La Hyundai i20 WRc Plus al Rally di Finlandia 2019

WRC: Hyundai alla ricerca del risultato in Finlandia

In casa Hyundai Motorsport filtra cauto ottimismo alla vigilia del Rally di Finlandia, valido come ottavo atto del Mondiale WRC 2022. Una prima parte di stagione sicuramente poco positiva per la casa Coreana, alle prese con una vettura poco competitiva e con la mancanza di un leader di polso, che appare sempre più alla deriva.

Nonostante una sola vittoria all’attivo, conquistata da Ott Tanak in Sardegna, all’interno della casa coreana c’è ottimismo in vista della trasferta finlandese, dove numeri e dati alla mano i rivali di Toyota sono favoriti. Julien Moncet crede in un risultato importante per i suoi ragazzi: “I nostri equipaggi su sterrato si sono sempre dimostrati molto competitivi, siamo fiduciosi di poter portare a casa un risultato positivo”. Ma anche noi di RS non abbiamo dubbi sulla competitività dei piloti Hyundai, in particolare su Neuville e Tanak, se messi al volante di una vettura valida.

Reduce da un terzo posto nella gara di casa in Estonia, Ott Tanak proverà ad inserirsi nella lotta per la vittoria: “La Finlandia è un rally speciale. Ho corso qui tantissime volte, ma ogni volta che arrivo su queste strade dico “wow”, perché é un evento di altissimo livello e le strade sembrano fatte apposta per i rally”.

Altro pilota che punta al riscatto dopo un 2022 avaro di gioie è Thierry Neuville. Il pilota belga è alla ricerca del primo successo al volante della nuova Rally1: “Aver disputato l’Estonia, prima del Finlandia è stato importante in quanto sono due eventi molto simili. Sappiamo che i piloti locali qui sono i favoriti al successo, ma faremo di tutto per portare a casa un risultato positivo per la squadra”.

Chi invece è chiamato ad un’inversione di rotta è il giovane Oliver Solberg, autore di un inizio di stagione alquanto difficoltoso al volante della nuova i20 Rally1. Per me sarà la prima volta in Finlandia al volante di una vettura della top class, questo è uno dei rally più belli e veloci dell’intero Mondiale, secondo me. Il nostro approccio sarà sempre lo stesso delle altre gare, arrivare a fine gara”.