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WRC: Sordo cerca sedile per la Spagna, Katsuta pronto per Germania

Dani Sordo cerca sedile per la Spagna

Alla vigilia del velocissimo appuntamento sugli asfalti teutonici, il Mondiale Rally è in fermento e si guarda già a al Rally di Spagna e al Rally GB. In estrema sintesi, si può dire che nel WRC Sordo cerca sedile per la Spagna, e Katsuta è pronto per la Germania

Dani Sordo vuole correre in Spagna, o da ufficiale o da privato non importa. L’unica cosa che conta è esserci. Su questo punto, lo stesso Dani Sordo è stato chiarissimo, spiegando in un’intervista ad Autosport che piuttosto noleggia una WRC Plus e corre da privato. Già? Ma quale WRC Plus? “Una Hyundai, ovviamente”.

Nel 2019, Dani Sordo si è rilanciato nel WRC con la seconda vittoria a sorpresa arrivata in Sardegna quasi sei anni dopo la sua prima vittoria WRC. Ma il fatto che condivida l’auto con il vincitore in carica in Spagna – il nove volte campione WRC Sebastien Loeb, che è passato alla Hyundai da Citroen per il 2019 – significa che Sordo ha poche possibilità di essere chiamato da Andrea Adamo, per quanto le scelte dell’ingegnere cuneese risultino spesso di difficile comprensione e digestione.

“Mi piacerebbe davvero correre il Rally di Spagna”, ha detto Sordo, che ha aggiunto: “Se non lo faccio con la Hyundai ufficiale, allora ne noleggerò una. Sarei davvero triste se non disputatasi il Rally di Spagna”. Sordo ha terminato secondo quattro volte nel suo evento casalingo, e ora vorrebbe riuscire a vincerlo.

All’inizio della stagione Hyundai lasciò Andreas Mikkelsen a casa per il Tour della Corse e per il Rally del Portogallo, al fine di schierare Loeb e Sordo al fianco di Thierry Neuville. Ma la forma migliorata di Mikkelsen potrebbe rappresentare un problema per Sordo.

Sordo sostituirà invece Loeb nel Rally di Germania del prossimo fine settimana e nel successivo evento, il Rally di Turchia. Il ritorno di Loeb sta pagando? Si vedrà. Intanto, riemerge Craig Breen, che spera di essere al Rally GB e che ha alcune chance di esserci realmente. Breen ha impressionando la squadra in Finlandia, ma paradossalmente ha complicato la rotazione in casa Hyundai.

Tutto tranquillo in Toyota Gazoo Racing, dove l’unica novità, a parte Jari-Matti Latvala che a annunciato di voler correre ancora due anni, è rappresentata da Katsuta che potrebbe guidare per il team satellite Toyota.

Il responsabile del team Toyota Tommi Makinen afferma che la promozione del pilota junior Takamoto Katsuta nella prima squadra potrebbe esercitare troppa pressione e che potrebbe invece unirsi a un team satellite con una Yaris World Rally Car l’anno prossimo. Sembrano parole gentili che confermano la volontà di rivalutare Kris Meeke alla scadenza del suo ingaggio.

Il ventiseienne pilota giapponese, che fa la sua prima apparizione nel WRC su un’auto regina al Rally di Germania, avvierà un programma esteso a più eventi a bordo della Yaris WRC Plus nel 2020. Ma è ancora troppo presto per dirlo, anche se Makinen ha confermato di aver “discusso parecchio del futuro con Takamoto. Sta andando davvero bene, ma a volte cade”. Insomma, deve fare esperienza.

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