Sebastien Ogier Toyota MonteCarlo 2021

WRC 2022: cambia (di nuovo) il Rallye Monte-Carlo

L’Automobile Club Monaco ha ufficializzato alcuni piccoli, ma significativi, cambiamenti al percorso del Rallye Monte-Carlo 2022. Delle varie richieste fatte dai team, dopo l’uscita della prima versione del programma di gara è stata accolta soltanto quella di inserire uno shakedown, mentre è caduta nel vuoto quella di inserire un service park a metà delle giornate di venerdì e sabato.

Attenzione, però, lo shakedown sarà riservato solamente agli equipaggi P1, che potranno provare la vettura lungo una strada lunga 2,3 chilometri. La speciale interessata dallo shakedown sarà la strada che va da Place Saint-Sébastien a Sainte-Agnès, che con i suoi 800 metri di altezza è di fatto il villaggio costiero più alto d’Europa. Gli organizzatori hanno comunicato, però, che per ragioni di sicurezza lo shakedown sarà vietato agli spettatori.

Altro cambiamento molto importante riguarda il day2 della gara. La giornata di venerdì infatti ha visto un grosso cambiamento a livello di speciali con l’inserimento di due nuovi tratti cronometrati che andranno a sostituirne altri due. Le nuove prove speciali inserite sono la Guillaumes-Péone-Valberg (PS4-7 -13,52 km – 10:17 / 15:19) e la Val de Chalvagne-Entrevaux (PS5-8 – 17,48 km – 11:35 / 16:37) che andranno a sostituire i crono precedenti, la Pierlas-Ilonse  e  La Tour-sur-Tinée / Utelle. Confermatissima invece l’altra prova di giornata la Roure / Beuil (PS 3-6 – 18,45 km – 9:14 / 14:16). Con molta probabilità la giornata di venerdì sarà la più dura e impegnativa di tutto il rally, che in questo 2021 festeggia le sue 90 edizioni.

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Copertina RS ottobre 2021