La Hyundai i20 WRC di Andreas Mikkelsen

WRC 2022: scricchiola l’ibrido e la FIA ha un piano B

Scricchiola l’ibrido nel WRC e la FIA sta prendendo in considerazione un piano B per il futuro del Campionato del Mondo Rally se i Costruttori non volessero iscriversi al WRC 2022 con la tecnologia ibrida obbligatoria. La regolamentazione che introduce la tecnologia ibrida sarà consegnata a dicembre e darà ai team i primi tre mesi del 2020 per scegliere se continuare.

Hyundai, Toyota e M-Sport Ford spingono verso World Rally Car ibride, ma nessuno di loro può dare il consenso finale fino alla pubblicazione del regolamento. Se la scadenza della FIA di aprile non dovesse essere rispettata, secondo Yves Matton si potranno rivedere i loro piani per il 2022.

“Le squadre devono impegnarsi entro aprile”, ha detto Matton. “Questo ci dà un’opportunità: se non si impegnano entro aprile, allora possiamo lavorare su una nuova strategia e avremmo altri 18 mesi per essere più sicuri delle nostre scelte”. Scricchiola l’ibrido nel WRC e una potenziale strategia potrebbe essere quella di utilizzare la R5 come piattaforma per una nuova corsa del World Rally Car radicalmente più economica con un carburante alternativo.

“I Costruttori richiedono la tipologia di auto ibrida al momento”, ha dichiarato Matton. “Ho dei riscontri abbastanza positivi per il 2022. Però ci facciamo la stessa domanda in tutte le nostre riunioni: come possiamo ridurre i costi? Stiamo lavorando per mantenere il miglior livello possibile con le tecnologie ibride richieste”.

Matton ha confermato che non ci sarebbero risparmi sui costi con i nuovi regolamenti del 2022. “Non diciamo mai che taglieremo i costi”, ha detto Matton. “Quello che dobbiamo fare è lavorare per mantenere i costi allo stesso livello: non è possibile portare ibridi e ridurre anche i costi”.

Le auto della categoria R5 rimangono al centro dei piani della FIA di sviluppare l’interesse del Costruttore per la serie. “Abbiamo un obiettivo per il 2023: avere 20 auto supportate dai Costruttori che gareggino regolarmente nel Campionato del Mondo”, ha rivelato Matton. “Non dico 20 World Rally Car, sappiamo che è impossibile – il massimo che abbiamo mai raggiunto era 16 o 17. Ma tra WRC2 e WRC3 ce la si può fare”.