WRC: in casa Hyundai l’obiettivo è rilanciarsi per la lotta al titolo

La nave del WRC da Olbia fa rotta verso il Kenya, per tornare a calcare le mitiche strade del Safari dopo un’assenza lunga diciannove anni. Scordiamoci il Safari che tutti noi conoscevamo, la gara che si svolgerà a Naivasha avrà un format uguale a tutte le altre gare in calendario, ma manterrà la durezza e l’imprevedibilità che da sempre hanno caratterizzato la gara keniota.

Sarà la prima volta in Kenya per i piloti del team Hyundai Motorsport e per il loro capitano Andrea Adamo, che sono entusiasti all’idea di correre sulle difficilissime strade sterrate di Naivasha. Il team principal Andrea Adamo parla di una gara difficile, in cui il team è chiamato al rilancio dopo le difficili e sfortunate prestazioni in Portogallo e Sardegna:

“Il Safari Rally è un’evento iconico del Mondiale WRC, per Hyundai Motorsport è un piacere poter competere per la prima volta in Africa. Ci dirigiamo in Kenya, sapendo che dovremmo far bene. Sia in Portogallo che in Sardegna abbiamo visto che la nostra Hyundai I20 Coupé WRC è molto competitiva, ma purtroppo non siamo riusciti a portare a casa i risultati che c’eravamo prefissati. L’obiettivo è quello di conseguire un risultato forte e di squadra, che possa rilanciarci per la lotta al titolo”.

Grande entusiasmo per questa trasferta in terra d’Africa anche per i tre alfieri schierati dal team coreano, Thierry Neuville è reduce dal quarto podio stagionale, colto in Sardegna dove ha chiuso terzo assoluto: “Credo che tutti i miei colleghi siano entusiasti di correre in Africa, sulle strade del Safari. In tutta onesta non so cosa aspettarmi, spero di poter tornare a casa con un bel Trofeo” .

Gli fa eco Ott Tanak, costretto in Sardegna ad un sfortunato ritiro quando era al comando della gara, tornando poi in gara con la formula del super-rally: “Il Safari per è un’evento nuovo, sarà la mia prima volta in Africa, non ho mai avuto la fortuna di visitare questo continente. Non vedo l’ora di gareggiare, anche se mi aspetto una gara all’insegna dell’avventura” .

Chiude questo ciclo di interviste il cantabrico Dani Sordo, autore di un’errore nel day2 del RIS che gli ha negato un meritato podio. Anche per il pilota spagnolo sarà il debutto in Kenya: “Non c’è niente che possa essere simile al Safari, è una gara inedita per noi con prove che si disputano in scenari unici. Speriamo di poter regalare alla squadra un risultato importante, i ragazzi hanno lavorato duramente in questo periodo per arrivare pronti a questo evento”.

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