensiamo che in Italia non ci siano giovani interessanti. Al contrario, pensiamo che in Italia ci sono molti giovani che andrebbero aiutati.

Damiano De Tommaso e Michele Ferrara al Rally Roma Capitale 2018
Damiano De Tommaso e Michele Ferrara al Rally Roma Capitale 2018

Dunque, nel WRC Junior, a rappresentare il Tricolore italiano, al momento dovrebbero finirci il lombardo Damiano De Tommaso, tutto piede e passione (ma per lui si sta valutando piuttosto un eventuale programma federale nel WRC 3 con la R5), e il siciliano Marco Pollara, istintivo, a volte falloso, ma efficace e divertente. Aci Sport sta cercando di portare nel Mondiale Rally anche un quarto giovane. E anche in questo caso si valuta tra WRC 3 e Junior WRC.

Marco Pollara vince il CIR Junior
Marco Pollara vince il CIR Junior

Ci sono trattative in corso e, per evitare di danneggiare equilibri al momento precari, vale la pena soprassedere sul quarto giovane italiano che potrebbe finire a disputare lo Junior con i colori del progetto Aci Team Italia. Si può anticipare che, dirottando De Tommaso sulla R5, certamente più congeniale a lui, ci sarebbe posto per Tommaso Ciuffi nello Junior WRC, altra bella promessa, anche se sul budget del giovane toscano pare esserci ancora qualche punto interrogativo, che speriamo venga tolto al più presto.

Il tutto senza dimenticarci del bravo e veloce Enrico Oldrati, che cresce sempre di più e dovrebbe essere al via dell’intera stagione 2020, ma con risorse proprie. Un plauso alla federazione, se tutto andrà a buon fine, e si incrocino le dita!

JWRC, Solans vince gara e campionato. Bene Enrico Oldrati

Jan Solans vince il campionato di Junior WRC, affermandosi nel Rally del Galles. L’ultima gara è risultata decisiva per lo spagnolo che, approfittando nel raddoppio dei punti previsto per il round gallese ha potuto sorpassare il suo avversario più temibile Tom Kristensson. Una vittoria di resistenza, con lo spagnolo che si è dovuto difendere dagli attacchi serrati dello svedese. Una guida pulita e senza rischi ha però dato i frutti desiderati, con Solans che può legittimamente festeggiare.

Non solo una vittoria titolata, ma anche un premio in carne ed ossa, anzi, in metallo e motore. Solans infatti, vincendo il JWRC, ha conquiststo la possibilità di correre la prossima stagione di WRC 2 su di una Ford Fiesta R5 MK”, “sorella maggiore” della R2T con la quale gli junior hanno concorso quest’anno. “Sono felicissimo di aver vinto il primo titolo, il 2020 sarà una stagione fantastica!”, ha affermato Solans.

Secondo in gara e nel campionato Tom Kristensson, che può riguardare alla sua stagione con moderata soddisfazione. Il secondo posto ottenuto in galles li fa ottenere il Rookie Award ed il premio da 15.000 € per supportarlo nella campagna iridata del prossimo anno. Terzo in gara e quarto in campionato Sean Johnston, mentre la medaglia di bronzo iridata Dennis Radstrom ha tanto da recriminare, dopo aver perso una gomma a causa di un incidente occorso già sulla seconda prova. L’amaro in bocca è intensificato anche dall’aver vinto ben 10 prove su 22.

Merita un paragrafo a parte il nostro Enrico Oldrati, unico italiano quest’anno coinvolto in un campionato in modo costante. Per lui un Galles in crescita prova dopo prova, a dimostrazione che l’impegno che sta profondendo è valido e premiante. Navigato da Elia De Guio, il lombardo figlio d’arte termina quarto sulle strade gallesi (miglior risultato stagionale) e quinto in campionato.

JWRC, Enrico Oldrati: ‘Dal Wales Rally GB mi aspetto di tutto’

Ogni rally regala gioie da cui ripartire o dolori su cui meditare, producendo soddisfatti sorridenti o insoddisfatti preoccupati. Tra i primi c’è senza obra di dubbio Enrico Oldrati, pilota orobico classe 1995 che partecipa al campionato Junior WRC. Navigato da Elia De Guio, ha terminato sesto di classe (guadagnando otto punti iridati) e trentesimo assoluto.

“Come sempre l’aspettativa è quella di fare risultato, andare a podio – afferma Enrico – ma sapevamo che questo Finlandia sarebbe stato difficile. Forte dell’esperienza dell’anno scorso, ho prestato maggiore attenzione durante le ricognizioni, soprattutto ai dossi e le curve ondulate tipiche di ogni prova. Questo mi ha permesso di correre con maggiore confidenza e di migliorare di avvicinarmi di quattro secondi ai primi rispetto all’anno scorso. Questo, al netto dei risultati influenzati dai vari ritiri, è ciò che mi rende felice.”

Enrico si abbandona a parole al miele per il suolo e per il popolo finnico, pregno di passione per il motorsport. “La Finlandia è fantastica, vivono il Rally come noi viviamo il calcio. Mi riempie di gioia vedere tifosi giovani e vecchi pronti a tifare dalla prima all’ultima macchina. Percorrere quelle strade è eccitante quanto spaventoso. Esitare anche solo di un decimo di secondo nell’impostare una staccata rischia di metterti fuorigioco come è successo a tanti. Puoi provare e riprovare, ma solo uno del posto potrà avere la confidenza giusta per affrontarle alla perfezione!”

Fiesta vecchia o Fiesta nuova? Oldrati non ha dubbi. “Rispetto allo scorso anno la macchina ha risposto in maniera del tutto diversa. Intanto, rispetto alla Fiesta R2T MK7 è stata di ben 17 km/h più veloce sulla media totale. Inoltre si è rivelata una macchina con un setup perfetto per quelle strade, dalle gomme fino alla sospensioni.”

Infine, uno sguardo al futuro del JWRC. “Cosa mi aspetto dal Galles? Di tutto! Mi hanno detto che è una gara speciale, da correre almeno una volta nella vita. Non avendo mai partecipato le uniche idee me le sono fatte guardando svariati camera car, che mi hanno fatto comprendere che saranno decisive le condizioni meteo. È possibile che faremo una gara test per non arrivare del tutto impreparati!”.