Rally di Croazia

WRC: il Rally di Croazia verso le porte aperte e gratis

Il Rally di Croazia, terza prova del WRC 2021, consentirà l’accesso a tutti gli spettatori sulle prove speciali. La politica del Governo, da mesi punta su questa gara per avere una boccata d’ossigeno in termini economici e turistici. Vietare il pubblico ad una settimana dalla competizione creerebbe scompiglio. Anzi, per cercare di attirare pubblico che rimpingui la crisi economica che si sta abbattendo sul Paese, è stata anche abbandonata l’idea di fare pagare il biglietto al pubblico. Dunque, è quasi certo che la gara sarà a porte aperte e gratuita.

Il percorso della gara è stato, però concepito per evitare che si verifichi concentrazione di troppi spettatori nei punti più spettacolari. Pochi accessi su strade di montagna e i tratti più impegnativi sono nel bel mezzo delle PS. Di conseguenza risultano difficili da raggiungere. Ogni prova speciale ha circa due accessi. Insomma, il Rally di Croazia vuole il pubblico, ma non troppo. Non è da escludere la presenza di pubblico dei Paesi confinanti con la Croazia e abbondanza di appassionati locali.