Verzegnis-Sella Chianzutan 50 anni di successi

Verzegnis-Sella Chianzutan: 50 anni di successi

Grandi numeri, oltre a quello storico e “tondo” della cinquantesima edizione, attendono la Verzegnis-Sella Chianzutan 2019 nel weekend del 2 giugno. Le iscrizioni al quarto round del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) sono aperte fino a lunedì 27 maggio alle ore 18.00 (tutte le modalità sul sito internet della gara), ma la classica cronoscalata friulana vanta già oltre 200 adesioni sulle 250 ammesse , tra piloti di casa, campioni e protagonisti del Tricolore e i numerosi driver d’oltralpe che non vogliono mancare all’edizione numero 50, valida anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM) zona Nord, il Campionato Austriaco , quello Sloveno e quello regionale del Friuli Venezia Giulia. Titolazioni che unite a quella del CIVM rendono l’evento organizzato dall’Asd E4Run uno dei più prestigiosi d’Europa, prevedendo pure la gara riservata alle auto storiche .

Mentre per la località carnica sono previsti allestimenti particolari dedicati proprio al cinquantesimo, nella entrylist provvisoria compaiono già vetture da corsa di ogni tipologia, dalle monoposto e dai prototipi che si contenderanno la vittoria assoluta ai modelli Silhouette, Turismo/Rally e Gran Turismo sempre pronti ad accendere lo spettacolo. Proprio la categoria riservata alle GT pregusta sfide di vertice con il coinvolgimento di marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini e Porsche e si conferma come una delle più ambite dell’appuntamento udinese. I migliori piloti italiani ed europei si sfidano lungo i tecnici 5640 metri del percorso di gara che unisc e Ponte Landaia, alle porte di Verzegnis, con la Sella Chianzutan, 396 metri più in alto (pendenza media del 7,02%).

Il programma dell’evento motoristico, che potrà contare sulla partnership con Città Fiera, il centro commerciale udinese più grande del Nord Italia, entra nel vivo venerdì 31 maggio con verifiche sportive dalle 1 2 . 0 0 alle 1 7 . 0 0 e verifiche tecniche dalle 1 2 .30 alle 1 7 . 3 0 come da tradizione all’Arena di Verzegnis. Sabato 1° giugno motori accesi per le due salite di prove ufficiali con partenza alle 9.30 e piloti impegnati a testare il tracciato sulle Alpi Carniche e a regolare le vetture in vista del clou di d omenica 2 giugno , quando alle 9.00 scatterà gara-1 della 50 ^ Verzegnis-Sella Chianzutan con gara-2 a seguire dopo la ridiscesa delle auto in zona partenza. La Cerimonia di Premiazione si terrà al termine in zona arrivo .

Celebra la 50^ edizione la Verzegnis – Sella Chianzutan,  che dal 31 maggio al 2 giugno sarà quarto round di Campionato Italiano Velocità Montagna e Trofeo Italiano Velocità Montagna nord. La classica gara friulana è organizzata dalla doinamica E4Run sul tradizionale tracciato ricavato nella affascinante cornice delle Alpi Carniche, luoghi, che complice la favorevole posizione geografica, richiamano piloti dall’intera penisola, ma anche da oltre confine tanto da meritare la validità di Campionato Austriaco e Sloveno, oltre a quello regionale del Friuli Venezia Giulia. 

Il programma entra nel vivo venerdì 31 maggio con verifiche sportive dalle 12.00 alle 17.00 e verifiche tecniche dalle 12.30 alle 17.30 all’Arena di Verzegnis. Sabato 1 giugno primo ruggito dei motori per le due salite di ricognizione del tracciato con partenza alle 9.30. Giornata clou domenica 2 giugno, quando il direttore di gara Flavio Candoni alle 9.00 darà il via a gara-1 della 50^ Verzegnis Sella Chianzutan con gara-2 a seguire e Cerimonia di Premiazione al termine della competizione in zona arrivo.

La partenza della Verzegnis-Sella Chianzutan
La partenza della Verzegnis-Sella Chianzutan

I protagonisti della Verzegnis-Sella Chianzutan

In un contesto di sfide internazionali sarà ancora più appassionate il confronto tra i big del tricolore a caccia di punti in un campionato quanto mai vario ed incerto. Omar Magliona affronterà il tracciato carnico per la prima volta su Osella PA 2000 equipaggiata con coperture Avon, la biposto di gruppo E2SC curata da Samo Competition con cui il sardo di CST Sport è in testa al CIVM ed è reduce dalla vittoria al Nevegal due settimane fa. Lanciato all’inseguimento il giovane Michele Fattorini su Osella FA 30 Zytek, l’umbro della Speed Motor che ha lavorato intensamente con il Team per ripristinare la prototipo monoposto da 3000 cc regina  di gruppo E2SS, dopo l’uscita che lo ha tolto dai giochi in Veneto.

