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Ultima spiaggia per il titolo per Hyundai e M-Sport in Estonia?

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Il WRC fa tappa in Estonia con Toyota e Rovanpera lanciati verso il titolo, i team rivali chiamati alla riscossa per non far chiudere il Mondiale già a luglio.

L’Estonia e la Finlandia sono molto probabilmente l’ultima possibilità per Hyundai e M-Sport di tenere vivo il Mondiale, visto lo strapotere visto imposto fino a questo momento da Toyota e dai suoi alfieri, capaci di vincere cinque eventi sui sette disputati. Saranno 53 gli equipaggi che si sfideranno lungo i 300 chilometri di prove speciali, disegnati dagli organizzatori della Estonian Autosport Events MTÜ.

Otto le vetture al via nella categoria regina, ovvero la Rally1. Un numero che continua a tenersi bassissimo. Infatti, da quanto sono entrate in scena le WRC Plus prima e le “ibride” poi, raramente abbiamo visto gare dove si superavano le dieci unità, ma sembra che questo problema (assieme ad altri regolamenti cervellotici) non importi minimamente a FIA e Promoter.

Saranno otto le vetture della categoria regina. Di queste, tre saranno portate in gara da Toyota e Hyundai, mentre saranno due le Puma Rally1. Il team nipponico, attuale capo classifica nel Mondiale Costruttori e nel Mondiale Piloti, schiererà tre Toyota Yaris Rally1 affidandole rispettivamente a Kalle Rovanpera (attuale leader del WRC), al britannico Elfyn Evans e al nipponico Takamoto Katsuta mentre si prende una pausa Sébastien Ogier. L’otto volte campione del mondo tornerà in gara nel finale di stagione: praticamente certa la sua presenza al Rally Centro Europa e in Giappone, invece non c’è ancora certezza sulla partecipazione in Grecia e in Cile.

Gli occhi e i cuori del tifosi locali saranno tutti per Ott Tanak, il pilota estone cerca il colpo gobbo sulle strade di casa, assieme a lui sulle vetture del team M-Sport ci sarà il corso Pierre-Louis Loubet. In casa Hyundai Motorsport, la grande novità riguarda la promozione di Teemu Suninen, il pilota finlandese abbandonerà la sua i20 Rally2 per passare alla i20 Rally1 hybrid. Assieme a lui i due titolari Thierry Neuville e Esapekka Lappi.

Ventitré gli iscritti al WRC2, con Oliver Solberg (Skoda Fabia RS Rally2) che avrà la grande occasione di portarsi al comando della serie, sfruttando l’assenza del capo-classifica Rossel. Lo scandinavo dovrà vedersela contro un plotone di avversari di altissimo livello: da Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia RS Rally2) reduce dalla vittoria in Sardegna a Emil Lindholm, alla sua prima uscita con la Hyundai i20 Rally2. Presenti anche Egon Kaur, Marco Bulacia, Robert Virves, Georg Linnamae Sami Pajari. Due gli equipaggi Italiani, iscritti al WRC2, si tratta di Mauro Miele e Luca Beltrame che puntano al bersaglio grosso nel WRC Master e di Luciano Cobbe e Roberto Mometti, anche loro iscritti al WRC Master.