WRC: M-Sport si fa in quattro tra WRC e WRC2 in Estonia

Saranno quattro gli alfieri che il team M-Sport schiererà in Estonia, dove andrà in scena il settimo appuntamento del WRC 2021. Diverse le novità rispetto al precedente Safari, la principale è il ritorno al volante della Ford Fiesta WRC di Teemu Suninen e il seguente passaggio di Adrien Fourmaux alla Fiesta Rally2, stessa vettura anche per lo svedese Tom Kristensson.

Chiamato al riscatto dopo il pessimo Rally Italia Sardegna e con gli occhi di Millener e Wilson puntati addosso, Teemu Suninen cerca sulle strade di casa un risultato positivo che lo possa rilanciare all’interno del Team: “Ho sempre amato questa gara, ha strade impegnative e prove con medie orarie molto elevate, per certi versi assomiglia molto alla Finlandia. La superficie rispetto alla Finlandia però è più sabbiosa e questo potrebbe avvantaggiarmi per via della mia posizione di partenza. Il mio obiettivo è quello di migliorare il risultato ottenuto lo scorso anno (6° assoluto). Abbiamo svolto una giornata e mezzo di test, speriamo possa tornarci utile in vista della gara. Lo scorso anno si corse a settembre, mentre quest’anno la disputeremo a metà luglio, questo potrebbe incidere in parte sulla scelta dei pneumatici con gomme soft al mattino e gomme hard nel secondo giro di prove. Il flusso d’aria in una gara con questa caratteristiche è piuttosto elevato visto e considerato che le prove sono veloci, quindi il fattore caldo non dovrebbe rappresentare un grosso problema.”

Chi guarda con ottimismo alla gara baltica è Gus Greensmith, reduce da un Safari estremamente positivo concluso con un’ottima quarta piazza assoluta: “Il Safari era una gara in cui correre usando la testa, bisogna sopravvivere e sbagliare il meno possibile per portare a casa la vettura e di conseguenza un risultato positivo. In Estonia invece sarà l’esatto contrario, bisognerà andare al massimo fin dal primo metro di gara e proseguire con questo ritmo per tutta la durata del rally. Ho sempre fatto bene nelle gare veloci, arriviamo in Estonia pronti grazie ad un’importante sessione di test svolta nelle scorse giornate assieme a Teemu. Guardando gli OBC della passata edizione abbiamo riscontrato dove abbiamo perso tempo, quest’anno dovrebbe andare meglio visto e considerato che la vettura ha avuto importanti aggiornamenti al motore. Speriamo di poter essere più competitivi rispetto alla scorsa edizione. Il morale nel team è molto alto, puntiamo a finire la gara nella top 6”.

Nel WRC2 il team di Malcolm schiererà Adrien Fourmaux e Tom Kristensson. Il francese spiega che la cosa più complicata per lui sarà il doversi riadattare alla Ford Fiesta Rally2: “L’Estonia è la tipica gara del nord Europa con strade veloci e tanti salti. Rispetto alla Finlandia cambia il tipo di superficie, qui il fondo è molto sabbioso con solchi che si formano tra i passaggi delle vetture, questo ti porta a cambiare assetto tra i due passaggi. La gara è molto bella, la popolazione locale è molto gentile e molto tifosa, anche lungo i trasferimenti. Sarà impegnativo tornare al volante della Rally2 dopo aver corso con la WRC, ma ho già sperimentato questo cambiamento in Sardegna. Bisogna ragionare in maniera completamente differente: è un’attimo sbagliare. Devo resettare la mia mente e riportarla alla guida delle Rally2. L’obiettivo è quello di giocarmi la gara e di conseguenza il Campionato con i piloti più esperti, molti dei quali sono locali o quasi, sappiamo che sarà molto dura, ma siamo fiduciosi”.

Chiudiamo le dichiarazioni con le parole di Tom Kristensson, reduce da un’inizio di stagione negativo contrassegnato da un nono posto al debutto in Croazia e da un pesante ritiro in Portogallo: “Per me si tratta di una gara nuova, lo scorso anno disputai solamente tre prove prima che il motore della Ford Fiesta Rally4 mi abbandonasse costringendomi al ritiro. E’ stato un ritiro molto triste, perché l’Estonia è uno dei rally che amo di più in assoluto. Quest’anno correremo con la Fiesta Rally2, sarà fondamentale guidare con le giuste traiettorie perché sono vetture che non ti permettono il minimo errore. Per me questo è un’anno ricco di cambiamenti, ho faticato molto tra la Croazia e il Portogallo, c’erano molte cose da organizzare compreso in budget. Questo mi ha portato a fare dei cambiamenti al mio stile di vita, ho dovuto riorganizzare completamente il mio lavoro, dedicando a questo tre giorni a settimana, mentre il resto dei giorni sono incentrati sulla preparazione alle gare. Questo dovrebbe aiutarmi ad arrivare pronto, in particolare in una gara come questa che mi piace tanto. Vogliamo conquistare un risultato di prestigio”.