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Andrea Crugnola in test prima del Rally del Casentino

Andrea Crugnola e Pietro Ometto, ex equipaggio ufficiale Citroen Italia che si è visto cancellare il contratto con la filiale italiana di Citroen a causa del Covid-19, sono degli ossi duri e non mollano, anzi rilanciano con una sessione di test. I due, il 25 giugno 2020 hanno ripreso ufficialmente le attività in vista degli appuntamenti del Campionato Italiano Rally, come si vede dalle immagini AmicoRally.

Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che ora sono sostenuti privatamente dalla FPF Sport di Fabrizio Fabbri, che ha scritto la storia italiana dei rally a firma Peugeot e Citroen, hanno effettuato una sessione di test di preparazione in Toscana al Rally del Casentino, prova inaugurale di un IrCup mutilato a tre sole prove (anche in questo caso scelta obbligata dalla crisi causata dalla pandemia di nuovo coronavirus).

Citroen e Peugeot si fanno da parte: un CIR tutto privato

Un comunicato stampa breve e stringato quello diramato da Citroen e Peugeot Italia che ufficializzano il 17 giugno 2020 il loro ritiro dal Campionato Italiano Rally. La notizia circolava già da un mesetto circa, e purtroppo trova conferma. Il CIR 2020 si fonderà solo su equipaggi privati – compresi Crugnola-Ometto e Andreucci-Andreussi – e a questo punto diventa saggio aprire il titolo Costruttori a tutti i marchi e ovviamente senza iscrizione. Potrebbe essere la volta buona per vedere vincere Skoda o Volkswagen, ad esempio. In fondo nel Campionato Italiano Rally molti Marchi.

“Alla luce della pubblicazione del nuovo calendario del Campionato Italiano Rally 2020, la Citroën C3 R5 e la Peugeot 208 Rally4 (di imminente debutto) saranno gestite privatamente dal team FPF Sport di Fabrizio e Michele Fabbri con il consueto supporto tecnico di Pirelli”, la nota stampa è lapidaria e non lascia adito a dubbi.

Per fortuna, Fabbri conferma gli equipaggi composti da Andrea Crugnola e Pietro Ometto per la Citroën C3 R5, oltre a Paolo Andreucci e Anna Andreussi per la 208 Rally4. Poi, il doveroso saluto. La nota stampa recita testualmente: “Groupe PSA Italia augura in bocca al lupo a FPF Sport e ai piloti, con l’auspicio che possano contribuire ad arricchire la sua lunga storia di successi rallistici nel nostro Paese”.

Il possibile ritiro di Citroen Italia dal CIR 2020 (Campionato Italiano Rally), che purtroppo ha trovato conferma, RS e oltre lo aveva anticipato già a febbraio, ben prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria da nuovo coronavirus in un’apposita anteprima che fece discutere molto gli appassionati: clicca qui.

Le conseguenze immediate sono chiare: nel CIR 2020 non ci saranno come previsto i team ufficiali di Citroen e Peugeot ma i relativi programmi continueranno regolarmente per entrambi sotto l’egida privata della FPF Sport. Anche se verosimilmente in forma più contenuta sul piano economico. Il CIR resta così senza squadre ufficiali: una situazione praticamente inedita.

Le motivazioni del “ritiro” formale rimandano inevitabilmente alle conseguenze della pandemia ed al taglio delle spese deciso a livello internazionale. Il che getta ovviamente un’ombra anche sul futuro inteso come stagione 2021, anche se la speranza è che la stretta economica possa rientrare almeno in parte se il mercato riuscirà a riprendersi da qui alla fine dell’anno.

Già chiarito, invece, che i trofei monomarca 2020 del marchio Peugeot sono confermati (seppure con regole, calendari e premi rivisti e che verranno resi noti in settimana) anche grazie a Pirelli, che a sua volta si appresta a confermare il nuovo Trofeo Pirelli Accademia legato alle Coppe di Zona).

Andrea Crugnola si prepara agli sterrati del Tuscan Rewind

In attesa di vedere nuovamente in azione i piloti del Campionato italiano Rally sulla terra di Montalcino , il 22-23 novembre, il varesino che ha messo la firma sul Rally Due Valli con la VW Polo R5 oggi racconta le sue sensazioni e i suoi obiettivi.

Andrea Crugnola, Classe 1989, dominatore del Due Valli insieme a Pietro Elia Ometto e la Polo R5 ha rimescolato le carte in testa al tricolore rally con la classifica che, ad una prova dal termine è ancora più incerta.

Primo centro nel CIR per te e la Polo insieme, che gara è stata?

“È stata una gara perfetta. Una vittoria nata nei test pre-gara grazie al lavoro di messa a punto fatto con il team. Era da inizio stagione che non ne facevamo uno e sin dai primi metri di prova speciale ne ho percepito i benefici. Pirelli ci ha poi sempre dato le indicazioni giuste per la scelta degli pneumatici. Io e Pietro abbiamo sfruttato bene tutto il pacchetto, mantenendo il ritmo alto senza commettere sbavature.”

Come ti senti a far parte dei “big” del Cir”?

“Essere in grado di lottare con piloti che hanno vinto tanto sia a livello nazionale che internazionale è motivo di soddisfazione.”

A Verona, durante la conferenza stampa finale hai detto che Roma è la gara del Campionato che emozionalmente ti è piaciuta di più perché?

“Perché è stata una gara ricca di emozioni contrastanti. Siamo subito andati al comando, poi la foratura ci ha fatto crollare in classifica. Ma non ci siamo persi d’animo: abbiamo fatto una bella rimonta culminata proprio sull’ultima prova speciale ad Ostia. Un podio importantissimo in ottica CIR reso ancora più speciale dalla sua valenza internazionale.”

Sei già Campione Italiano Rally Asfalto, l’obiettivo è prendersi anche il titolo assoluto?

“Certo, il nostro obiettivo è sempre stato quello da inizio stagione. Anche se il nostro è un programma privato abbiamo sempre creduto di poter lottare anche per la vittoria assoluta. Nel 2018 abbiamo seminato bene, al rientro nel CIR dopo qualche stagione all’estero. Quest’anno stiamo raccogliendo i frutti dell’esperienza fatta e penso che la nostra stagione sia stata sin qui positiva.”

E adesso tutti a Montalcino, più Skoda, più VW?

“Al momento più Skoda, come da accordi presi ad inizio stagione con il team. Ma una decisione definitiva non è ancora stata presa.”

Qualcuno che temi maggiormente tra i tuoi avversari sulla terra del Tuscan?

“Visto l’andamento del campionato direi che partiamo tutti alla pari ed è proprio questa la cosa bella di questa stagione.”