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TIR, a San Martino l’incertezza regna sovrana

rally san martino 2023

Nonostante il passare del tempo, il Rallye mantiene intatta la capacità di suscitare emozioni intense. La maestosità dei luoghi, l’eleganza di San Martino di Castrozza e il mito del Passo Manghen continuano a incantare. Il Passo Manghen, con i suoi tornanti e le pendenze impegnative, è uno dei tratti più iconici della gara.

San Martino 2024, l’incertezza regna sovrana

E’ la settimana del Rallye e nella Valle del Primiero si respira un’atmosfera particolare, quella dei grandi eventi. Questa edizione segna il sessantesimo anniversario della prima gara, che diede inizio a un’epopea meravigliosa e irripetibile. Dal 1964 al 1977, il Rallye di San Martino di Castrozza visse la sua età dell’oro, culminando con l’inclusione nella Coppa Fia Conduttori, il mondiale piloti “ante litteram”.

San Martino di Castrozza, incantevole località montana situata nel cuore delle Dolomiti, vanta una storia affascinante. Originariamente, era sede di un’abbazia fondata nel XII secolo, che serviva come rifugio per i pellegrini e i viaggiatori. Nel corso del tempo, il piccolo insediamento si trasformò in una rinomata stazione turistica, conosciuta per le sue spettacolari viste sulle Pale di San Martino, un gruppo montuoso delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Questo scenario mozzafiato ha sempre attratto alpinisti e amanti della natura, rendendo San Martino una meta privilegiata per il turismo alpino.

Nonostante il passare del tempo, il Rallye mantiene intatta la capacità di suscitare emozioni intense. La maestosità dei luoghi, l’eleganza di San Martino di Castrozza e il mito del Passo Manghen continuano a incantare. Il Passo Manghen, con i suoi tornanti e le pendenze impegnative, è uno dei tratti più iconici della gara, conosciuto per la sua bellezza e per le sfide che pone ai piloti. Ogni anno cambiano gli interpreti, ma la magia resta immutata. Quest’anno, la lista dei partecipanti è più ricca che mai, promettendo una competizione avvincente e incerta fino all’ultimo.

Tra i favoriti, il numero 1 spicca sulle fiancate della Skoda Fabia Rs di Giuseppe Testa. Il pilota molisano ha iniziato la stagione in maniera perentoria, conquistando il primo posto al Rally del Lazio e ottimi piazzamenti al Marca e al Salento. Dopo il titolo italiano rally junior del 2016, Testa ha continuato a dimostrare il suo talento, e quest’anno sembra essere la sua occasione per brillare davvero.

Ma non c’è solo il moderno a catturare l’attenzione. L’Historique, che raddoppia il menù della corsa dolomitica come dal 2010 al 2022, aggiunge un tocco di fascino retrò alla manifestazione. Gli appassionati si troveranno immersi nelle gloriose epoche passate del rally, anche se comprendere i raggruppamenti – dal Periodo E fino al 1961 fino al Periodo J2 del 1986-1990 – può risultare complesso. Per molti, l’interesse principale sarà rivolto alla classifica assoluta, dove si sfideranno alcuni dei nomi più prestigiosi della storia del rally.

Al via dell’Historique ci sono quattro piloti che hanno già trionfato in passato: Giorgio Costenaro, con un record di 5 vittorie, Lorenzo Delladio, Agostino Iccolti e Antonio Fassina, ognuno con una vittoria all’attivo. Questi veterani dovranno affrontare una schiera di avversari determinati e competitivi, tra cui Tiziano Nerobutto, che punta al primo successo con la sua Opel Ascona 400.

San Martino di Castrozza non è solo famosa per il rally. La località è un gioiello delle Dolomiti, incastonata tra i massicci montuosi e circondata da foreste e pascoli. La zona offre una vasta rete di sentieri per escursioni estive e piste per sci alpino e nordico in inverno, rendendola una destinazione turistica per tutte le stagioni. La storia e la geografia di San Martino di Castrozza contribuiscono a creare un ambiente unico e suggestivo per il rally, rendendo l’evento non solo una competizione sportiva, ma anche un’occasione per apprezzare la bellezza naturale e culturale della regione.

In conclusione, il Rallye di San Martino di Castrozza non è solo una gara, ma un evento che ogni anno rinnova il suo fascino, attirando piloti e appassionati da tutto il mondo. La bellezza dei luoghi, la storia della competizione e l’adrenalina della sfida creano un mix unico che rende questa manifestazione una delle più attese nel panorama del motorsport. Che vinca il migliore, e che lo spettacolo sia all’altezza delle aspettative!