Thierry Neuville con la Hyundai i20 WRC Plus al Tour de Corse 2019

Tutte le nuove regole del WRC 2021: power stage, TV…

WRC 2021, cambiano alcune regole della serie più spettacolare del mondo: power stage, TV… Il World Rally Championship, la massima serie rallystica riconosciuta dalla Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), arriva alla sua quarantanovesima stagione nel 2021. L’equipaggio francese formato da Sébastien Ogier e Julien Ingrassia sono i campioni in carica, perché hanno vinto il loro settimo titolo nella finalissima di “Monza-Carlo’’. La Hyundai Motorsport, grazie all’ottimo lavoro dell’ingegnere Andrea Adamo e di tutta la squadra, si sono assicurati per il secondo anno consecutivo il titolo costruttori, battendo la temibile Toyota Gazoo Racing diretta da Tommi Makinen per l’ultimo anno.

Con l’ACI Rally Monza si è conclusa questa difficile e travagliata stagione ed ora è arrivato il momento di guardare verso un 2021 che sembra ancora più incerto della stagione che si è appena conclusa. Parlando di futuro, mercoledì 16 dicembre si è riunito il Consiglio Mondiale della FIA capitanato da Jean Todt, dove nell’ambito rally si è discusso del regolamento sportivo 2021 FIA per il World Rally Championship.

Nel campionato rallistico più importante al mondo verranno utilizzate per l’ultima volta le moustrose WRC Plus, dato che dal 2022 verranno bandite per non creare forti svantaggi con le meno performanti Rally1 ibride. Ora però scendiamo più nel particolare, andando a scoprire insieme a voi le principali novità del regolamento sportivo 2021 FIA per il World Rally Championship.

Partendo dal probabile calendario, il nuovo campionato avrà inizio a gennaio 2021 con il Rally di Monte-Carlo e terminerà a novembre 2021 con il Rally del Giappone. La serie sarà assistita dalle categorie minori, quali il World Rally Championship 2 e il World Rally Championship-3 in ogni round della stagione e dallo Junior World Rally Championship in solo alcuni eventi.

Le modifiche al regolamento sportivo del WRC 2021 riguardano l’assegnazione di punti Power Stage (art. 3.3.2.1) aggiuntivi ai costruttori, che saranno segnati dai due migliori equipaggi nominati dalla squadra e che arrivano tra i primi cinque della fase conclusiva, nell’intento di aggiungere ulteriori battaglie tra i team. Dato che la Pirelli sostituirà Michelin come unico fornitore di pneumatici nel 2021, la federazione ha deciso di assegnare nove giorni di test aggiuntivi a ciascuna squadra del WRC per adattarsi meglio ai nuovi pneumatici da utilizzare durante tutta la stagione 2021 (art. 68.4.4).

Dal 2021, secondo quanto detto nell’art. 67.1, verrà assegnato oltre i soliti titoli anche il ‘’FIA World Rally Championship for Teams’’. Questo premio dovrebbe andare ai team e non ai costruttori.

Delle modifiche sono state attuate sullo svolgimento delle prove speciali; nel punto 10.1.4 vien detto che la scelta e il tempo delle prove speciali devono permettere di evitare, per almeno le prime 15 vetture, eventuali sovrapposizioni televisive di prove speciali prima dell’inizio della seguente: le RC1 avranno un intervallo di tre minuti tra di loro alla partenza, mentre tutte le altre vetture (RC2, RC3, RC4 e R-GT) avranno un intervallo di almeno un minuto. L’art. 10.1.5, uno dei più rilevanti, afferma invece che la costituzione di qualsiasi itinerario che contenga più di quattro prove speciali (con l’esclusione di una prova super speciale, se presente) tra due servizi è soggetta all’approvazione scritta della FIA e del WRC Promoter.

Le nuove modifiche sullo svolgimento della PS portano dei lati positivi e nello stesso tempo negativi: con le nuove regole avremo meno prove speciali e, molto probabilmente, ci saranno format ed itinerari più ripetitivi. Guardano il lato positivo, dovremmo assistere a prove speciali più lunghe e si dovrebbe andare a migliorare il servizio di WRC+ All Live, evitando la fastidiosa sovrapposizione di due PS. Ovviamente, è giusto precisare, che la riduzione delle PS non sta a significare che le vetture non siano resistenti e adatte.

In conclusione, nel nuovo regolamento sportivo del WRC 2021 è stato dedicato uno spazio (art. 68.4.5) alle normative riguardanti i test delle nuove Rally1 ibride. La FIA ha aggiunto trenta giorni di test per far collaudare e testare alle squadre le vetture di nuova generazione. Le sessioni di test possono essere fatte in soli certi periodi, ovvero dal 1º novembre 2020 al 31 dicembre 2021 e dal 1º gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. I team e i costruttori sono tenuti a utilizzare e completare la delega sui test disponibile presso la FIA almeno cinque giorni prima del primo giorno di prova.