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Yves Matton ottimista per Ypres, ma cosciente del periodo

Yves Matton dice di essere “ottimista” sul fatto che il Rally di Ypres dovrebbe disputarsi, come previsto, il mese prossimo. Il capo del WRC ha sottolineato che, nonostante ci sia un picco di contagi nel Paese, non sembrano esserci problemi con le autorità belghe. “L’evento è supportato e, per il momento, non c’è motivo di pensare ad un eventuale annullamento”, ha spiegato Matton. “Sono ottimista e fiducioso. Con l’Aarova Rally Oudenaarde, in Belgio, hanno organizzato la prima gara dalla fine di agosto”.

Il Rally di Ypres si svolgerà dal 19 al 22 novembre e gli organizzatori lavoreranno secondo il consueto calendario per mettere insieme un raduno: l’attuale pandemia Covid-19 è una preoccupazione costante, come vi abbiamo anticipato sta facendo tribolare molto gli organizzatori, ma non dovrebbe essere vittima del virus.

Il condizionale è d’obbligo in questi casi. Lo stesso Matton conferma che: “Non esiste una scadenza del virus, per cui sappiamo anche che, in questa situazione, purtroppo la cancellazione di una gara può avvenire pochi giorni prima del vie. Può accadere anche poche ore prima del via. Tutto quello che posso dire è che stiamo provando, con gli organizzatori e con le diverse parti interessate, a cercare di evitare che il Governo prenda una decisione pochi giorni prima dell’evento”.

La stragrande maggioranza delle persone che operano nel parco assistenza WRC, in viaggio in Estonia il mese scorso, avrebbe dovuto essere isolata per quattordici giorni all’arrivo nel Paese, ma un accordo mediato con Ratas ha assicurato che sia autorizzato il test Covid-19 all’aeroporto, con isolamento fino all’arrivo del risultato, quindi gara, a condizione che sia stato prodotto un risultato negativo.

Matton ha aggiunto: “La cosa più importante è avere il sostegno del governo. Secondo le normali regole in vigore, in Estonia non sarebbe stato possibile organizzare un evento di quella portata, ed è solo grazie al governo che ci siamo riusciti. Ad ogni Governo mostriamo l’Appendice S del regolamento FIA, relativo allo svolgimento di sport motoristici internazionali sotto restrizioni Covid-19. E tutto quello che stiamo facendo viene in genere apprezzato”.

“Corriamo in modo sicuro con regole sanitarie sicure che ci permettono di andare in alcuni Paesi in cui, normalmente, non saremmo autorizzati ad andare. Questa è la realtà. Se abbiamo il sostegno dei Governi, riteniamo che gli eventi non verranno cancellati all’ultimo momento. Ma la situazione cambia ogni giorno, per cui a volte gli stessi Governi non possono prendere impegni precisi. Spero che non sarà il caso del Belgio”.

Però, sta di fatto, che il Rally du Condroz è stato cancellato a causa dell’aumento esponenziale dei contagi di nuovo coronavirus. Speriamo solo che questo non sia un campanello d’allarme e che Ypres abbia i suoi “Santi in Paradiso”, così come si spera che le capacità professionali degli organizzatori della gara valida per il Mondiale Rally possa essere uno dei parametri di valutazione. Tutto è sicuro, nulla è certo.

Ritardo nei test delle WRC ibride, a breve collaudo del roll-bar

La FIA conferma che non si aspetta che i test delle auto da Rally1 del 2022 (le WRC Hybrid) inizino prima di febbraio del 2021, ben un mese dopo rispetto a quanto inizialmente previsto. Il fornitore ibrido Compact Dynamics sostiene di avere avuto un problema di normale amministrazione, ma che porterà a questo ritardo. La Federazione ha confermato che il test finale per il roll-bar – la nuova “gabbia” sarà comune a tutte le vetture Rally1 dal 2022 – è prossimo e dovrebbe essere firmato per l’approvazione alla riunione di dicembre del World Motor Sport Council.

Parlando dell’introduzione della nuova generazione di vetture WRC Hybrid, la FIA ha spiegato che: “I test dei prototipi di sviluppo delle vetture Rally1 dovrebbero iniziare nel febbraio 2021. Saranno caratterizzati da un sistema ibrido da 100 kilowatt progettato per alimentare l’auto su sezioni stradali”.

“I regolamenti tecnici finali Rally1 approvati dal World Motor Sport Council forniscono dettagli su ulteriori caratteristiche di sicurezza che saranno incorporate nelle vetture che gareggiano nel livello più alto del WRC a partire dal 2022”. Riferendosi al nuovo roll-bar, è stato spiegato: “Ci sarà una nuova integrazione in termini di roll-bar dietro il pilota e il copilota per aumentare ulteriormente la resistenza durante un ribaltamento, mentre saranno rafforzate le barre delle porte per fornire una protezione aggiuntiva in caso di impatto laterale.

Inoltre, sono state chiarite le normative sui motori per la nuova era del WRC. La valvola dell’aria verrà rimossa dal sistema anti-lag con l’intento di semplificare le regole e ridurre i costi. La FIA ha anche confermato l’uso di due motori – anziché tre – per equipaggio nella prossima stagione. Con un programma di dodici eventi provvisoriamente progettato per il 2021, ogni motore deve durare sei rally, un leggero aumento rispetto alle regole del 2020 nonostante un minor numero di eventi rispetto al calendario originale di quest’anno.

Nasce RS Collection: la prima uscita è dedicata alle WRC Plus

Nuova iniziativa della Divisione Editoriale della Emmecì Srl, la casa editrice del mensile RS e oltre e del sito Rallyeslalom.com. Nasce RS Collection, un marchio che distinguerà i supplementi monografici e biografici prodotti dalla redazione della rivista in edicola. La prima uscita è dedicata alle WRC Plus e si chiama “RS Collection WRC Plus”, una monografia dedicata alle vetture che, dopo le Gruppo B, hanno riportato spettacolo e incertezza nel Mondiale Rally.

WRC Plus è un collezionabile in formato A4 (21 x 29,7 cm) con copertina patinata lucida e plastificata che racconta l’avvento, le regole, le grandi lotte della stagione del debutto e tutti i segreti dello sviluppo tecnico e aerodinamico delle “belve” che animano il Mondiale Rally degli ultimi anni, oltre ovviamente alle schede tecniche e alle gallerie fotografiche. Ma non solo. A corredo trovate centinaia di immagini inedite dei più grandi fotoreporter del WRC.

Immagini uniche, scatti da consegnare alla storia, impressi su una carta patinata lucida di altissima qualità, dalle mani di professionisti come Germano Gritti, Jaanus Ree, Elio Magnano, Patrick Magnano, Stefano Romeo, Francesco Morittu e Francesca Cocco. Ma anche capitoli dedicati ai due campioni dell’era delle WRC Plus, Sébastien Ogier e Ott Tanak.

RS Collection WRC Plus può essere richiesto scrivendo a info@rallyeslalom.com oppure telefonando al +39.011.405.6477