WRC: Toyota pronta alla sfida di Ypres

Difficile e ricca di insidie, così commenta la gara alla sua vigilia Jari-Matti Latvala, team principal di Toyota: “Ypres è un rally su asfalto molto impegnativo e veloce, caratterizzato da brusche frenate e tagli che portano molto sporco sulla strada.

Dopo oltre sei mesi di rally su fondo sterrato, il WRC torna su asfalto e lo fa in Belgio, sulle strade del Ypres Rally. Toyota Gazoo Racing proverà a centrare un risultato di prestigio che l’avvicini al titolo Costruttori. Rispetto allo scorso anno la gara belga presenta alcune interessanti novità, la più importante è l’eliminazione della giornata finale a Spa-Francorchamps, con tutti e tre i giorni del rally che si svolgeranno entro un raggio di 30 chilometri dalla città di Ypres, che ospiterà il parco assistenza nel suo centro storico.

Difficile e ricca di insidie, così commenta la gara alla sua vigilia Jari-Matti Latvala, team principal di Toyota: “Ypres è un rally su asfalto molto impegnativo e veloce, caratterizzato da brusche frenate e tagli che portano molto sporco sulla strada. Se poi dovesse piovere, la PS può diventare molto scivolosa e in tal caso i piloti devono essere molto bravi a saper leggere le condizioni. Rispetto allo scorso anno, arriviamo più preparati all’evento, infatti abbiamo svolto dei test su strade con caratteristiche simili a quelle del rally. Saremo competitivi e potremo dire la nostra per la vittoria finale del rally. Inoltre, sarà molto interessante vedere all’opera la GR Yaris H2, è stato molto emozionante guidarla con Akio alla 24 ore del Fuji e ora abbiamo la possibilità di vederla all’opera anche nei rally. Mi sarebbe piaciuto guidare la macchina, ma la mia attenzione questo weekend è tutta per il rally”.

Spera nella pioggia Kalle Rovanpera, il leader del Mondiale arriva in Belgio con un vantaggio di 94 punti gli inseguitori e combinazioni permettendo può chiudere la questione titolo già questo fine settimana: “Sono molto felice di tornare in Belgio, lo scorso anno abbiamo fatto un buon rally. Le strade sono molto difficili, ci sono grandi tagli che portano sulla strada sporco e fango, uno dei fattori decisivi potrebbe essere il meteo. In caso di bel tempo le prime vetture potrebbero trovare un po’ di sporco e polvere sulla strada, mentre in caso di pioggia i primi potrebbero essere avvantaggiati. Il test svolto nei giorni scorsi è stato molto positivo, siamo fiduciosi”.

Di insidie e trabocchetti parla Elfyn Evans: “Ypres è un evento unico con caratteristiche completamente diverse da qualunque altro evento su asfalto. Rispetto al precedente round su asfalto in Croazia, qua troviamo lunghi rettilinei con numerosi incroci, che sulla carta sembrano semplici, ma in realtà non lo sono cosi come appare. I cambiamenti di superficie sono numerosi, in alcuni punti le strade sono molto strette e in altri sono molto sconnesse e impostare bene i punti di frenata diventa importantissimo. Lo scorso anno chi aveva già esperienza su queste strade lo ha dimostrato, rispetto allo scorso anno abbiamo anche noi più esperienza e anche il test pre-gara ci è servito per prepararci al meglio”.

Esapekka Lappi, assente lo scorso anno, ha corso otto anni fa a Ypres all’epoca della validità per l’ERC: “Ypres sarà un rally molto difficile. Ho corso su queste strade otto anni, all’epoca del Campionato Europeo, fino al momento del ritiro avevamo un’ottimo ritmo e velocità. Sono molto contento di tornare qua, su asfalto la Yaris Rally1 è molto bella da guidare. In Croazia non ho ottenuto il risultato che speravo, ma le sensazioni erano molto positive, quindi ho fiducia in vista della gara. Rispetto al resto del gruppo ho un po’ meno esperienza su queste strade, ma sono comunque molto fiducioso di portare a casa un buon risultato”. E gli crediamo!