La partenza della cronoscalata Alpe del Nevegal

Civm, Alpe del Nevegal: le novità della gara bellunese

La macchina organizzativa della cronoscalata Alpe del Nevegàl si è ufficialmente messa da qualche giorno. Nella sede dell’Asd Tre Cime Promotor, in via Nevegàl 6, a Castion, il presidente Achille Selvestrel ha incontrato componenti e principali collaboratori del comitato organizzatore per assegnare a ciascuno gli incarichi di competenza. Già da tempo, comunque, il gruppo di appassionati bellunesi era all’opera per curare l’allestimento della corsa, confermata anche quest’anno nel calendario del Civm, Campionato italiano velocità montagna, e in quello del Tivm nord, Trofeo italiano della montagna nord.

La classica cronoscalata bellunese, la più ricca di tradizione sportiva della provincia di Belluno, considerato che la sua prima edizione si disputò nel 1954, si svolgerà lungo il collaudato tracciato di 5.500 metri, caratterizzato da un lungo rettilineo iniziale, che dalla piana di Caleipo, nel Castionese, si inerpica fino all’Alpe in Fiore, superando un dislivello fra partenza ed arrivo di 926 metri, con una pendenza media del 9,56 per cento. Il record del tracciato è stato stabilito lo scorso anno, in Gara 1, dal trentino Christian Merli, campione italiano 2018, che, con la sua Osella FA 30 Zytek, volò in 2.26.84 (1.52 sotto il suo precedente record del 2015), alla strepitosa media di 134,8 km/h. Solo la sfortuna gli impedì di partire in Gara 2 privandolo di quella che sarebbe stata la sua quinta vittoria assoluta all’Alpe del Nevegàl. 

Anche la 45^ Alpe del Nevegal ricorderà con appositi Trofei dedicati due grandi personaggi dell’automobilismo bellunese, purtroppo scomparsi, molto legati a questa corsa. La competizione riservata alle auto storiche, per il dodicesimo anno, assegnerà il “Trofeo Mario Facca”, destinato al pilota che per somma di tempi nelle due salite di gara sarà risultato il più veloce della categoria. Mario Facca è un autentico “mito” dell’automobilismo bellunese e dell’Alpe del Nevegàl è stato anche uno dei più grandi sostenitori e promotori.

Grazie alla sensibilità della famiglia, l’Alpe del Nevegàl riserverà un particolare tributo anche a Lino De Salvador, per lunghi lustri coordinatore dell’allestimento del tracciato. Lino era un grande personaggio all’interno della Tre Cime Promotor e fin quasi in punto di morte ha dato molto a questa gara che più di tutte amava. Grazie alla sua attività, puntuale, competente e rigorosa, De Salvador è stato il primo Ufficiale di gara d’Italia ad ottenere la licenza di DAP, Delegato Allestimento Percorso. Una grande soddisfazione personale che lo ripagò dell’impegno profuso in tanti anni di caparbia dedizione allo sport dell’automobile e alla “sua” Alpe del Nevegàl. 

Sarà pubblicata a breve la Race Guide, un agile manualetto di supporto, che raccoglie al suo interno tutte le informazioni logistiche e di servizio sulla gara. L’utile documento, alla cui stesura hanno lavorato la segretaria di manifestazione Ambra Dal Farra e il giovanissimo webmaster Francesco Bona, non si limita soltanto ad illustrare nei dettagli l’aspetto sportivo della 45^ Alpe del Nevegal, ma si spinge anche oltre, fornendo una serie di indicazioni di carattere storico, culturale e turistico sulla città di Belluno, sul Nevegàl e la Val Belluna, che potranno essere apprezzati in particolare da coloro che sulla “montagna dei bellunesi” arriveranno in occasione dell’appuntamento tricolore del 17, 18 e 19 maggio prossimi.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Cosa ne pensi?