Pirelli Scorpion KX

WRC e pneumatici, Pirelli: ”Dal Portogallo importanti informazioni”

Tiene banco il tema WRC e pneumatici. Con il Portogallo, in cui ha debuttato il nuovo Scorpion KX su terra, la sfida più grande è sembrata quella dell’apprendimento della nuova gomma, sia per Pirelli sia per tutti i diversi team. “Durante tutte e tre le giornate, gli ingegneri Pirelli hanno lavorato al fianco di tutti per ottimizzare il set-up della vettura e per sfruttare appieno le capacità del nuovo Scorpion – recita una nota stampa Pirelli -. Le condizioni meteorologiche hanno anche posto l’accento sulle gomme morbide, quindi massimizzare la loro durata e il loro potenziale è stata l’altra sfida predominante in Portogallo quest’anno”.

Ci siamo espressi in modo poco favorevole sulle Scorpion terra morbide per via del consumo, che a noi continua a sembrare eccessivo, fattore che mette in discussione l’affidabilità stessa della gomma. Però è interessante, oltre che corretto sotto il profilo giornalistico, recepire quello che è il punto di vista del Costruttore italiano di pneumatici che ha avuto l’appalto esclusivo (quindi regime di monogomma nel WRC).

“La gomma più usata in Portogallo è stata la Scorpion KX con mescola morbida – rende noto l’azienda -. La mescola morbida è stata nominata come seconda scelta per la gara portoghese, con soltanto 8 pneumatici assegnati contro i 24 della mescola dura. Tuttavia, le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato un mix di prove asciutte e umide hanno fatto sì che la mescola morbida diventasse l’opzione migliore per gran parte del rally. Di conseguenza, i team ne hanno fatto ampio uso, con la M-Sport Ford, ad esempio, che sabato ha completato 165 chilometri con un set di quattro gomme morbide: circa il doppio della vita a cui erano originariamente destinati questi pneumatici”.

Terenzio Testoni: ”Informazioni importanti”

“Il Portogallo è stato il primo grande esame dell’anno per noi con pneumatici da terra – sostiene Terenzio Testoni, responsabile dell’attività rally di Pirelli -. Il primo contatto che i team hanno avuto con il nuovo Scorpion KX in gara, e la nostra prima opportunità di vedere come interagivano le diverse vetture con queste gomme e con quel tempo”.

“Siamo soddisfatti delle prestazioni, e soprattutto della collaborazione con i team e i piloti, in circostanze impegnative che hanno richiesto un uso estensivo della gomma morbida – prosegue Testoni -. Dopo il primo giorno, servito ad abituarsi alla gomma e ad analizzare i dati, abbiamo potuto dare consigli e indicazioni tecniche più mirate per tutto il weekend. E questo ha permesso a tutti e tre i Costruttori di ottenere il massimo dalle gomme: con una lotta al traguardo tra due di loro, e tutti e tre rappresentati tra i primi cinque alla fine del rally”.

“Portiamo via molte informazioni dal Portogallo che saranno estremamente utili per il futuro, mentre continuiamo a ottimizzare il nostro prodotto per le auto da rally più veloci della storia di questo sport e aspettiamo il nostro rally di casa in Sardegna”. Dunque, al Rally Italia Sardegna, che si corre su una terra che non perdona, i problemi del Rally del Portogallo non dovrebbero più ripresentarsi.