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Junior WRC: il Rally GB sostituisce quello del Cile

Dopo la cancellazione del Rally del Cile 2020, il Rally GB è stato scelto come quinta e ultima prova del Junior WRC. Il rally è stato già teatro della conclusione al campionato 2019, che ha visto Jan Solans emergere come campione dopo una lotta durata una stagione con gli svedesi Tom Kristensson e Dennis Radstrom.

Il Rally GB è stato per decenni il rally chiamato a decidere le sorti del Campionato del Mondo Rally ed è una gara con delle caratteristiche molto particolari, tra cui prove speciali uniche. Spesso umido, nebbioso e strade forestali fangose e tante altre insidie rendono molto difficile terminare questa corsa.

JWRC, Solans vince gara e campionato. Bene Enrico Oldrati

Jan Solans vince il campionato di Junior WRC, affermandosi nel Rally del Galles. L’ultima gara è risultata decisiva per lo spagnolo che, approfittando nel raddoppio dei punti previsto per il round gallese ha potuto sorpassare il suo avversario più temibile Tom Kristensson. Una vittoria di resistenza, con lo spagnolo che si è dovuto difendere dagli attacchi serrati dello svedese. Una guida pulita e senza rischi ha però dato i frutti desiderati, con Solans che può legittimamente festeggiare.

Non solo una vittoria titolata, ma anche un premio in carne ed ossa, anzi, in metallo e motore. Solans infatti, vincendo il JWRC, ha conquiststo la possibilità di correre la prossima stagione di WRC 2 su di una Ford Fiesta R5 MK”, “sorella maggiore” della R2T con la quale gli junior hanno concorso quest’anno. “Sono felicissimo di aver vinto il primo titolo, il 2020 sarà una stagione fantastica!”, ha affermato Solans.

Secondo in gara e nel campionato Tom Kristensson, che può riguardare alla sua stagione con moderata soddisfazione. Il secondo posto ottenuto in galles li fa ottenere il Rookie Award ed il premio da 15.000 € per supportarlo nella campagna iridata del prossimo anno. Terzo in gara e quarto in campionato Sean Johnston, mentre la medaglia di bronzo iridata Dennis Radstrom ha tanto da recriminare, dopo aver perso una gomma a causa di un incidente occorso già sulla seconda prova. L’amaro in bocca è intensificato anche dall’aver vinto ben 10 prove su 22.

Merita un paragrafo a parte il nostro Enrico Oldrati, unico italiano quest’anno coinvolto in un campionato in modo costante. Per lui un Galles in crescita prova dopo prova, a dimostrazione che l’impegno che sta profondendo è valido e premiante. Navigato da Elia De Guio, il lombardo figlio d’arte termina quarto sulle strade gallesi (miglior risultato stagionale) e quinto in campionato.

Junior WRC: sei potenziali vincitori per il titolo al Rally GB

Tom Kristensson è il primo a vincere due volte nel JWRC 2019, incassando una “vittoria-non-per caso” al Rally di Finlandia, una gara che ancora oggi vale un Mondiale intero. In un rally che non era a corto di emozioni, Kristensson ha mantenuto la calma e ha raccolto vittorie di PS e otto punti nel Campionato del Mondo Rally Junior. Ora Kristensson si trova in vantaggio di un punto su Solans che ha chiuso secondo.

E solo due punti separano adesso i primi due in campionato, scartando il loro peggior risultato. Sei diversi vincitori di tappa, con Kristensson che ne ha vinte otto. Solo Kristensson ha avuto un rally senza problemi e senza incidenti. Attualmente, sei piloti hanno la possibilità matematica di vincere il WRC al Rally GB, che mette in palio il doppio dei punti.

Dennis Radstrom sembrava destinato a finire secondo fino alla PS22, dove si è schiantato danneggiando il radiatore. Ritiro immediato. Anche le speranze di Radstrom sono ancora molto vive. “Il rally è stato bellissimo dall’inizio. Siamo stati sempre in gara e sottopressione – dice Kristensson -. Non ci sono mai stati momenti senza problemi. Mi piacciono molto questi asfalti, velocissimi e pieni di salti”.

Jan Solans ha iniziato il rally che sembrava uno dei papabili alla vittoria, con tre vittorie di PS al venerdì e 24”2 dietro Kristensson. Il sabato Solans ha avuto una difficile mattinata, specialmente sulla PS13. Per fortuna, a fine giornata era riuscito a risalire al terzo posto. Domenica, Solans si è aggiudicato la PS21. Poi c’è stato il secondo ritiro di Radstrom… “Siamo felici perché abbiamo avuto davvero un buon passo sul nostro primo Rally di Finlandia, abbiamo avuto alcuni grandi momenti e la fortuna di essere finalmente qui – afferma Solans -. Abbiamo finito secondi ed è davvero ottimo”.

Sami Pajari, vincitore finlandese del Future Star Award AKK Sport, ha impressionato molti spettatori quando ha vinto la sua prima prova speciale nel Junior WRC, sulla PS3. Il finlandese è stato in lizza per un posto nella top-five e ha vinto anche la PS13. Peccato che sulla PS16 abbia colpito una roccia. Aleksi Royhkio hanno mostrato una buona dose velocità nel sangue e ha concluso al quarto posto.

Julius Tannert ha strappato la vittoria nella prova di apertura, la PS Harju. Una foratura lo ha ostacolato sulla PS2 e comunque, alla fine, ha dovuto arrendersi sulla PS18 all’idea di riuscire a vincere il Junior World Rally Championship 2019.

Bella anche la gara di Raul Badiu, che nella prova inaugurale è finito a soli 0”3 dal Kristensson. Il rumeno ha avuto un incidente ad alta velocità e si è dovuto ritirare a causa della frattura di due costole e di una commozione cerebrale.

Roland Poom, come Badiu, sembrava essere sul punto di rivendicare il suo primo successo di PS nel Junior WRC. Era terzo all’inizio della PS19, fino a quando è entrato nel “club dei ritirati” grazie ad un albero centrato in pieno. Poom ha perso una posizione, ma dopo il ritiro di Radstrom è stato promosso al terzo posto e ha raccolto il suo secondo podio della stagione.

“Quando siamo arrivati al parco assistenza sabato abbiamo visto che c’era un “cimitero di auto”: ho pensato che poteva essere la nostra gara. Non è stata così male e siamo in una posizione buona. Finire terzi dopo la giornata di sabato è stato sorprendente anche per me”.