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WRC, Ott Tanak allunga in testa al Rally del Cile

La seconda tappa del Rally del Cile è favorevole ad Ott Tanak che adesso ha quasi un minuto di vantaggio su Teemu Suninen, Terzo posto provvisorio per l’altra Hyundai di Thierry Neuville. In WRC2 battaglia tra Solberg e Pajari.

In Cile aveva già vinto nel 2019, stagione in cui conquistò il titolo mondiale con la Toyota Yaris. Ed oggi sta provando a ripetere il successo di quattro anni fa. Parliamo di Ott Tanak che continua ad essere in testa al Rally del Cile anche dopo la seconda tappa di sabato.

La gestione degli pneumatici è stato il motivo dominante della seconda giornata del Rally del Cile con Ott Tanak che ha saputo gestirli meglio di tutti: delle sei prove di giornata ne ha vinte quattro lasciandone i due passaggi sulla Chivilingo a Kalle Rovanpera. Se l’estone della Ford aveva chiuso la prima tappa con poco più di quattro secondi di vantaggio su Elfyn Evans, al termine della seconda ha quasi un minuto, 58 secondi per l’esattezza, su Teemu Suninen, terzo al via della frazione. E’ successo infatti che Elfyn Evans, secondo nella prima tappa, ha forato due gomme nella PS9, l’ultima del primo giro di giornata, lasciando per strada oltre un minuto.

Se n’è avvantaggiato Thierry Neuville salito al terzo posto con la seconda Hyundai, che viaggia con un ritardo di 14 secondi dal compagno di squadra Suninen e con una decina di vantaggio su Evans che nella frazione conclusiva cercherà di riprendersi il podio. Ad un minuto dal gallese della Toyota il compagno di squadra Kalle Rovanpera che ha un ampio margine su Takamoto Katsuta. Fino alla PS11 settimo era Gregoire Munster con la seconda Puma Rally1 ma nella prova conclusiva ha perso parecchio tempo retrocedendo in classifica a causa di una doppia foratura.

Grandi emozioni in WRC2 nel Rally del Cile. Partito come leader, Sami Pajari nella prima prova di giornata ha perso 40 secondi – consegnando il primato a Oliver Solberg – per essersi dovuto fermare due volte in prova perchè la polvere alzata dai concorrenti precedenti gli impedivano di vedere la strada. Il finlandese è riuscito a tornare al comando dopo la PS10 ma sull’ultima prova di giornata ha di nuovo ceduto parecchi secondi lasciando la leadership a Solberg che adesso comanda con 25 secondi su Greensmith e 43 su Pajari. Oltre il minuto il ritardo di Yohan Rossel.

Domenica 1° ottobre, ultima tappa del Rally del Cile 2023. Sono in programma quattro prove speciali, due da ripetere, per un totale di quasi 55 chilometri contro il cronometro.