In piena corsa ci sono anche i due giovani Sardi sulle Osella PA 2000 Honda, sempre più ricchi d’esperienza: Giuseppe Vacca e Sergio Farris. Nella categoria regina da 3000 cc di monoposto e biposto molte le presenze illustri ad iniziare dal partenopeo Piero Nappi, l’alfiere Scuderia Vesuvio che dopo due gare di rodaggio, adesso cerca delle conferme sulla nuova Osella PA 30 Judd; Denny Zardo parte a caccia di immediato riscatto sula Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli, dopo lo stop forzato al Nevegal il trevigiano vorrà rimontare in fretta. Marietto Nalon gioca in casa e dopo l’assaggio al Nevegal, adesso cercherà largo in classifica TIVM sulla Lola Zytek, su monoposto F.3000 gemelle, presenze molto minacciose quelle di Giancarlo Graziosi e dell’austriaco Hubert Galli.

Da più classi la rincorsa al titolo delle Sportscar Motori Moto dove arriva da leader Achille Lombardi su Osella PA 21 Jrb BMW da 1000 cc, il lucano di Vimotorsport mira a consolidare la vetta, ma anche a proseguire il proficuo sviluppo della energica biposto affidata al Team Puglia. Lanciato all’inseguimento un concreto e sempre più convincente Luigi Fazzino su Osella PA 21 Jrb Suzuki da 1600 cc, il 19enne siracusano immediatamente protagonista alla sua prima volta in salita ed in CIVM dopo una bella carriera in kart. Riflettori puntati però sul campione in carica Federico Liber, il veronese di Alby Racing che sulla Gloria C8P Suzuki si è lanciato verso il vertice in sole due gare.

La categoria e l’intero panorama tricolore si sono arricchite della presenza del ragusano di lungo corso Franco Caruso, molto pungente sulla Radical SR4 Suzuki, a Verzegnis tornerà della partita il calabrese Danny Molinaro su Osella PA 21 Jrb Suzuki, il giovane di Luzzi che si divide tra i successi nel Tricolore prototipi in pista e le amate salite dove ha colto l’ottimo successo tra i motori moto in casa sfiorando il podio assoluto. Sempre più in sintonia con la Wolf Thunder con motore Aprilia 1000, è il milanese Stefano Crespi, rallentato da noie elettriche al Nevegal, ma ora deciso al riscatto su un tracciato che ben conosce, mentre in classe 1400 l’occasione si presenta propizia per Filippo Ferretti su Radical e Paolo Venturi su Elia Avrio, per assaltare la vetta. In classe 2000 il trentino Gino Pedrotti prosegue la sua caccia ai punti della massima serie italiana e di quella cadetta sulla Tatuus F. Master, mentre Franco Bertò sulla Tatuus F.Abarth non rinuncia ad una gara a cui è molto legato. Rosario Iaquinta su Osella PA 21 EVO avrà tutto da guadagnare in gruppo CN dove l’alfiere Project Team è al comando.

Tutto da giocare in gruppo E2SH, tra le estreme Silhouette arriva in Friuli da leader l’ascolano Alessandro Gabrielli, il marchigiano del Gruppo Sportivo AC Ascoli sulla Alfa 4C Picchio deve difendere il comando, dopo il nulla di fatto per lui ed i diretti avversari al Nevagal, il teramano Marco Gramenzi sulla Alfa 4C 001 MG Furore Zytek rimane in scia la 2° posto, mentre il maceratese Abramo Antonicelli ha iniziato il suo inseguimento con l’Audi ed ora lo vuole proseguire con la rivisitata BMW M3. Mauro Soretti arriva forte del successo al Nevegal, gara d’inizio per il bresciano della Leonessa Corse che ha sbaragliato tutti con la Subaru Impreza nell’unica salita di gara in Veneto corsa sotto la pioggia, dove bene in evidenza si è messo l’esperto Michele Ghirardo che rilancia la sfida ai punti TIVM con la Lotus Exige. Ma le insidie potranno arrivare anche dalle auto di classi minori, certamente molto agili.

Spettacolo in Gruppo GT tra Lamborghini e Ferrari

In gruppo GT assente annunciato il leader Lucio Peruggini che finora vanta tre successi su tre gare con la Lamborghini Huracan GT3. Adesso l’occasione sarà propizia per il padovano Luca Gaetani per rimontare al volante della Ferrari 458 GT3, con cui è sempre molto minaccioso. Userà la conoscenza del tracciato anche Bruno Jarach per affinare il feeling con la Huracan GT3.

Immancabile alla gara di casa Gianni Di Fant che sa cosa chiedere alla Lamborghini Huracan in versione GT Spuer Cup, nella versione in arrivo dal monomarca in pista, per contrastare la leadership del padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi, che ha dimostrato pieno feeling con la Ferrari 488 EVO, seguito dal bergamasco di Sicilia Rosario Parrino su Lamborghini Huracan, come il trentino Dario Baruchellli, mentre sulla 488 del Cavallino torna in gara il romano di Best Lap Maurizio Pitorri. Per la GT Cup a caccia di punti TIVM saranno i veneti Stefano Artuso e Michele Mancin con le Ferrari 458, mentre Sebastiano Frijo sarà al volante della Porsche 991 Cup.

