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CIRT, festa in gara al Tuscan Rewind per Ucci-Briani

Nella festa per il tricolore del CIR uno spazio se lo sono ricavato Ucci-Briani, che con la sua Peugeot 208 R5 è arrivato terzo in gara e primo tra i partecipanti al Campionato Italiano Rally Terra. Il tricolore Terra vede l’ormai ex campione italiano secondo assoluto, dietro al francese Stephane Consani, già trionfatore della serie, qui sfortunatissimo con un’uscita di strada durante lo shakedown che gli ha impedito di prendere parte alla gara.

Ucci-Briani chiudono il Tuscan davanti Giacomo Costenaro, secondo in coppia Justin Bardin su Skoda Fabia R5. Completa il podio del CIRT il veronese Luca Hoelbling insieme a Federico Fiorini al volante della Hyundai i20 R5. Sfortunati protagonisti della gara del Terra sono stati Umberto Scandola (Hyundai i20 R5), autore di una gara perfetta e costretto al ritiro per panne elettrica quando era al primo posto assoluto del Tuscan e Nicolò Marchioro, che si ritira nelle prime battute di gara per una toccata che ha piegato un braccetto della sua Fabia R5, ma chiude comunque la stagione da terzo del Campionato.

Quarto posto in gara per Luciano Cobbe in coppia con Fabio Turco su Skoda Fabia R5 che chiude ai piedi del podio Terra al Tuscan dopo una stagione in crescita costante, sia nei risultati che e nelle prestazioni sulle strade bianche. Esaltante anche il piazzamento per Barone Jr.

Simone Baroncelli chiude infatti al quinto posto del CIRT al volante di Peugeot 208, davanti ai rivali di Campionato in R2B, coronando un’annata più che positiva al debutto nel tricolore. Alle sue spalle i due sardi di classe R2, rispettivamente Andrea Gallu e Michele Liceri, entrambi su 208 comunque protagonisti di una gara complessa e piena di insidie portata fino al traguardo.

Liceri in particolare è stato rallentato sin dalla prima prova della seconda giornata a causa della rottura ai freni. Completa l’impresa personale Davide Cagni che al volante di Renault Clio si porta a casa la vittoria di Coppa ACI Sport in classe N Due Ruote Motrici.

Nel Trofeo Gruppo N 4 Ruote Motrici by Yokohama, serie ufficiale ACI Sport, la vittoria in gara va a Christian Gabbarrini, Subaru Impreza Sti davanti a William Toninelli su altra Impreza. Nel Trofeo sfortunato ritiro per il vincitore della competizione Mattia Codato a causa della rottura del differenziale della sua Mitsubshi Lancer Evo X durante la prima prova della giornata.

CIRT, Andreucci con Rudy Briani al Rally Nido dell’Aquila

Dopo la pausa estiva, il garfagnino Paolo Andreucci torna ad indossare tuta e casco per il penultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, in programma per questo weekend a Nocera Umbra.

Il Nido dell’Aquila, gara organizzata da PRS Group, insieme al Comune di Nocera Umbra ed a Radio Subasio, si presenta quest’anno con la logistica confermata a Nocera Umbra ma con il percorso in parte rivisto rispetto all’edizione 2018. Sono infatti previste due sole prove speciali in luogo delle tre proposte nel 2018, entrambe da percorrere tre volte. Il Pilota garfagnino è reduce dalla gara tricolore di Udine di fine agosto, vissuta da coach Peugeot e da importanti impegni con ACI Sport, e torna adesso a bordo della vettura della casa francese per divertirsi sulla terra di Perugia.

“Un nuovo tracciato su cui correre non capita spesso – ha commentato il pluricampione Paolo Andreucci – soprattutto per me che sono anni che corro in giro per l’Italia. Al Nido dell’Aquila non ho mai corso, è una gara del tutto nuova per me e mi fa piacere scoprire nuovi tracciati. Al San Marino stavamo iniziando ad avere un buon passo e spero di continuare da dove avevamo lasciato. Grazie ai nostri sponsor, a Stefano Peletto su tutti, FIAMM e adesso anche con Tomei Nautica Service stiamo portando avanti un buon campionato, continuiamo ad aumentare anche il feeling con la vettura ed a bordo con il mio navigatore Rudy Briani. Da venerdì saremo pronti per far divertire i tanti appassionati che ci seguiranno a bordo della nostra fiammante Peugeot 208 T16, certi di non passare inosservati”.

