Sebastien Ogier vola sul Miky's Jump

WRC 2020: Tour de Corse fuori, Safari sempre più dentro la serie

Il calendario del WRC 2020 prende sempre più forma: Tour de Corse fuori, Safari sempre più dentro. La gara isolana non è stata inserita nel WRC 2020, anche se gli organizzatori della gara e la presidenza Fia rassicurano sul fatto che non si tratta di una mesta uscita di scena dell’intramontabile competizione francese. Bensì, solo di “un anno di purgatorio”. Non è del tutto vero.

Solo 12 mesi, vero, ma già in Francia pensano a tornare sugli asfalti della terraferma e non più su quelli dell’Isola Napoleonica. Certo, il Tour de Corse sopravviverà anche ad una “mazzata” come questa, ma dove trovare la giusta collocazione per una gara tanto blasonata quanto difficile e divertente? Non si fa mistero che si sta cercando di parlare anche con Eurosport per rientrare nel Campionato Europeo Rally 2020.

Come già anticipato a più riprese, il Cile come data prenderà il posto della Corsica ad aprile, il Rally d’Italia vorrebbe una data di metà maggio o metà marzo. Tutto ciò significa che anche nel 2020, su richiesta dei Costruttori, si avranno tre gare di fila extraeuropee. Precisamente in questo ordine: Messico (salvato per il rotto della cuffia dallo sponsor), Cile e Argentina. Ma le novità del nuovo Mondiale Rally non si fermano qui.

Per le Olimpiadi, il Rally di Finlandia slitterà a fine agosto, data del fu 1000 Laghi. Aspettatevi una gara certamente bagnata e spettacolare. Il Safari Rally, nonostante alcuni problemi avuti nel test di collaudo ha ottime possibilità di entrare nel circus iridato, sostenuto da “correnti” tedesche.

E la Germania? Il Deutschland Rally saluterà il WRC quasi sicuramente. Il dubbio, ancora tutto da dirimere, è legato al Rally di Turchia per questioni politiche. Potrebbe succedere, e non è un’ipotesi remota, che gli organizzatori turchi rinuncino al terzo mandato, quello in programma nel 2020. Questo comporterebbe la permanenza dei tedeschi nella serie iridata.