Rudy Michelini CIRA

Rudy Michelini nel CIRA con la Polo PA Racing

Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Cantava così Max Pezzali nel 1995, quando già stava pensando di accantonare il marchio 883 per guardare oltre. Rudy Michelini si è guardato indietro ed ha analizzato tutto, prendendo il buono e tenendo fede ad uno dei detti più comuni. Il CIRA, la Polo R5 di PA Racing e le gomme Michelin ovvero la storia, il posto ed il bar del suo ultimo anno.

“I ragazzi del team mi hanno parlato di un aggiornamento sulla Polo, che verrà fatto prima del Ciocco”, fa il lucchese, rispondendo a chiare lettere a chi gli aveva chiesto parere sul cambio di passo di altri marchi rispetto a quello tedesco. Consapevole che sarà ancora più dura dello scorso anno, Rudy Michelini ha preferito puntare su pacchetto oramai ben consolidato, tornando sulle strade affrontate nelle sue ultime stagioni e facendo leva sulle buone sensazioni destate dall’utilizzo delle coperture.

“Già lo scorso anno il campionato si è confermato di alto livello, in questo 2021 lo sarà ancora di più. Le condizioni per fare bene ci sono, ce la metteremo tutta”. Al suo fianco, siederà ancora Michele Perna. “Oramai non ha nemmeno più senso chiederlo” fa approcciando un sorriso. Poco prima, aveva ribadito l’importanza di aver trovato il budget necessario per poter vivere ancora il Tricolore, tornando sulle strade del Ciocco per l’apertura stagionale. Come un tempo.