Tripletta Toyota nel day 2 in Portogallo

Se la prima giornata del Rally del Portogallo era stata ricca di colpi di scena, anche la seconda non ha tradito le attese, anzi nel finale di gara a rendere le cose ancora più interessanti e difficile è arrivata la pioggia, che ha scompigliato in parte le carte in tavola.

Sono tanti i duelli andati in scena in questa giornata di prove in terra lusitana, il più interessante è sicuramente quello che ha visto protagonisti i due alfieri del team Toyota Gazoo Racing. Se nel primo giro di prove i due hanno tenuto un ritmo più o meno simile, nel secondo loop di prove il finlandese, attuale leader del Campionato, ha decisamente alzato il ritmo gara, andando a mettere una forte pressione al pilota britannico. Pressione che Evans, ha dimostrato ancora una volta non reggere, tanto da dover cedere il primato al giovane compagno di squadra, che ora comanda la generale con 5”7. “E’ stata una giornata difficile, specialmente il secondo passaggio della Amarante con l’arrivo della pioggia. Siamo comunque felici, la giornata è trascorsa senza problemi”.

Seconda posizione per il gallese Evans, attardato di 5”7 dal compagno di squadra Rovanpera. Il gallese occupava la prima posizione fino al secondo passaggio sulla Amarante, ma un acquazzone improvviso unito ad un jolly giocato ad inizio prova son costati cari al pilota Toyota: “Kalle è andato molto forte, sulla Amarante ha cominciato a piovere molto forte e questo ci ha penalizzato. Ad inizio prova stavo per aver un incontro molto ravvicinato con un’albero, adesso dobbiamo tenere alta la tensione in vista della giornata di domani”.

Terzo gradino del podio per un sorprendente Takamoto Katsuta, il pilota nipponico ha corso una giornata di grandissima sostanza, rosicchiando secondi su secondi a Dani Sordo, fino al sorpasso avvenuto sul primo passaggio della lunga Amarante. Da lì in poi “Taka” ha continuato a tenere un ritmo gara molto alto, che gli permetterà di affrontare la giornata finale con un vantaggio di 5”7 sullo spagnolo. Quinta piazza con rimpianti per Thierry Neuville, il belga nonostante i problemi che gli ha dato la sua i20 Rally1, ha tirato fuori un tempo monstre sul secondo passaggio della Amarante, che lo pone a 35” secondi dal terzo gradino del podio occupato da Takamoto Katsuta.

Sesta piazza per la prima delle quattro Ford Puma Rally1 rimaste in gara quella di Craig Breen, l’irlandese ha recuperato due posizioni in classifica passando dall’ottava piazza del gorno precedente alla sesta di oggi, nonostante una foratura sulla Amarante 2. Settima posizione per Pierre-Louis Loubet, il pilota corso alla sua seconda uscita con la Puma Rally1 ha badato a portare la vettura al traguardo, tenendosi lontani dai guai nonostante una scelta di pneumatici errati e un problemino al tergicristallo nel corso della lunga Amarante corsa sotto la pioggia.

Ottava piazza per Ott Tanak, l’estone è stato penalizzato dal dover pulire le strade dopo i ritiri di Ogier e Loeb, compito ingrato che avrà anche nella giornata di domani dove sarà il secondo a scendere in strada. Chiude la classifica delle Rally1 in nona posizione Adrien Fourmaux, il francesino di casa M-Sport ha l’ordine categorico da parte di team e sponsor di portare la macchina all’arrivo finale, unico brivido di giornata per lui una foratura sull’ultima prova del loop mattutino, la Amarante.

Il meteo dovrebbe recitare un ruolo da protagonista nella giornata di domani, infatti per la giornata finale del Rally del Portogallo è attesa la pioggia. Insomma ulteriore pepe per una tappa che si annuncia bollente per via delle tante battaglia ancora in corso per le posizioni che contano.