Thierry Neuville: ''Il motore si è spento e non c'è stato nulla da fare''

Thierry Neuville: ”Finlandia gara difficile per me”

Reduce da un deludente ottavo posto assoluto in Grecia, Thierry Neuville cerca sulle veloci e insidiose strade della Finlandia un pronto riscatto ad una stagione con poche luci e molte ombre. Sicuramente un rally che poco si addice alle sue caratteristiche, visto e considerato che dal 2012 ad oggi è arrivato solamente un podio, conquistato nella stagione 2013 al volante della Fiesta WRC.

E’ lo stesso pilota belga ha spiegare le difficoltà e le insidie che un evento particolare come il Finland possano riservare agli equipaggi: “Il Rally di Finlandia è un evento molto popolare: in passato si pensava che solo i piloti scandinavi potessero giocarsi la vittoria su queste strade, ma ultimamente le cose sono cambiate. E’ un rally molto bello, ma allo stesso molto difficile, almeno per quel che riguarda me, in tante edizioni ho raccolto solamente un podio. Le prove sono molto difficili e tecniche ed è fondamentale trovare il giusto ritmo fin dalle prime battute. Sarà fondamentale adattare la mia guida a questa tipologia di strade e su questo punto sarà importantissimo il lavoro di preparazione e stesura delle note durante le ricognizioni del percorso. Abbiamo le carte in regola per giocarci il podio, quindi questo è l’obiettivo principale del nostro week-end”.

Il pilota belga ha debuttato al Finland nella stagione 2012 chiudendo in sedicesima posizione assoluta al volante di una Citroen DS3 WRC. Nella stagione successiva il passaggio in Ford, all’epoca sponsorizzata dal Qatar dove conquisto una seconda piazza assoluta, dopo aver sorpreso tutti nel day1 chiuso al primo posto. Nel 2014 arriva il passaggio in Hyundai, team con cui è tutt’ora sotto contratto e da quella edizione arrivano più ombre che luci, con pochi squilli e miglior risultato due quarti posti nel 2015 e nel 2016.