WRC: Tänak chiude la prima tappa al comando in Nuova Zelanda

La prima giornata si chiude nel segno di Tänak e della Hyundai. L’estone precede di pochi secondi l’armata Toyota. Out Breen, mentre nel WRC2 comanda Paddon.

La prima giornata del Rally Nuova Zelanda va in archivio con Ott Tänak al comando della gara. Una prima giornata di gara bellissima e molto intensa, caratterizzata da sei prove speciali senza assistenza, per un totale di 158 km cronometrati. Al comando delle operazioni, come detto, troviamo il pilota estone, il quale é in attesa di chiarire il suo futuro per la stagione 2023, rendendosi protagonista di una bellissima battaglia contro i piloti Toyota, artigliando il comando proprio sull’ultima prova speciale di giornata, dove approfitta di un errore di Ogier.

Il campione del mondo 2019 ha un vantaggio di appena due decimi su Elfyn Evans e di 6”7 sul rientrante Sébastien Ogier. Il francese, al rientro dopo un’assenza di diverse gare, danneggia lo spoiler posteriore sull’ultima prova di giornata ed è costretto a cedere due posizioni, precipitando dal primo al terzo posto. Buona la prova di Kalle Rovanperä, con quest’ultimo che limita di danni perdendo appena 7” da Tänak e si prepara ad una seconda giornata approntata in modalità full-attack per provare a chiudere il discorso iridato già in Nuova Zelanda. Un compito che però non si annuncia particolarmente agevole.

Quinta piazza per Gus Greensmith. Il britannico di casa M-Sport parte benissimo firmando lo scratch nella prova di apertura della tappa e tiene un buon passo nelle successive prove, nonostante un problema di degrado degli pneumatici. Altra gara da dimenticare per Craig Breen, con l’irlandese che dopo un’avvio molto positivo (era al comando dopo le prime tre speciali e secondo al termine del primo giro di prove), sbaglia sulla ripetizione della speciale numero cinque ed esce di strada. Il destino ha voluto che si trattasse dello stesso identico punto in cui Colin McRae uscì nell’edizione 2002.

Giornata difficile anche per Thierry Neuville. Il belga dopo una mattinata disastrosa, caratterizzata da due testacoda, alza il ritmo nel pomeriggio e chiude in sesta posizione, attardato di poco meno di due secondi da Greensmith. Oliver Solberg e Takamoto Katsuta, occupano rispettivamente la settima e l’ottava piazza, seguiti in nona posizione dal leader del WRC2 Open Hayden Paddon (Hyundai i20 rally2) e in decima dai nostri Lorenzo Bertelli – Lorenzo Granai, al debutto sulla Puma rally1.