Didier Auriol e Mark Wilford

WRC: addio al capo ufficio stampa Mark Wilford

Ci ricorda il mese in cui abbiamo perso Colin McRae, Michael ”Biff” Park e il miglior giornalista di rally del mondo mai esistito, David “DKW” Williams. Il mese di settembre del 2022 ci porta via Mark Wilford, senza dubbio una delle persone più oneste, giuste e rispettabili del nostro amato settore rally. Wilf era e sarà sempre un giornalista che resta nel cuore.

Dopo un periodo di malattia, è venuto a mancare il giornalista Mark Wilford, capo ufficio stampa del WRC e precedente responsabile di quello di Ford World Rally Team, con cui capitava spesso di scriversi e scambiare informazioni. Mark è stato un professionista devoto e appassionato di rally e della loro storia. Curioso, competente, aperto alle novità, a lui e ai suoi collaboratori va ascritto il merito del grande salto di qualità che la comunicazione del World Rally Championship ha avuto nell’ultimo decennio.

No, settembre non è mai stato un mese eccezionale per i rally. Ci ricorda il mese in cui abbiamo perso Colin McRae, Michael “Biff” Park e il miglior giornalista di rally del mondo mai esistito, David “DKW” Williams. Il mese di settembre del 2022 ci porta via Mark Wilford, senza dubbio una delle persone più oneste, giuste e rispettabili del nostro amato settore rally. Wilf era e sarà sempre un giornalista che resta nel cuore.

La sua attenzione ai dettagli non era seconda a nessuno e la sua capacità di inserire un qualche riferimento ai Take That nei titoli dei giornali era quasi altrettanto impressionante. Giornalista vero, formato sul campo, Mark ha iniziato la sua carriera come reporter al Beverley Guardian nello Yorkshire (non nella sua amata Darlington, nella contea di Durham, ma neppure così lontano).

È diventato vicedirettore al Buckingham Advertiser, per poi passare alla redazione del Bucks Herald. Ma aveva anche lavorato nelle comunicazioni degli sport motoristici e gestito l’ufficio stampa per il British National Rally Championship e poi del British Championship nel 1994. Quindi decise di restare nei rally e si specializzò.