Mattia Codato con la Mitsubishi Lancer Evo X

Trofeo Gruppo N 4 Ruote Motrici dopo il Rally Adriatico

Il primo round del nuovo Trofeo Gruppo N 4 Ruote Motrici è stato un successo. La neonata competizione ideata e promossa da ACI Sport, con la collaborazione di Yokohama come unico fornitore ufficiale per gli penumatici, ha preso inizio al Rally Adriatico in coincidenza della prima gara del CIRT. È stato un debutto piuttosto positivo per i partecipanti al Trofeo, sempre competitivi, spesso vicini alla top ten nella gara marchigiana.

Tra i piloti iscritti al monomarca svetta su tutti il giovane trevigiano Mattia Codato. Il driver classe 1991 infatti a sfruttato al meglio la sua Mitsubishi Lancer Evo X, sempre in coppia con Christian Dinale, approfittando delle difficoltà dei rivali per lanciarsi verso la prima vittoria della stagione. Una prestazione che rischiava di essere compromessa all’inizio del rally, quando già sulla PS “Colognola” Codato iniziava a lamentare problemi al cambio. La conoscenza della vettura e delle strade bianche dell’Adriatico, vista la partecipazione al CIRT dello scorso anno, hanno avvantaggiato l’equipaggio Codato-Dinale fino al successo.

“Sono veramente contento – dichiara Codato al traguardo – per questa prima vittoria. Devo dire che sembrava un rally complicato e lo è stato per tutti. Mentre correvamo continuava ad entrare spesso la 1a marcia e ho dovuto lottare ad ogni cambio tornante. Poi nella fase centrale abbiamo pagato una scelta di gomme forse non ideale, ci aspettavamo condizioni meteo diverse. Fortunatamente, grazie al gran lavoro della squadra e all’ottimo supporto degli pneumatici Yokohama siamo riusciti a portarla fino in fondo, ottenendo un risultato importante per il Trofeo. Credo che questa competizione sia una buona iniziativa, oltre che un’opportunità per chi partecipa, ma anche per il pubblico di rivedere all’opera queste vetture sempre competitive e spettacolari. È stata una prima battaglia avvincente e ora iniziamo a pensare al Rally Italia Sardegna”.

Alle spalle di Codato secondo posto per il compagno di squadra James Bardini. Il pilota veneto, insieme alla giovane navigatrice Barbara Bogoni, ha portato fino in fondo la Subaru Impreza nonostante alcune difficoltà. Sofferto per lui soprattutto il primo loop di prove, quando il feeling non ottimale con la nuova vettura lo ha portato a diversi errori e un’uscita di strada sulla lunga “Due Laghi”. Bardini ne è uscito con l’esperienza e prendendo continuità sulla Subaru ha portato a casa punti importanti guardando alla classifica del Trofeo.

Il Rally Adriatico si è quindi confermata una gara intensa e selettiva. Lo hanno dimostrato i diversi ritiri, in tutte le classi. Per quanto riguarda le N4 in corsa per il Trofeo Gruppo N la vittima illustre è stata Pier Giorgio Bedini, affiancato da Marco Pollicino, che si era portato al comando della speciale classifica per gran parte della corsa ma è stato costretto a fermarsi sulla PS 8 “Dei Laghi”. Sulla lunga prova speciale Bedini ha riscontrato la rottura di un tubo dei freni della sua Lancer Evo X, terminando così con il ritiro.

Rally sfortunato anche per Christian Gabbarrini. Il pilota di Foligno era partito alla grande aggiudicandosi la prova d’apertura, rifilando 3.5’’ a Bedini per posizionarsi in prima posizione nel Trofeo. L’ottima prova è stata compromessa subito dopo, quando Gabbarrini, nell’equipaggio tutto umbro insieme a Paolo Galli, ha avuto problemi al radiatore della Subaru Impreza rientrando anticipatamente in assistenza per il ritiro definitivo dopo poco più di 5 km di gara. Ora le 4×4 gommate Yokohama seguiranno il calendario CIRT verso l’importante e atteso Rally Italia Sardegna, l’ottavo appuntamento del World Rally Championship.