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Un “Brunello” di qualità per Bertelli

Bertelli 1

Confermando la leadership espressa nel primo giorno di gara, Lorenzo Bertelli è letteralmente volato sulle PS. Il pilota aretino, sulla Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid messa a disposizione e curata in campo gara dal Toyota Gazoo Racing WRT- struttura vincitrice del titolo costruttori nel Mondiale Rally – ha condiviso con il copilota Simone Scattolin una performance crescente.

Lorenzo Bertelli è il vincitore del Rally del Brunello. Centoquindici, gli equipaggi che hanno preso il “via” al doppio confronto organizzato da Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino: un risultato che ha confermato l’appeal riscontrato a livello nazionale dall’evento, espresso in un fine settimana caratterizzato da incertezza meteo.

Confermando la leadership espressa nel primo giorno di gara, Lorenzo Bertelli è letteralmente volato sulle PS. Il pilota aretino, sulla Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid messa a disposizione e curata in campo gara dal Toyota Gazoo Racing WRT- struttura vincitrice del titolo costruttori nel Mondiale Rally – ha condiviso con il copilota Simone Scattolin una performance crescente. Alle spalle del pilota, tra i protagonisti del palcoscenico mondiale, si è insediato Alberto Battistolli, su Skoda Fabia RS.

Il driver vicentino, affiancato da Nicolò Gonella, si è reso interprete di un confronto vivace rivolto – nella giornata inaugurale – al vertice della classifica. Un botta e risposta di grandi contenuti, con tre soli decimi a dividere il pilota dalla vetta dopo quattro prove speciali. L’ottimizzazione del setup e le condizioni di fondo, sempre più asciutte, hanno dato ragione alle potenzialità espresse dalla GR Yaris Rally1 di Bertelli, che ha preso margine concludendo con ventuno secondi e mezzo di vantaggio sul giovane avversario, a sua volta vincitore delle prime due edizioni del “Brunello Storico”. Sul terzo gradino del podio è salito Emanuele Dati, su Skoda Fabia Rally2 e con Manuel Fenoli alle note. Quarti hanno concluso Enrico Oldrati e Giacomo Ciucci, con la Skoda Fabia Rally2 interessata, nelle fasi di avvio di gara, dalla ricerca di una miglior condizione di assetto. In quinta piazza si è installata la Skoda Fabia RS di Luca Hoelbling e Mauro Grassi, con il pilota veneto al debutto sull’ultima versione proposta dal marchio boemo.

Sesta posizione assoluta per Alessandro Taddei e Andrea Gaspari, su Skoda Fabia Rally2, seguiti a soli tre decimi di distacco da Simone Romagna e Dino Lamonato, anch’egli su Skoda Fabia. Nelle prime dieci posizioni ha trovato spazio anche la Skoda Fabia dei greci Eleftherios Alygizakis e Dimitrios Amaxopoulos, con sei secondi a dare ragione all’equipaggio ellenico verso il pluricampione Renato Travaglia, affiancato da Simone Brachi sulla Citroën DS3 N5, nona assoluta. A chiudere la top-ten la Hyundai i20 Rally2 degli aretini Massimo e Giovanni Squarcialupi.

A prevalere tra le vetture a due ruote motrici è stata la Peugeot 208 Rally4 di Davide Pesavento e Matteo Zaramella, tredicesima assoluta. Il Rally del Brunello è stato anche ultimo atto del Trofeo N5 Terra, vinto da Davide Negri su Citroën DS3 N5. Una rottura meccanica accusata dalla sua Skoda Fabia Rally2 nella fase centrale di gara ha messo fuori causa il greco Ioannis Papadimitriou, pilota che fino al ritiro si era espresso in posizioni di rilievo, quarto alla ripresa del sabato. Uscita di strada, quando si trovava in sesta piazza, anche per il Campione Europeo della Montagna Christian Merli, in corsa su Skoda Fabia Rally2.