Rally Nuova Zelanda 2012

WRC: riuscirà Kalle a centrare il titolo in Nuova Zelanda?

La prova neozelandese potrebbe essere decisiva per le sorti dell’assegnazione del WRC. Toyota richiama Ogier per aiutare Kalle nella conquista del titolo, mentre Hyundai spera di calare il poker di vittorie consecutive. Con M-Sport torna Bertelli, ma salta Fourmaux.

Il Mondiale WRC torna in Nuova Zelanda, dopo un’assenza di dieci anni e lo fa con una gara nuova di pacca per la gran parte dei protagonisti al volante delle vetture Rally1 e con tanti temi d’interesse che vanno dal duello interno a casa Hyundai tra Ott Tanak e Thierry Neuville, al match point di Rovanpera passando per il ritorno del nostro Lorenzo Bertelli. Vediamo come si stanno preparando i team per questa gara.

Hyundai Motorsport

Prima volta in Nuova Zelanda per la casa coreana dal ritorno nel WRC, avvenuto nel 2014. Il team capeggiato da Julien Moncet è reduce dalla una storica tripletta ottenuta in Grecia e da tre vittorie di fila, ma anche da alcune polemiche scaturite dopo il gioco di squadra avvenuto nell’ultimo round del WRC in Grecia.

“Non abbiamo mai gareggiato in Nuova Zelanda – dichiara Moncet – ma arriviamo all’evento con molta fiducia. L’ottimo risultato ottenuto in Grecia ha messo in mostra le potenzialità della nostra vettura”.

Chi conosce in parte le strade neozelandesi sono i due pezzi da 90 del team, ovvero Thierry Neuville e Ott Tanak. Entrambi nel 2012 hanno preso parte all’ultima edizione della gara neozelandese del WRC, ed entrambi sottolineano la bellezza delle strade. A Tanak sembrano fatte apposta per correrci, mentre più prudente Neuville che sottolinea le tante insidie che si nascondo dietro le speciali. Per Oliver Solberg, invece sarà tutto nuovo, lo scandinavo punta ad ottenere un buon risultato, come accaduto a metà agosto in Belgio.

“Ho corso in Nuova Zelanda dieci anni fa – ha dichiarato Tanak – ho bei ricordi del rally e son felice di tornarci. Ho guardato dei video per rinfrescare la memoria, le strade sembrano fatte apposta per correrci un rally”.

Più prudente l’approccio del vincitore dell’Acropolis, Thierry Neuville: “Ho avuto la fortuna di correre qui nel 2012, è un rally incredibile. Le strade sono molto sconnesse, prepararsi ad un’evento come questo è molto difficile, ma faremmo di tutto per far bene”.

Chiusura con le parole del deb Oliver Solberg: “Per me sarà la prima volta in Nuova Zelanda, sono entusiasta di correre questo rally. Le strade sono meravigliose e sicuramente lo sarà l’intero evento, il nostro obbiettivo è quello di crescere ulteriormente in termini di prestazioni e di velocità, con la speranza di ottenere un risultato positivo per il team”.

Toyota Gazoo Racing

In Nuova Zelanda, Toyota Gazoo Racing va alla ricerca di una vittoria che manca da diversi rally. Nonostante alcuni passaggi a vuoto nelle ultime uscite, il team nipponico guida la classifica Costruttori con 63 punti di vantaggio su Hyundai e 53 punti in quella Piloti, dove a guidare la graduatoria c’è Kalle Rovanpera. Per il finlandese e i suoi compagni di team Elfyn Evans e Takamoto Katsuta sarà il debutto sulle strade neozelandesi, mentre per Sébastien Ogier si tratta di un ritorno su queste speciali, già affrontate nel 2010.

“Son felicissimo di tornare in Nuova Zelanda – commenta Jari Matti-Latvala – siamo reduci da un Rally di Grecia deludente. La Nuova Zelanda è un rally molto particolare, si corre su strade veloci, qui nel 2010 ho avuto l’onore di vincere la gara. Sarà una sfida molto interessante per i nostri piloti, son fiducioso che potremmo dire la nostra per la vittoria finale”.

Molta fiducia in vista del round neozelandese c’è anche nelle parole dei piloti, specialmente in quelle del leader del mondiale Kalle Rovanpera che guarda con estremo interesse al meteo, che annuncia pioggia per i giorni della gara. “La Nuova Zelanda era un rally che volevo assolutamente correre – dichiara Sébastien Ogier – ricordo molto bene l’edizione 2010 dove conclusi secondo dopo una battaglia sul filo dei secondi contro JML. Il rally è bellissimo e si corre su strade uniche al mondo, il mio obbiettivo è quello di aiutare il team e di lottare per la vittoria finale”.

Per gli altri due alfieri del team si tratterà del debutto assoluto da queste parti, entrambi sottolineano l’emozione di correre in Nuova Zelanda.

“Correre qui sarà molto emozionante – dice Elfyn Evans – non è mai facile preparare un evento nuovo, soprattutto in ottica test. Dai video si evince che le prove sono spettacolari e sarà molto gratificante guidarci sopra. Chiusura con le parole del leader del Mondiale, Kalle Rovanpera: “Sarà interessante correre questo rally, né ho sentito parlare bene e finalmente ho l’opportunità di correrci. Le ultime gare non son andate bene, ma stiamo lavorando sodo per migliorarci ancora”.

M-Sport Ford

In casa M-Sport per la trasferta nella Terra dei Maori si è deciso di puntare solamente su Craig Breen e Gus Greensmith, che saranno affiancati eccezionalmente dal nostro Lorenzo Bertelli. Assente invece Adrien Fourmaux, che dopo aver saltato la Grecia si trova costretto a stare di nuovo a casa. Per i due titolari del team britannico si tratta del debutto assoluto sulle strade della Nuova Zelanda.

“E’ fantastico tornare in NZ dopo dieci anni di assenza – dichiara il team manager Rich Millener – sono molto fiducioso che la squadra possa lottare per il podio, abbiamo dimostrato che possiamo essere molto competitivi su questo genere di fondo”.

Per entrambi i piloti come scritto sopra, si tratterà del debutto assoluto su queste strade, entrambi i piloti si sono detti entusiasti di correre da queste parti.

“Sono entusiasta di correre in NZ – sottolinea Craig Breen – per me sarà la prima volta da queste parti, mi sento fortunato a poter competere in questo rally. Abbiamo una posizione di partenza molto favorevole, cercheremmo di sfruttarla al massimo e di poterci giocare i tre gradini del podio”.

Sulla stessa linea il compagno di team Gus Greensmith: “Sono eccitato all’idea di correre in Nuova Zelanda, correre questo rally era uno dei miei più grandi desideri e finalmente posso spuntarlo dalla lista dei desideri. Spero di adattarmi da subito al fuso orario e proverò a portare a casa un buon risultato”.