Paolo Andreucci, che come sempre si affiderà alle gomme Pirelli e già dallo shakedown “Case Basse / Bagni” (km. 2,020), punterà a trovare il giusto set up per la vettura francese. Lo shakedown utilizza un nuovo percorso che parte da Case Basse a circa 1 km. dal Parco Assistenza di Nocera Umbra. La partenza è in leggera salita con una serie di curve medie con careggiata stretta. Nella parte centrale si velocizza un po’, ma in prossimità di Bagni ridiventa lento. Il percorso rispecchia la tipologia di fondo delle prove che si troverà in gara, anche se con careggiata ridotta e termina proprio alle porte di Bagni di Nocera.

La gara entrerà nel vivo venerdì mattina con le verifiche sportive e distribuzione road-book, seguite dalle verifiche tecniche e dallo shakedown, per permettere successivamente ai piloti di effettuare le ricognizioni regolamentari nel pomeriggio. Sabato mattina il semaforo verde scatterà alle 09:01 dalla piazza Umberto I di Nocera Umbra ed i piloti vedranno la bandiera a scacchi nello stesso posto alle 16:00, dopo che avranno percorso 146,30 chilometri in totale, di cui 70 di prove speciali.

Paolo Andreucci sogna il podio del Rally San Marino

Il pluri-titolato garfagnino, Paolo Andreucci, sempre affiancato dal navigatore conterraneo su una Peugeot 208 (classe R5) di MM Motorsport, si riaffaccia sul palcoscenico del Campionato Italiano Rally Terra. A due mesi dal bronzo dell’Adriatico, Andreucci cerca sugli sterrati del Rally San Marino un nuovo arrivo in zona medaglie per restare nella bagarre scudetto.

Riprende dal Rally San Marino la campagna nel tricolore terra di Paolo Andreucci e Rudy Briani (foto Leonardo D’Angelo). L’equipaggio garfagnino, al via con una Peugeot 208 del team di Porcari MM Motorsport, torna dunque in azione a due mesi di distanza dalla ouverture stagionale all’Adriatico con un solo obiettivo possibile: quello di concludere anche il rally titano sul podio.

Traguardo indispensabile per restare agganciati al treno scudetto, visto che la mancata partecipazione al Rally Italia Sardegna (che assegnava punteggi maggiorati) ha visto i principali rivali allungare in classifica; urge dunque dare un poderoso scossone al pallottoliere, e questo terzo round tricolore rappresenta un’occasione da non perdere: sulle strade sammarinesi, Andreucci ha sempre dato il meglio di sé, centrando in carriera cinque successi (l’ultimo, nel 2016). La sesta sinfonia è certamente nelle corde del campione lucchese ma, come si è visto a Cingoli, la concorrenza farà di tutto per comprometterne l’esecuzione.

“Dopo il podio sugli sterrati marchigiani, torniamo ad indossare tuta e casco nella gara sammarinese, dove proveremo a dire la nostra con grande determinazione. Le prove sono molto belle e la classica frazione di Sestino, molto tecnica nonché la più lunga tra quelle in programma, sarà il tratto cronometrato che, con molte probabilità, andrà a delineare la classifica. Infine, concorrenti ed appassionati potranno divertirsi nella spettacolare prova su asfalto sotto le mura di San Marino che, come ogni anno, conclude la gara”.

Clamoroso, al RIS 2019 Breen e Andreucci i grandi assenti

Le iscrizioni del RIS 2019 sono ufficialmente chiuse e i due principali nomi che mancano sono proprio quello di Craig Breen, atteso al confronto con Giandomenico Basso, Simone Campedelli e Luca Rossetti sulla difficile terra sarda, e quello di Paolo Andreucci, che sognava di disputare il Rally italia Sardegna con Rudy Briani ma alla fine non è riuscito nell’intento. Mentre di Ucci c’era pieno sentore del forfait in una manifestazione come il Rally Italia Sardegna, la notizia di Breen giunge come fulmine a ciel sereno. E soprattutto non ci si aspettava un’assenza così lunga nella serie tricolore, che inevitabilmente finirà per penalizzarlo in classifica: quella sarda sarà già la seconda prova che il driver irlandese che ha dovuto ripiegare sul Cir 2019 salterà.

