Toyota Gazoo Racing pronta per la sfida croata

Dopo una pausa di circa un mese e mezzo, il Mondiale WRC riprende la sua corsa con il Rally di Croazia, gara dal sapore dolce per il team Toyota Gazoo Racing. Difatti, lo scorso anno la gara balcanica fu vinta da Sébastien Ogier davanti al compagno di team Elfyn Evans, il sorpasso in testa alla classifica si verificò proprio sulla power-stage finale.

In questo 2022 il francese non sarà della partita, visto che affronterà solamente un mini-programma di gara che ripartirà dal Portogallo e sarà sostituito dal finlandese Esapekka Lappi, mentre il resto della line-up è la stessa del 2022 con Elfyn Evans alla ricerca di un risultato positivo dopo un inizio da incubo, Kalle Rovanpera che si presenta forte del successo in Svezia e da leader iridato (come lo scorso anno) e Takamoto Katsuta in costante crescita. La Croazia sarà il primo round totalmente su asfalto della stagione, nonostante simili caratteristiche quest’anno le abbiamo incontrate al MonteCarlo che per il 95% se corso su un fondo completamente asciutto e secco.

I primi due appuntamenti stagionali sono stati molto intensi, erano i primi con le nuove vetture. Questa pausa ci ha dato una mano per proseguire il lavoro di sviluppo, abbiamo svolto due importanti sessioni di test .- commenta Jari-Matti Latvala (Team Principal TGR) -. La prima in Sardegna su fondo sterrato e successivamente abbiamo svolto un test in Croazia in vista della gara. Finora, le nostre attenzioni erano tutte rivolte all’affidabilità delle vetture, adesso dobbiamo passare allo step successivo, ovvero quello di lavorare sugli assetti e i set-up delle Rally1 per renderle ancora più veloci e competitive. In Croazia ci attende una sfida molto interessante, il grip e la tipologia di asfalto variano e cambiano anche nella stessa prova, quindi il livello di aderenza non è mai ben definibile. Lo scorso anno molti piloti son stati colti di sorpresa, quest’anno affronteranno la gara in maniera più attenta e differente. Kalle lo scorso anno non ha percorso molti chilometri, ma sa che per lui è fondamentale arrivare e segnare punti. Elfyn dopo aver sfiorato la vittoria lo scorso anno, quest’anno cercherà di migliorarsi, mentre per Esapekka sarà tutto nuovo. I nostri piloti si affacceranno al rally in maniera differente tra loro, ma con in comune l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo”.

Chi cercherà riscatto dopo due gare non propriamente memorabili è Elfyn Evans, il gallese deve rilanciarsi se vuole dire ancora la sua per il titolo: “La pausa tra la Svezia e la Croazia è stata molto lunga, tornare in macchina per i test in Sardegna e poi in Croazia è stato bello, ma non è stato l’inizio di stagione che sognavo. Adesso dobbiamo concentrarci sugli eventi futuri. La gara non è facile, speriamo di poter ripetere la buona gara dello scorso anno. Dobbiamo imparare da alcuni errori commessi lo scorso anno, da cui dovremmo trarre lezione. Il nostro test si è svolto in condizioni meteo variabili, con una strada molto scivolosa con condizioni simili a quelle che potremmo trovare durante il rally, la scelta della location è stata perfetta”.

Reduce dalla vittoria in Svezia, Kalle Rovanpera cerca l’allungo in vetta alla classifica iridata sulle strade catramate della Croazia: “Dopo le prime due gare in calendario, siamo primi in classifica generale, la stessa situazione dello scorso anno, ma stavolta speriamo che la Croazia ci riservi un esito diverso. Sarà una bellissima sfida, lo scorso anno siamo usciti di scena quasi subito, quindi per noi le prove saranno quasi tutte nuove. I test ci hanno trasmesso segnali molto positivi, la macchina si è comportata molto bene“.

Esapekka Lappi torna in macchina dopo un debutto in Svezia da ricordare: “L’inizio è stato molto positivo, in Svezia tutto è andato per il meglio. Spero di continuare di questo passo anche in Croazia, ma stavolta sarà tutto nuovo per me, contrariamente a quanto accaduto in Svezia. Non vedo l’ora di indossare tuta e casco e prendere il via alla gara croata, i test svolti nelle precedenti giornate sono stati positivi, non guidavo su asfalto da diverso tempo e il grip su asfalto della vettura è impressionante. Le prove sono molto difficili”.