Sarà una sfida impegnativa per tutti il Rally di Turchia 2019

WRC 2020, calendario con 10 rally? Ecco su cosa lavora la FIA

Il WRC 2020 ha attualmente un’ipotesi di calendario a 10 rally. Sconvolto dalla emergenza sanitaria legata a Covid-19, il WRC 2020 è in pausa forzata da metà marzo. Di recente, le cancellazioni del Rally di Finlandia, del Rally di Nuova Zelanda e del Rally GB hanno sollevato timori sul fatto che quest’anno possa venire annullato il Mondiale. Tutti si chiedono: avremmo un campionato e un campione del mondo, nonostante tutto e a quale prezzo?

Dietro le quinte, la FIA e il promotore hanno lavorato molto nelle ultime settimane per trovare soluzioni da serie iridata, mostrando comunque la massima disponibilità nel raccogliere condidature per riuscire ad imbastire un WRC 2020 con almeno 10 rally. Abbiamo certezza del fatto che il Consiglio Mondiale del 19 giugno è orientato a consentire un format di rally “smart” con un percorso ridotto del 20% e un programma più concentrato nel tempo rispetto a quanto preveda adesso il regolamento internazionale.

Anche se nulla è ufficiale e probabilmente sarà ancora necessario attendere alcune settimane per avere certezza definitiva delle scelte varate, il calendario WRC sta diventando sempre più delineato. La stagione dovrebbe riprendere durante il mese di agosto con un nuovo evento ad inaugurare la ripartenza: il Rally di Estonia. I concorrenti del WRC si sposteranno quindi in Turchia, come previsto, prima di dirigersi in un Paese che non ha mai ospitato una gara di Mondiale Rally: il Belgio.

Ypres Rally dovrebbe essere l’epicentro di un evento non limitato a Westhoek e che, anzi, potrebbe toccare visitare altre regioni del Paese. Qualcuno sogna di fare concludere il rally a Francorchamps, dove solitamente si disputa la prova belga della World RX. La federazione belga è da giorni al lavoro per cogliere questa opportunità di rilancio sportivo e turistico del ricco stato in cui ha sede la UE.

Dopo il Belgio, secondo l’ipotesi di calendario che sarà discussa il 19 giugno nella riunione del Consiglio Mondiale, il WRC riprenderà il suo corso con Germania, Sardegna, che dovrebbe recuperare la data del Rally GB. Il Giappone vuole mantenere la sua data in calendario, ma non si esclude che con la nuova visione eurocentrica del WRC possano venire presi realmente in considerazione gli asfalti del Rally Roma Capitale o gli sterrati del Rally delle Canarie, per concludere un WRC senza precedenti che dovrebbe avere un totale di 10-11 prove.