In gruppo E1 per il leader umbro Daniele Pelorosso su Renault Clio Proto, sarà impresa imopegnativo puntare al successo, per via della presenza di avversari stranieri ad iniziare dall’austriaco Karl Schagerl sulla estrema Golf Rallye TFSI-R, ma anche di accreditati italiani come il campano Giuseppe D’Angelo ed il triestino Paolo Parlato sulle Renault New Clio, il pugliese della Apulia Corse Vitantonio Micoli su Renault 5 GT Turbo ed il giovane corregionale Andrea palazzo, reduce dalla vittoria di gruppo al Nevegal sulla Peugeot 308 Racing Cup, con cui l’alfiere Fasano Corse comanda la classifica Under.

In classe 1.6 torna alla carica il piemontese Giovanni Regis sulla rivisitata Peugeot 106, dopo la convincente prova d’esordio al Nevegal, ma impensierirlo per la classe ci penseranno il bresciano Sergio Murgia su Citroen Saxo ed il rientrante ascolano Valerio Lappani su Peugeot, in classe 1,4 esordio stagionale per il reatino Bruno Grifoni, affezionato a Verzegnis sulla Peugeot 106, come il trapanese di Milano Antonino Oddo.

Un gruppo A nutrito grazie alle presenze straniere dove il leader altoatesino Rudi Bicciato cercherà un nuovo affondo sulla Mitsubishi Lancer, subito ripristinata dopo la toccata al Nevegal, tra i principali rivali dell’alfiere Scuderia Mendola, l’austriaco Roland Hartl su Mitsubishi ed il bravo padron di casa Ivano Cenedese su Honda di classe 2000. In  gruppo N il lucano della Greta Racing Rocco Errichetti dovrà molto faticare per difendere la testa sulla Citroen Saxo, perché Lorenzo Mercati rilancia sulla Mitsubishi Lancer dopo il successo al Nevegal, il toscano della Scuderia Etruria ora vuole recuperare terreno in fretta, ma rientra il fasanese Giovani Lisi, che conosce Verzegnis e la Honda Civc con cui ha un’intesa molto buona; mentre in cerca di rimonta sarà l’abruzzese Vincenzo Ottaviani su Citroen Saxo, ma lo sloveno Marc o l’austriaco Wurcher su Subaru saranno avversari molto ostici per tutti.

Occorre un’altra impennata all’abruzzese Serafino Ghizzoni per prendere il largo in Racing Start Plus in mezzo a tante MINI John Cooper Works, l’alfiere Global Sportincentive dovrà contenere gli assalti del pugliese Vito Tagliente, il driver di SCS Motorsport vincitore a Belluno, il fasanese Giacomo Liuzzi assetato di successo, come il lucano Gennaro Manolio sempre più in sintonia con la MINI e il catanese Salvatore D’Amico che desidera scacciare la sfortuna che lo ha rallentato finora, anche se arrivano presenze assai scomode come il rallista di casa Fabrizio Martinis, il pistard Giuseppe Cardetti o il milanese Roberto Mogentale. Tra le motorizzazioni aspirate torna della partita il pugliese Antonio Cardone per puntare dritto di nuovo alla vetta di gruppo con la Honda Civic Type-R.

In Racing Start tra le auto  benzina sovralimentate RSTB si attende lo spareggio tra le MINI dei pugliesi Oronzo Montanaro e Giovani Angelini, salito in vetta a Belluno, ma Magdalone, Tacchini e Loconte sono pronti ad approfittare di qualunque spazio tra i due di testa. Per la RS (vetture diesel sovralimentate o benzina aspirate) Gianni Loffredo ha già preso il largo con la sorprendente MINI turbodiesel, che il poliziotto salernitano della Scuderia Vesuvio sta sviluppando con profitto col Team AC Racing, mentre tra le auto aspirate, il calabrese Arduino Eusebio con la Renault Clio portacolori Cosenza Corse di classe 2000 cerca la rimonta, dopo che il tenace abruzzese Francesco Di Tommaso si è preso la 2^ posizione sulla Citroen Saxo di classe 1.6, attenzione però a due salernitani molto incisivi come Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic e Antonio Vassallo su Renault Clio, entrambi esperti protagonisti del gruppo. In classe 1.4 a difendere il comando sarà il calabrese dell’Autosport Sila Francesco Costabile su Volkswagen Polo.

Anche il Trofeo Scuderie di CIVM è quanto mai acceso con la Scuderia Vesuvio al comando con 113,5 punti, seguita da vicino a 10 lunghezze dalla pugliese Fasano Corse e a quota 100,5 dall’Umbra Speed Motor.