Yohann Rossel

WRC, Yoan Rossel: ”Super soddisfatto, ora Portogallo e Sardegna”

C’è tanta soddisfazione, unita ad un pizzico di amarezza nelle parole di Yoan Rossel al termine del Croatia Rally. Il pilota transalpino con al suo fianco Alexandre Coria, domina per oltre metà gara il WRC3, salvo poi doversi accontentare della terza, causa un’uscita di strada nella mattinata del sabato.

“Siamo partiti subito molto bene, prendendo il comando della gara già dalla prima speciale del venerdì. Il ritmo era molto buono, nonostante le condizioni delle strade fossero molto impegnative, alla fine della giornata eravamo quasi in linea con i tempi dei ragazzi del WRC 2, basti pensare che sulle PS4 e PS5 giravamo 0.2 s/km più lenti di loro”.

“Il day2 siamo partiti molto bene, abbiamo commesso un’errore. Siamo arrivati troppo veloci su un rettilineo molto veloce è abbiamo capottato per due volte. Fortunatamente riusciamo a ripartire, ma avevamo dei danni al triangolo e una “ruota matta” per il resto del primo giro di prove. Questo mio errore ci è costato oltre 3′ minuti di ritardo”.

“Il pomeriggio abbiamo attaccato, riuscendo a sopravanzare Chris dopo una bella battaglia. La domenica l’obbiettivo era quello di portare a casa più punti possibili nella power-stage ed in parte ci siamo riusciti. Alla fine sono contento della prestazione, abbiamo dimostrato di essere tra i più veloci del WRC3 e abbiamo chiuso davanti a diversi piloti del WRC2, vediamo il bicchiere mezzo pieno”.

“La nostra stagione proseguirà in Portogallo e Sardegna, poi si vedrà perché trovare il budget non è mai facile. Purtroppo l’uscita di strada in Croazia, ci è costata 20.000 euro di danni e prima di impegnarmi in altre gare oltre quelle citate, va saldato il danno. Per un rally mondiale, compresa una giornata di test pre-gara devi mettere in conto di spendere almeno 70.000 €, io ad esempio senza il supporto di FFSA e Citroen non potrei mai riuscirci”.

“Penso di poter essere competitivo sia su asfalto sia su fondo sterrato. Lunedì faremmo un test su sterrato e spero di poterne fare un altro prima di andare in Portogallo, una giornata di test in Francia costa 10.000 euro”.