Il Tuscan Rewind assegna il titolo CIR 2019 a Basso-Granai

Tuscan Rewind 2020: la grande sfida Basso vs Crugnola

La mente ed il cuore di piloti, squadre, appassionati ed addetti ai lavori del mondo rallistico nazionale guarda sempre con maggiore interesse all’ultima prova del Campionato Italiano Rally. Sono già oltre cento le iscrizioni all’undicesima edizione del Tuscan Rewind 2020, in programma dal 20 al 22 novembre, in provincia di Siena, il rally che sarà l’ultima prova del Campionato Italiano Rally 2020 e che assegnerà il titolo di campione tricolore Cir e Cirt (campionato Terra).

Campionato Italiano Rally

Il Campionato Italiano Rally (CIR) anche quest’anno arriva a giocarsi sui magici sterrati del Tuscan Rewind 2020. Vincolante per far arrivare tutto nelle terre di Siena è stata la gara precedente, il Rally 2 Valli di Verona, dove entrambi coloro che si giocano lo scudetto – Andrea Crugnola ed il Campione uscente Giandomenico Basso – hanno fatto “harakiri” uscendo di strada, prima il varesino e nel finale il trevigiano che “vedeva” tricolore. Saranno dunque i quasi cento chilometri delle nove prove speciali di “profumo mondiale” a dare il verdetto definitivo, con Basso avanti di soli 4 punti sul rivale.

Forte interesse anche per la terza piazza, caratterizzata dal dualismo tra il bresciano Stefano Albertini (laureatosi già Campione “asfalto” a Verona) e l’altro trevigiano Marco Signor, che lo tallona a soli tre punti. Dietro a Signor, con un solo punto di scarto c’è Alessandro Re e dietro a lui si trova un cattivo cliente come Umberto Scandola, (25 punti), matematicamente in corsa per salire sul podio e sapendo della sua grande perizia sugli sterrati non è certamente da escludere che possa prendere il via.

Lotte tra Junior al Tuscan Rewind 2020

Tra gli Junior, in questa ultima chiamata per il titolo, si aspettano scintille tra Mazzocchi (visto a suo agio sulla terra di San Marino), Vita e Rosso, tre nel fazzoletto di 12 punti con il piacentino Cogni che cercherà il pieno riscatto dal ritiro in terra scaligera.

Così nella 2RM al Tuscan Rewind 2020

Nella “2 Ruote Motrici” il siciliano Casella (Peugeot 208) ed il toscano Campanaro (Ford Fiesta) sono appaiati in vetta alla classifica con 48 punti, seguiti da Andreucci a 3 punti. Facile prevedere un ribaltone, nel caso il pluricampione garfagnino dovesse presentarsi al via con la Peugeot 208 Rally4 (e si è iscritto con la 208) in luogo della Citroen C3 R5, con la quale sta anche concorrendo per il tricolore “terra” dove peraltro è al comando. Poi ci sono sia Nicelli che Lucchesi Junior (entrambi su Peugeot 208) che fremono per rimettersi sotto con il classico colpo di reni e la terra delle crete senesi potrebbe ispirarli.

Nel Campionato Italiano Rally Terra…

Nel Campionato Italiano Rally Terra, come sopra accennato, comanda la classifica con 40 punti Paolo Andreucci ed a soli quattro punti da lui si trova il romagnolo Simone Campedelli, rinvigorito dalle prestazioni ottenute con la Volkswagen Polo. Terzo, più staccato (25 punti) è il trevigiano Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5), a sua volta tallonato dal giovane boliviano Marco Bulacia, capace di grandi performance e certamente di rimescolare le carte sul tavolo di gioco.

Il Tuscan Rewind suona anche come l’ultima chiamata buona a risollevare le sorti della stagione per diversi, dai fratelli padovani Niccolò e Christian Marchioro all’umbro Fanari ed anche per il sammarinese Ceccoli, che all’ultima prova del Rally Adriatico è incappato in un incidente dal quale vorrà certamente riscattarsi.

Percorso, cambiamenti e DPCM

Anche l’ultimo decreto in tema di pandemia Covid-19 non ha introdotto controindicazioni circa la effettuazione della gara. Anzi, l’organizzazione smentisce categoricamente tutte le possibili voci di problematiche varie che possano precludere lo svolgimento dell’evento che ha il pieno sostegno, afferma, delle amministrazioni locali.

La gara ha, comunque, subìto un radicale cambiamento sul programma originario, per adattarla alle prescrizioni dei protocolli sanitari vigenti ed avrà una logistica del parco di assistenza a Buonconvento, completamente rivista rispetto allo scorso anno, concordata con la proprietà del luogo e con l’amministrazione comunale.

Ad evidenziare il rapporto di alto profilo tra Tuscan Rewind e il territorio, da ricordare che il Comune di Montalcino, quest’anno, è sempre più parte integrante dell’organizzazione, riaffermando “l’alta valenza dell’evento per l’immagine e la ricaduta economica sul territorio”.

Il Tuscan Rewind 2020 si svolgerà in tappa unica sabato 21 novembre, con partenza alle ore 7.01 ed arrivo alle ore 16.01, tutto in territorio di Montalcino – mentre domenica 22 novembre sarà riservata esclusivamente al campionato italiano rally storici su terra ed al cross country, con partenza alle ore 8 ed arrivo dalle ore 16, sempre a Montalcino – .

Il campionato italiano rally (Cir) e il campionato terra (Cirt), avranno 92,280 chilometri di prove cronometrate su un percorso totale di 248,150. Mentre le parti “historic” e “fuoristrada” avranno un percorso ridotto, con 64,710 chilometri cronometrati su 217,470 totali. Domenica si svolgerà, poi, la gara riservata alle vetture della “Regolarità Sport”. Insomma, ce ne sarà davvero per tutti i gusti.