A ben vedere non sembra proprio il miglior periodo per Breen, pilota di indubbio talento che continua a lottare contro avversità economiche senza smettere neppure per un minuto di credere nel proprio valore sportivo. Dopo aver dovuto rinunciare al Rally Targa Florio 2019, dove era atteso da tantissimi appassionati e tifosi, ora è costretto a rinunciare anche al Rally Italia Sardegna. Il team manager della Metior, Vittorio Sala, aveva spiegato così la scelta della Sardegna: “C’è un maggiore ritorno d’immagine, che per noi che siamo un piccolissimo team è una cosa importantissima, Craig Breen sulla terra è un osso duro, lui stesso desiderava tornare a correre in un evento WRC…”.

Sala aveva anche aggiunto: “A questo si aggiunga che la spesa per affrontare la gara siciliana e quella per effettuare la trasferta in Sardegna è praticamente identica. Però, o si andava in Sicilia o si andava in Sardegna. E visto che le tappe sulla terraferma non sono in discussione, allora mi è sembrata la cosa più giusta da fare. A Craig dispiace molto non essere al Rally Targa Florio, però non posso nascondere che anche l’idea di andare a correre il Rally Italia Sardegna è parecchio stimolante per tutti”. Peccato, la fine di un sogno. La fine di un incontro atteso, Craig e la Sardegna, lì dove le strade di Breen e quelle del Mondiale Rally si sarebbero di nuovo incrociate.

HoM 2019, il rally raid nel cuore del Marocco

La terza edizione del Rally Raid nel cuore del Marocco si svolgerà tra Merzouga e M’Hamid dal 18 al 24 ottobre 2019. La gara è aperta a Moto, Quad, Auto, Camion, Buggy e SSV. Il Percorso di gara prevede piste, sabbia, navigazione e bellissimi paesaggi. E’ perfetto per gli amatori e per chi si vuole allenare e preparare a gare come l’Africa Eco Race e la Dakar: 1.500 km di prove speciali sulle quali divertirsi ed affrontarsi con gli avversari.

Tutte le sere Bivacco con cucina italiana perché HoM è un evento sportivo ma anche conviviale in un ambiente amichevole. Molti sono gli sforzi fatti per garantire la totale sicurezza dei partecipanti, per questo è previsto un elicottero con medico a bordo e due ambulanze dislocate lungo il percorso. Possono partecipare tutti gli equipaggi dotati dei dispositivi di sicurezza di base.

Per Moto, Quad e SSV ci saranno dei punti di rifornimento all’interno delle prove speciali soprattutto per chi non ha il serbatoio maggiorato. Per chi parte dall’Europa, il trasporto dei veicoli di gara e di assistenza è messo a disposizione dall’organizzazione per aiutare la logistica e contenere i costi dei team e dei piloti. Possibilità di dormire in tenda al bivacco o in albergo. L’organizzatore di HoM  è la società marocchina Soul of Marocco di Rudy Briani e Driss Naouisri, in collaborazione con drivEvent Adventure, autorizzato dalla Federazioni marocchine.

Paolo Andreucci ha scelto Rudy Briani e sogna il RIS

E’ un Paolo Andreucci pimpante e fiducioso quello che si prepara a tornare in abitacolo per giocarsi il successo nel Campionato Italiano Rally Terra. “L’avevo promesso che avrei continuano a correre, anche se al di fuori del Cir ed accanto al mio nuovo ruolo di tutor Peugeot – spiega Paolo in esclusiva a RS e oltre -. Ho sempre amato lo sterrato quindi mi ripresento su questo fondo con la 208 T16 della MM – grazie all’appoggio di Peletto, Fiamm, Easy Pay, Studio Strambi e Pirelli – con tutte le intenzioni di fare bene. I presupposti ci sono tutti e anche la prospettiva di ritrovarmi con fior di avversari, come Scandola e Longhi”.

Ucci prosegue anticipandoci che “per affrontare la stagione ho scelto di avere al mio fianco Rudy Briani, mantovano di nascita ma garfagnino di adozione. Per me una vecchia conoscenza, visto che da anni è al mio fianco nei test, anche se in gara sarà quasi un battesimo. L’unico precedente che ricordo è stato in un raid di qualche anno fa”. Dunque nessun ritiro dalle competizioni per il “nostro” Paolo. Ma esiste un programma? “Il mio programma? L’intero CIRT”. E chissà che nel CIRT 2019 non ci scappi anche la Sardegna…