WRC 2020 il Monte è alle porte

WRC 2020: il Monte è alle porte, si cerca un sostituto del Cile

Arrivano i primi dettagli sul Rally di MonteCarlo, ufficializzati dall’AC Monaco: secondo le informazioni rilasciate dagli organizzatori della competizione iridata che aprirà il WRC 2020, è stato raggiunto il limite massimo consentito di 80 squadre, tra cui tre Hyundai, quattro Toyota e tre M-Sport.

Hyundai punta tutto su Ott Tanak (a cui però viene assegnato il numero 8, non il numero 1 riservato al campione del mondo rally), Neuville e Loeb, Toyota per Ogier, Evans, Rovanpera e Katsuta. M-Sport annuncerà le squadre solo “all’inizio di gennaio”. Non sono stati rilasciati dettagli sui nomi ufficiali dei team WRC.

Sono stati annunciati solo due nomi per il WRC2 (ex WC2 Pro), Ostberg su Citroen e Veiby con la Hyundai. Le squadre dovranno disputare almeno otto eventi WRC, incluso un rally a lunga distanza. L’elenco definitivo dovrebbe essere rilasciato il 13 gennaio 2020.

Intanto, altra notizia sul WRC 2020 è relativa al Rally di Argentina. Infatti, a seguito della cancellazione del Rally del Cile, la FIA e il promoter hanno deciso di anticipare il Rally di Argentina di una settimana, in modo da bilanciare leggermente il programma. L’evento si svolgerà, quindi, dal 23 al 26 aprile 2020. Tuttavia, la possibilità di sostituire il Rally del Cile rimane sul tavolo, anche se in questo senso il promoter non ha ancora preso una decisione.

Si è parlato di fare rientrare dalla porta principale il defenestrato Rally di Spagna, ma il RACC, Automobile Club della Catalogna ha già annunciato che la sua gara si svolgerà in ogni caso dal 24 al 25 ottobre, il che esclude automaticamente un possibile ritorno al WRC già dal 2020.

Da non dimenticare che, nel 2020, il Rally Italia Sardegna, come avevamo anticipato, partirà da Olbia, finendo per coinvolgere anche Alghero. “Per la prossima stagione verrà proposto uno sdoppiamento della location tra Olbia ed Alghero. Durante l’ultima Giunta Sportiva svoltasi a Roma ieri presso la sede centrale dell’Automobile Club d’Italia è stata definita la soluzione inedita che riguarda l’appuntamento italiano del WRC 2020”, spiegano da Aci Sport.

Il prossimo Rally Italia Sardegna partirà da Olbia, che ospiterà la cerimonia inaugurale che darà il via alla prima parentesi della competizione. Poi si sposterà verso Alghero, dal 2014 cittadina ospitante, che rimarrà comunque il quartier generale dove proseguirà l’intero evento sportivo. Il RIS tornerà alle origini, nella provincia orientale dell’Isola che ospitò le prime 10 edizioni della manifestazione.