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Trionfo di Nikolay Gryazin al Quattro River Rally

Grayzin

Il pilota russo ha dominato la gara croata, conquistando il podio insieme a Lopez e Joona. Biondo-Toffolo i migliori tra gli italiani in gara.

Il pilota russo Nikolay Gryazin e il suo copilota Konstantin Aleksandrov hanno trionfato nel “Quattro River Rally Karlovac”, portando la Citroën alla vittoria in un modo impressionante. Gryazin ha superato lo spagnolo Pepe Lopez (Skoda Fabia RS rally2) e il finlandese Lauri Joona (Skoda Fabia RS rally2), entrambi piloti del WRC2 come il russo, giunti a Karlovac per prepararsi al meglio per il round croato del WRC. Il rally ha proposto un percorso paragonabile a quello del WRC, specialmente il secondo giorno, che si è svolto sulle strade già percorse dal WRC in Croazia, ma in senso inverso rispetto alla gara iridata.

Gryazin ha dominato le dodici prove speciali in programma, lasciando un solo miglior tempo alla concorrenza. Il pilota russo ha concluso la gara con un vantaggio di 1’13” su Pepe Lopez e di 2’10” su Lauri Joona. La quarta posizione, nonché la prima nella categoria rally3, è stata ottenuta dall’estone Romet Jurgenson, attivo quest’anno nel WRC3 e nel FIA WRC Junior, seguito dai suoi colleghi Ali Turkkan e Tristan Charpentier.

La settima posizione è stata conquistata dal magiaro Antal Kovacz su Hyundai i20 rally2, seguito da altre tre vetture rally3 che hanno completato la top-10: il croato Viliam Prodan all’ottavo posto, l’irlandese Eamonn Kelly al nono e l’altro croato Jan Pokos al decimo.

Tra gli italiani in gara, il miglior risultato è stato raggiunto da Alessandro Biondo e Luca Toffolo su Peugeot 106 16V, che hanno chiuso al trentesimo posto assoluto, vincendo la classe 4 e piazzandosi settimi nell’Alpe Adria Cup. Al trentanovesimo posto assoluto e decimo nell’Alpe Adria Cup si sono classificati Alessandro Cepek e Fabrizio Colja su Renault Clio RS del team Gorizia Corse, mentre il giovanissimo Matteo Bernini (15 anni), insieme a Paolo Zanini, ha chiuso al cinquantottesimo posto, iniziando la gara con un problema elettrico alla sua 124 RGT che lo ha costretto al ritiro all’inizio del primo giorno; tuttavia, è ripartito nella seconda giornata con la formula del super-rally, registrando tempi di assoluto rilievo, compreso il dodicesimo tempo assoluto sulla SS11.

In sessantesima posizione si sono classificati Marco Crozzoli e Filippo Nodale, in gara con una Opel Astra GSI 16V, rappresentanti dell’ACN Forze di Polizia, costretti al ritiro durante il primo giorno ma rientrati in gara con il super-rally. Amaro ritiro invece per Andrea Faccin e Fabio Giuriato, che, gareggiando con la piccola Mini Cooper S, sono stati costretti al ritiro prima per un’uscita di strada che ha danneggiato la ventola e successivamente, dopo una lunga notte di lavoro sulla vettura, sulla prima prova del secondo giorno, un’altra uscita di strada li ha costretti ad alzare bandiera bianca.