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Franco Rossi con un programma di quattro gare con X-Race

Il gentleman driver modenese Franco Rossi ha definito in questi giorni il suo programma sportivo di quest’anno in quattro appuntamenti in Emilia Romagna, a partire da fine mese con il Rally Appennino Reggiano (20-22 marzo), per proseguire poi con i Rally Alto Appennino Bolognese (26-27 giugno), Rally di Salsomaggiore Terme (01-02 agosto), e Città di Modena (12-13 settembre).

Rossi proseguirà la propria avventura sportiva affiancato dall’esperto e plurititolato copilota veneto Flavio Zanella, di nuovo alla guida della Hyundai i20 R5 della struttura lombarda Promo Racing Team. La vettura sarà dotata dell’ultima evoluzione 2020 ed essa sarà il presupposto principale per puntare ad un triplo obiettivo, quello della Coppa Rally di Zona 5, per qualificarsi alle finali di Como, poi al R-Italian Trophy oltre alla Michelin Rally Cup.

“Si riparte per una nuova avventura – commenta Rossi – con una vettura che anche lo scorso anno mi ha soddisfatto. Quest’anno la avremo evoluta alle ultime specifiche 2020, soprattutto sarà importante il nuovo set-up, che la rende, dicono, assai più docile da gestire e da sfruttare. Nessun proclama di vittorie o di obiettivi, solo quello di cercare di migliorare le sensazioni alla guida confidando sul sostegno della squadra e sull’apporto di Zanella, di fare del nostro meglio per essere a fine stagione a Como e ben piazzati nei trofei”.

Antonio Rusce e HK in Friuli per assicurarsi il podio del CIRA

Ferie praticamente terminate, per X Race Sport. Il prossimo fine settimana la X rossa sarà di nuovo ai nastri di partenza del “tricolore” rally al 55° Rally del Friuli, la sesta prova in calendario, dove Antonio Rusce e Sauro Farnocchia (rientrante dopo un periodo di pausa) saranno al via con la Skoda Fabia R5 di HK Racing, in cerca della continuità di risultati per assicurarsi il podio della classifica “asfalto” (riservata ai piloti privati), nel quale adesso sono al terzo posto, prima di imboccare il rush finale delle tre gare conclusive.

Dunque, dopo la missione compiuta, a Roma, con il secondo posto ottenuto per il CIRA (e nono assoluto), il driver reggiano portacolori di X Race Sport, ha davanti a sé un impegno ostico. Per Rusce, infatti, sarà la seconda esperienza al Rally del Friuli Venezia Giulia (la prima fu nel 2016, al primo anno di “tricolore”, quando terminò quinto assoluto), il che imporrà certamente un lavoro di “studio” delle strade molto approfondito, per poi affrontare due giorni di gara difficili, incontrando un tracciato molto tecnico, caratterizzato da asfalto abrasivo. Ovviamente sempre contro avversari di elevato livello, gli stessi che ha incontrato sinora, certamente più a loro agio sulle strade del Torre e del Natisone.

“Dopo la bella gara di Roma – commenta Rusce – e dopo anche gli ottimi training svolti in gare nazionali con la Fabia, posso dire di essere a buon punto. Non che in Friuli possa essere una passeggiata, ma certamente, le sensazioni “sentite” con la Fabia sia al RAAB che a Salsomaggiore mi fanno ben pensare. Tra l’altro sarà la mia seconda volta ad Udine, per cui ci sarà da lavorare di più per trovare il giusto feeling con le strade, decisamente “toste”, a quel che mi ricordo dalla mia unica partecipazione di tre anni fa. Altra esperienza che entra, ed è bene così!”.

Buon bilancio per XRace Sport e i fratelli Casadei nel Civg 2019

Finale di stagione “su ghiaccio” decisamente scoppiettante, per XRace Sport, impegnata lo scorso fine settimana per l’atto finale del tricolore The Ice Challenge nella spedizione d’Oltralpe, in Francia nella celebre pista di Serre Chevalier. In pista, ovviamente, i fratelli Gabriele e Gianluca Casadei, con la Mitsubishi Lancer “proto” preparata a San Marino dalla PB dei fratelli Colonna.

La chiusura di campionato è stata tanto esaltante quanto gratificante, sia sotto il profilo sportivo che sotto anche quello tecnico, con i due fratelli romagnoli andati bene a segno dentro la top ten di raggruppamento, aumentando la loro pratica su neve e “sentendo” che il mezzo ha rivelato perfette le soluzioni tecniche adottate.

Nella pista transalpina, definita dai Casadei semplicemente “fantastica”, la Lancer si è dunque trovata subito a suo agio, permettendo di esprimersi in spunti velocistici importanti. Dopo tre gare di “apprendistato”, non esenti anche da problematiche tecniche dovute al dover adattare soprattutto la vettura al ghiaccio, è dunque arrivato il pieno riscatto e la conferma che si è lavorato sulla giusta direzione, comprovato anche dai riscontri cronometrici molto vicini agli esperti della specialità, al solo primo anno di esperienza.

“Come la scorsa volta abbiamo vinto i raggruppamenti di gara – commenta Gabriele Casadei – ed alla fine nella top ten con un ulteriore avvicinamento a tempi di rilievo. Peccato alla fine per le temperature molto alte, si è rotto il ghiaccio, per cui abbiamo dovuto adattarci per non incappare in incidenti e rotture meccaniche, come accaduto a diversi avversari. Siamo davvero soddisfatti, con la squadra abbiamo visto che “ci siamo” ed abbiamo già deciso di riproporci nel 2020, questo è un bellissimo campionato con bella gente ed è una grande scuola di guida!”.